è un film d'animazione del 1988 diretto da Katsuhiro Ōtomo.
La pellicola, di produzione giapponese, è basata sull'omonimo manga del medesimo autore, pur avendo un diverso sviluppo ed un finale modificato.
Considerato il capolavoro assoluto di Ōtomo, Akira fa parte del novero di anime che, con il loro successo, hanno reso l'animazione giapponese popolare anche in Occidente. La colonna sonora del film venne composta da Shoji Yamashiro ed eseguita dai Geinoh Yamashirogumi.
Trama Dopo la terza guerra mondiale che nel 1988 ha completamente distrutto Tokyo con una bomba atomica, nel 2019 l'intera città di Neo-Tokyo è preda del caos: in questa metropoli numerose bande di giovani motociclisti si sfidano tra gli aggrovigliati palazzi e grattacieli in violente corse spesso all'ultimo sangue. In mezzo ad una piazza, un uomo cerca di proteggere dalle forze di polizia uno strano essere che presenta il corpo di un bambino e il viso di una persona anziana. Alla fine dello scontro l'uomo viene ucciso sanguinosamente dall'imponente schieramento di poliziotti. Alla vista del sangue il "bambino" urla spaventato causando svariati danni ai palazzi circostanti con le sue grida, dopodiché svanisce nel nulla sotto gli occhi degli increduli presenti.
Kaneda è un ragazzo saggio e altruista; a scuola non è molto dotato, ma è il leader di una delle bande di motociclisti composta da Kaisuke, Yamagata e Tetsuo. Quest'ultimo, il più giovane tra i ragazzi di Kaneda, prova un grande rispetto per lui, ma anche invidia nei suoi confronti, risentendo del fatto di non avere le stesse capacità del suo idolo e di essere costretto sempre a un ruolo di secondo piano, cosa che lo porta anche a subire alcune prese in giro; Kaneda tenta di consolare Tetsuo dicendogli che è il più giovane, ed è solo questione di tempo prima che anche lui riesca a farsi rispettare da tutti.
Una notte, dopo un duro scontro in cui hanno dovuto fronteggiare una potente banda rivale, tutti i ragazzi di Kaneda sono in fuga dalla zona di scontro tranne Tetsuo che, nell'intento di inseguire da solo un gruppo di motociclisti, si imbatte nel misterioso bambino inseguito dalla polizia. Tetsuo non riesce a evitarlo e la sua moto sembra scontrarsi violentemente contro una sorta di barriera qualche metro prima del bambino che rimane illeso, mentre Tetsuo in seguito all'esplosione della moto si ritrova dolente a terra; arriva immediatamente il suo gruppo, ma mentre cercano di assistere il compagno ferito vengono interrotti dall'arrivo dell'esercito, capeggiato dal Colonnello Shikishima, che recupera il bambino e preleva Tetsuo moribondo. Kaneda e i suoi amici vengono arrestati dall'esercito e portati nel commissariato di polizia. Nel frattempo il ragazzo è portato in un ospedale militare e sottoposto a strani trattamenti medici che riescono a curare le sue ferite. Il dottore che lo ha in cura si stupisce delle capacità mentali del ragazzo, e dopo averne parlato con il generale si reca in un misterioso sotterraneo in cui è presente una gigantesca macchina dotata di un oblò illuminato recante la targhetta Akira sopra di esso.
Kaneda e la sua banda vengono rilasciati dalla stazione di polizia, portando con loro una ragazza di nome Kei, una ribelle, da cui Kaneda è evidentemente attratto, ed a quel punto cercano di rintracciare il loro amico disperso per scoprire se sta bene. Kei riesce a divincolarsi dal gruppo e scomparire. Kaneda tuttavia non si dà per vinto e la ritrova durante un attentato ad un centro commerciale ad opera di alcuni ribelli della Resistenza. Salvata Kei dall'inseguimento, Kaneda si unisce al gruppo della Resistenza capeggiato da lei stessa e un uomo di nome Ryu, il quale vuole tentare un assalto ad uno dei grattacieli del governo per rapire il misterioso Akira. Kaneda coglie l'occasione per tentare di strappare Tetsuo dalle grinfie del colonnello.
