Lo Scorpione (, simbolo: ) è una delle 88 costellazioni moderne, ed era anche una delle 48 costellazioni elencate da Tolomeo. È una costellazione dello zodiaco; si trova tra la Bilancia ad ovest e il Sagittario ad est. L'eclittica transita solo nella parte superiore della costellazione, entrando nell'Ofiuco prima di arrivare al Sagittario. Essendo una delle più brillanti costellazioni del cielo, si individua con estrema facilità ed è uno dei principali riferimenti nel cielo stellato.

Caratteristiche

Lo Scorpione non è una costellazione particolarmente estesa, ma contiene una disposizione di stelle luminose che ben ricordano la figura di uno scorpione; si trova vicino al centro della Via Lattea, tra le costellazioni dell'Ofiuco e del Sagittario. La sua stella più appariscente è la rossa Antares, il cuore dello scorpione; lo Scorpione è inoltre la costellazione che possiede il più alto numero di stelle di magnitudine inferiore a 3,0.

La costellazione si snoda verso sudest rispetto ad Antares, dapprima con una concatenazione di stelle di seconda e terza grandezza e poi con un gruppo più raccolto nella parte più meridionale, in sovrapposizione con uno dei tratti più brillanti della Via Lattea. Lo sfondo dell'intera costellazione ad occhio nudo appare molto ricca di stelle, grazie alla presenza di alcune associazioni di stelle giovani relativamente vicine alla Terra.

Lo Scorpione è una costellazione dell'emisfero australe; dalle regioni europee è osservabile per intero solo dalle coste mediterranee, ossia a partire dal 45º parallelo nord. Nell'emisfero australe invece è ben visibile per gran parte dell'anno; i mesi migliori per la sua osservazione comunque sono quelli che corrispondono all'estate boreale, da maggio ad agosto. Nell'emisfero nord è una delle più tipiche figure dei cieli estivi: il suo tramontare subito dopo il tramonto del Sole indica che l'estate volge al termine.Come verificato tramite il software Stellarium.

Le stelle occidentali della costellazione formano un asterismo noto presso i popoli polinesiani come Grande Uncino.

Stelle principali

Antares(α Sco) è la stella principale: è una stella supergigante rossa, di magnitudine apparente media (è variabile) di 1,06; si trova nella parte settentrionale della costellazione, ed è parte di un'associazione stellare nota come Associazione di Antares. Shaula (λ Sco) è una stella azzurra di magnitudine 1,62; è la più luminosa del gruppo di stelle che forma la coda dello scorpione, nonché una delle stelle più brillanti conosciute in termini assoluti. Si trova in corrispondenza di un tratto molto intenso di Via Lattea. Sargas (θ Sco) è una stella gialla di magnitudine 1,86, una delle più meridionali della costellazione. Dschubba (δ Sco) è una delle stelle azzurre della testa, parte dell'asterismo del Grande Uncino; ha magnitudine 2,29. Wei (ε Sco) è una delle stelle brillanti della costellazione più vicina a noi; arancione, ha magnitudine 2,29 e possiede un elevato moto proprio. Girtab (κ Sco) è una stella azzurra, di magnitudine 2,39, parte della coda dello scorpione. Graffias (β1 Sco, nota talvolta come Acrab) è una delle stelle azzurre della testa; ha magnitudine 2,56.

Nella costellazione manca la stella γ Scorpii, che ora ricade nella vicina Bilancia (è la stella ).

Stelle doppie

Lo Scorpione abbonda di stelle doppie facilmente risolvibili con piccoli strumenti.

Tra le coppie non legate fisicamente, due sono osservabili anche ad occhio nudo. La più brillante è quella formata dalle stelle μ1 e μ2 Sco: si tratta di due stelle azzurre di terza magnitudine situate lungo la concatenazione che da Antares si dirige verso sud; al binocolo appaiono nettamente divise e di magnitudine molto simile. La seconda, nel gruppo della testa, è la coppia formata dalle stelle ω1 e ω2 Sco: la prima è azzurra e la seconda appare giallo-arancione, mostrando così anche un forte contrasto di colori; entrambe sono di quarta magnitudine.

Le doppie fisiche più semplici si trovano soprattutto nella parte settentrionale della costellazione.

