L'aspirazione ad essere nominato alla magistratura suprema, ricoperta l'anno prima dal fratello Valeziaco, lo portò in contrasto con Convittolitave, a sua volta assurto a quella carica per scelta dei sacerdoti, secondo l'usanza di quel popolo.
Le tensioni e le divisioni che ne seguirono, anche all'interno del senato, divisero il popolo in due fazioni armate e lo portarono sull'orlo della guerra civile.Cesare, De bello Gallico, vii, 32. thumb|upright=0.7|La confederazione edua alleata di Roma a fronte di Arverni e Sequani.
L'intervento diretto di Cesare gli impose di deporre le armi in favore di Convictolitave, la cui nomina era avvenuta in conformità delle usanze edue.Cesare. De bello Gallico. vii, 33.
L'ascesa del rivale porterà però, nonostante l'avallo di Cesare, alla rottura della tradizionale alleanza con Roma e al passaggio degli Edui, al fianco dei ribelli di Vercingetorige.Cesare, De bello Gallico. vii, 37 e segg.
Note
Categoria:Persone delle guerre galliche