Dalla fine della terza guerra mondiale, il Paese non ha più avuto nessun governo stabile e duraturo ma solo una lunga serie di governi brevi e fragili, crollati alle prime difficoltà. Il governo in carica, di cui è membro il misterioso Nezu (in realtà, un membro della Resistenza e maggiore informatore di Ryu e Kei), deve far fronte alla gravissima crisi dovuta alla tremenda situazione economica, politica e sociale del paese. Il Colonnello Shikishima, capo dell'esercito, riferisce che la situazione sta per scoppiare e c'è il rischio imminente di una rivolta violenta. Inoltre diversi gruppi di fanatici religiosi aizzano le folle predicando al mondo la ricomparsa di "Akira il salvatore", un misterioso individuo che dovrebbe ripulire la Terra dagli individui indegni di abitarla e che, secondo i fanatici, è l'autore della grande esplosione a Tokyo che trent'anni prima aveva dato inizio alla terza guerra mondiale. Nonostante questa grave situazione e la mancanza di fondi per le attività necessarie, il governo decide di continuare a stanziare maggiori finanziamenti per la costruzione di alcune strutture destinate ad ospitare una imminente edizione dei giochi olimpiciNel film viene mostrato che si tratta dei Giochi della XXX Olimpiade, i quali nella realtà si sono tenuti a Londra nel 2012. Nel film queste Olimpiadi si tengono invece otto anni più tardi, nel 2020, presumibilmente poiché due edizioni precedenti erano state sospese o rimandate a causa della terza guerra mondiale. e inoltre solleva il colonnello dall'incarico di supervisore del progetto Akira.
Kaneda e i ribelli capeggiati da Kei trovano una via per accedere all'edificio in cui viene tenuto Tetsuo e arrivano ai piani alti attraverso un hovercraft rubato alle guardie; il prezzo tuttavia è la morte degli altri ribelli. Nel frattempo, Tetsuo si risveglia in una stanza e comincia ad essere vittima di tremende allucinazioni causate da tre bambini misteriosi; da queste allucinazioni apprende l'esistenza di Akira e si convince che questo fantomatico individuo sia in grado di dargli le risposte che cerca. Per questo decide di evadere dalla stanza in cui è tenuto prigioniero e di andare ad incontrare Akira. Durante il suo tragitto Tetsuo si imbatte in alcune guardie, e qui scopre di essere un esper capace di uccidere solo guardando le sue vittime. Arrivato in una delle stanze più remote dell'enorme grattacielo in cui è imprigionato, Tetsuo fa la conoscenza dei tre esper che l'avevano tormentato fino a quel punto nei suoi sogni: Takashi, Masaru e Kiyoko, anch'essi risultati di esperimenti analoghi a quelli a cui è stato sottoposto il ragazzo.
Tetsuo riconosce in Takashi lo strano bambino con cui aveva avuto l'incidente in moto. Bramoso di maggiori risposte, Tetsuo ingaggia uno scontro telecinetico coi tre esper, uscendone vincitore. Nel frattempo Shikishima con le truppe lo raggiunge e nello scontro muoiono parecchi soldati. Anche Kaneda e Kei riescono a trovare Tetsuo, ma questi si rivela totalmente instabile, e in un delirio di onnipotenza dimostra a se stesso di essere superiore a Kaneda attaccandolo per poi teletrasportarsi nel vuoto al di fuori dell'edificio. Ormai libero, Tetsuo comincia a percorrere le strade della città, manifestando sempre più i suoi poteri e contemporaneamente perdendone sempre più il controllo, arrivando ad uccidere un membro della gang di cui faceva parte, Yamagata. All'interno dell'edificio i tre esper rivelano i piani di Tetsuo e il colonnello fa arrestare Kaneda e Kei.
Nella cella Kei rivela a Kaneda lo scopo del gruppo di rivoluzionari che indaga sull'esistenza del "progetto Akira", il progetto top secret per cui il governo ha stanziato fondi praticamente infiniti per tutto il dopoguerra. Kaneda apprende che il progetto Akira è un pozzo senza fondo di soldi statali a cui è destinato quasi tutto il bilancio annuale dello stato, rallentando vistosamente la ricostruzione post-bellica del paese. Questo ha aggravato e continua ad aggravare di anno in anno la crisi economica e sociale che ora devasta l'intera nazione. Misteriosamente la porta della cella si apre e i due possono fuggire.