è una coppia formata da una stella di quarta e una di settima grandezza, separabili con un piccolo telescopio; le componenti sono una bianca e una gialla. La primaria è anche una binaria spettroscopica. (Graffias) è come la precedente una coppia in cui la componente primaria è pure una binaria spettroscopica; le componenti osservabili sono di seconda e quarta magnitudine e sono entrambe azzurre. è un'interessante stella multipla: con un binocolo sono individuabili due stelle azzurre di quarta e sesta magnitudine separate da circa 41'; un potente telescopio è tuttavia in grado di risolvere entrambe le componenti in coppie di stelle molto strette. Tutte le componenti sono azzurre. Antares è una doppia molto difficile da risolvere, a causa della brillantezza della stella primaria; essa possiede una compagna di colore azzurro di quinta grandezza ad appena 2,9".

Principali stelle doppie Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Separazione(in secondi d'arco) Colore AR Dec A B 4,7 7,2 2,3 azz + azz AB-C 4,16 7,30 7,6 b + g AB-C 2,62 4,92 13,6 azz + azz AB-CD 4,01 6,30 41,1 azz + azz AB 4,6 5,8 1,0 azz + azz CD 6,9 7,9 2,3 azz + azz HD 146836 5,53 7,3 23,2 b + g 2,89 8,26 20,0 azz + b Antares 0,96 5,2 2,9 r + azz

Stelle variabili Grazie alla presenza della Via Lattea e dei suoi ricchi campi stellari, sono state scoperte centinaia di stelle variabili all'interno della costellazione. Alcune di queste sono anche alla portata di piccoli strumenti e le loro oscillazioni possono essere apprezzate con facilità.

La più brillante di queste è anche la più luminosa della costellazione, Antares: si tratta infatti di una variabile irregolare pulsante che oscilla fra le magnitudine 0,88 e 1,16; un buon metodo per individuare ad occhio nudo le sue fasi consiste nel compararne la luminosità con la stella Spica, nella costellazione della Vergine: quando Antares è al massimo appare leggermente più luminosa di Spica, mentre quando è al minimo quest'ultima è più brillante.

Fra le Mireidi la più appariscente è la , che quando è al massimo è visibile anche ad occhio nudo; quando è al minimo scende fino alla dodicesima magnitudine; una variazione simile avviene nella , la quale ha però un periodo leggermente più lungo.

Fra le variabili a eclisse spicca : questa stella azzurra possiede una compagna talmente vicina ad essa che le loro superfici sono a contatto, deformandone l'aspetto; la variazione, dell'ordine di pochi decimi di magnitudine, è facilmente apprezzabile grazie alla vicinanza della stella , poco meno luminosa e con cui fa coppia apparente.

Principali stelle variabili Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Periodo(giorni) Tipo AR Dec Max. Min. 5,0 12,4 281,45 Mireide 6,2 13 319,91 Mireide 7,0 16,0 449,04 Mireide 6,66 7,50 6,0613 Cefeide 6,36 6,73 12,006 Eclisse a contatto 7,18 7,98 6,7966 Cefeide 6,60 6,67 - δ Scuti (Stella Ae/Be di Herbig) 6,07 6,40 7,8483 Eclisse 5,86 6,24 34,827 Eclisse Antares 0,88 1,16 - Irregolare pulsante 4,66 4,86 - Irregolare 2,94 3,22 - Eclisse a contatto

Oggetti del profondo cielo

Grazie alla sua posizione sovrapposta alla Via Lattea, il cui centro ricade poco distante, questa costellazione comprende molti oggetti del profondo cielo galattici, concentrati in particolare nella parte sudorientale.

Tra gli ammassi aperti, uno dei più luminosi è M7; ben visibile anche ad occhio nudo, è formato da un gran numero di stelle a partire dalla sesta magnitudine, molto concentrato. Un binocolo lo risolve completamente in stelle. Un altro ammasso ben noto, a breve distanza, è l'Ammasso Farfalla, (M6), più piccolo del precedente, ma visibile anch'esso ad occhio nudo e risolvibile con facilità. Di grande importanza poi NGC 6231, posto nella parte più meridionale della costellazione, che risulta collegato anche ad altri ammassi aperti vicini, tutti visibili ad occhio nudo come un'unica macchia chiara allungata da nord-est a sud; si tratta in realtà di una vasta e brillante associazione OB, nota come Scorpius OB1, posta nel cuore del Braccio del Sagittario, il braccio di spirale galattico subito più interno al nostro. Un altro ammasso aperto di facile risoluzione, NGC 6124, si trova poco ad ovest di questo sistema, vicino al confine con il Regolo. Circa 2,5 gradi a est della coppia di μ Scorpii si trova NGC 6281, piuttosto appariscente e ben risolvibile anche con piccoli strumenti.

Tra gli ammassi globulari, spicca M4, visibile anche con un piccolo binocolo 1,5 gradi ad ovest di Antares: si tratta di uno dei globulari meno concentrati, ma anche uno dei più luminosi del cielo. M80 è un altro ammasso globulare, meno esteso in dimensioni apparenti, ma più concentrato, visibile pochi gradi più a nord. Fra gli altri ammassi globulari è famoso NGC 6441, situato talmente vicino alla stella G Scorpii da risultarne oscurato, nonostante sia un oggetto relativamente appariscente.

Tra le nebulose planetarie, la più brillante è la Nebulosa Farfalla (NGC 6302) una nebulosa bipolare dalla forma molto complessa.

Un grande complesso di nebulose diffuse circonda il gruppo di stelle della testa, da Graffias fino ad Antares; questo sistema, noto come IC 4606, si estende anche al di fuori dello Scorpione, andandosi a congiungere con un altro sistema di nebulose oscure ben visibili come macchie d'ombra sul chiarore della Via Lattea nella costellazione dell'Ofiuco.

Principali oggetti non stellari Nome Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Tipo Magnitudine Dimensioni apparenti(in primi d'arco) Nome proprio AR Dec M80 Ammasso globulare 7,3 10 M4 Ammasso globulare 5,6 36 IC 4606 Nebulosa diffusa 10: 60 Nube di Antares NGC 6124 Ammasso aperto 5,8 40 NGC 6192 Ammasso aperto 8,5 9 NGC 6231 Ammasso aperto 2,6 15 Ammasso Falsa Cometa NGC 6281 Ammasso aperto 5,4 8 NGC 6302 Nebulosa planetaria 7,1 3 Nebulosa Farfalla NGC 6322 Ammasso aperto 6,0 10 NGC 6374 Ammasso aperto 5,5 20 NGC 6388 Ammasso globulare 6,7 6 M6 Ammasso aperto 4,2 25 Ammasso Farfalla NGC 6416 Ammasso aperto 5,7 14 NGC 6441 Ammasso globulare 7,2 10 M7 Ammasso aperto 3,3 80 Ammasso di Tolomeo

Sistemi planetari

Lo Scorpione contiene alcune stelle con un sistema planetario conosciuto e molto remoto, alcune situate proprio nel bulge galattico; fra queste vi sono OGLE-2005-BLG-071L e OGLE-2005-BLG-390L, probabilmente delle nane rosse, la prima con un gigante gassoso e la seconda con una super Terra. PSR B1620-26 è invece una pulsar situata all'interno dell'ammasso globulare M4, che possiede un pianeta, soprannominato "Matusalemme", con una massa doppia rispetto a quella di Giove. Gliese 667 C invece si trova relativamente vicina alla Terra, e possiede due pianeti confermati e un terzo in attesa di conferma. Uno di questi pianeti, Gliese 667 Cc, si trova nella zona abitabile della stella, una nana rossa che fa parte di un sistema multiplo.

Sistemi planetari Nome del sistema Coordinate equatoriali all'epoca J2000.0 Magnitudine Tipo di stella Numero di pianeticonfermati AR Dec WASP-17 11,59 Nana bianco-gialla 1 (b) HD 145377 8,12 Nana gialla 1 (b) HIP 79431 11,34 Nana rossa 1 (b) PSR B1620-26 21,30 Pulsar 1 (b) HD 147513 5,37 Nana gialla 1 (b) HD 153950 7,39 Nana gialla 1 (b) MOA-2008-BLG-310L - Nana arancione 1 (b) Gliese 667C 10,22 Nana rossa 2 (b, c) HD 159868 7,27 Nana gialla 1 (b) OGLE-2005-BLG-071L 19,5 Nana rossa 1 (b) OGLE-2005-BLG-390L 15,7 Nana rossa 1 (b) OGLE-2007-BLG-368L - Nana arancione 1 (b)

Storia e mitologia «C'è un certo punto in cui lo scorpione con la sua coda e le chele ricurve si allunga su due segni dello zodiaco», disse Ovidio nelle Metamorphoses.