Intanto, nel suo itinerario in cerca di Akira, Tetsuo compie stragi di ogni genere, al punto da essere acclamato egli stesso come "il nuovo Akira", ritrovandosi in breve circondato da un esercito di fedeli tra i fanatici religiosi. Nel caos generato dalla presenza di Tetsuo, il Colonnello Shikishima (il più accanito sostenitore del progetto Akira) approfitta dell'ulteriore instabilità del governo già fragile e con un colpo di Stato prende il potere, instaurando un regime militare e opponendo le sue truppe all'avanzata di Tetsuo verso il villaggio olimpico. Nel frattempo i membri del governo vengono arrestati e nella fuga, Nezu si sbarazza di Ryu, che era sopravvissuto all'assalto del grattacielo, rivelandosi così come un uomo interessato solo al suo tornaconto e non alla Resistenza. Lo stesso Nezu, sopraffatto dalla sua salute cagionevole, successivamente perirà per le strade di Neo-Tokyo nel suo disperato tentativo di non cadere nelle mani dell'esercito.
Kaneda e Kei trovano un membro della gang, Kaisuke, che rivela tutte le nefandezze compiute da Tetsuo e la morte di Yamagata. A quel punto Kei, sotto il controllo mentale dell'esper Kiyoko, viene portata via da Takashi per fermare Tetsuo. Quest'ultimo perde sempre più il senso della realtà: nel suo delirio di onnipotenza continua a dirigersi verso la città olimpica spazzando via ogni armata che il colonnello gli mette davanti. Arrivato nei sotterranei della città olimpica ingaggia un colossale combattimento telecinetico con Kei, tanto da portare in superficie il globo criogenico in cui è racchiuso Akira, mostrando che l'intera Olimpiade è una messa in scena per coprire gli altissimi costi del progetto Akira, e che la città olimpica non è nient'altro che una gigantesca copertura costata cifre folli: infatti sotto gli impianti sportivi sono sistemate tutte le strutture militari destinate al progetto, tra cui la "casa" del leggendario Akira e interi centri scientifici dedicati al suo studio. Sconfitta Kei, Tetsuo scoperchia l'involucro circondante Akira per scoprire solo dei tubi criogenici contenenti informazioni, lastre e parti anatomiche di un bambino. Akira in realtà è morto fin dal principio, distruggendo Tokyo, e il progetto Akira aveva l'unico scopo di preservare gli innumerevoli risultati degli esperimenti compiuti sul corpo del bambino affinché gli scienziati futuri potessero carpire il segreto del suo immenso potere.
Nel frattempo Kaneda riesce a raggiungere Tetsuo tentando di convincerlo a redimersi. Ad un suo rifiuto, Kaneda attacca Tetsuo e i due ingaggiano uno scontro che si conclude col tempestivo arrivo di un raggio laser proveniente da un cannone satellitare comandato dal colonnello. Il raggio colpisce Tetsuo, distruggendogli un braccio. In tutta risposta Tetsuo vola fino a raggiungere il cannone nello spazio sub-orbitale e grazie ai suoi poteri lo fa disintegrare nell'atmosfera, causando distruzione per tutta la città. Tornato a terra, Tetsuo assembla per se stesso un braccio meccanico in sostituzione a quello distrutto, per poi trovare rifugio nello stadio olimpico in costruzione. Raggiunto da Kaneda, il Colonnello e gli esper, il corpo di Tetsuo, non riuscendo più a contenere l'immenso potere, si trasforma in una gigantesca e mostruosa ameba che inizia ad inglobare tutto quello che ha vicino cercando di schiacciare Kaneda e il colonnello mentre Kaori muore schiacciata. Gli esper riescono a richiamare il defunto Akira attraverso i suoi resti conservati e grazie a lui riescono a creare una sfera d'energia che inizia a "divorare" Tetsuo e tutto lo stadio. Kaneda, Kei e il colonnello vengono messi in salvo dagli esper che decidono di sacrificarsi per salvare Tetsuo e raggiungere Akira in un luogo sconosciuto, sostenendo comunque che un giorno sarebbero tornati.