Sviluppatore di nuovi temi, tecniche e approcci, negli anni quaranta fu uno dei protagonisti dell'età d'oro della fantascienza e negli anni sessanta il primo a pubblicare romanzi di fantascienza che scalarono la classifica dei best seller. I temi principali del suo lavoro sono a sfondo sociale: individualismo radicale, libertarismo, religione, longevismo, sperimentalismo politico, relazione tra amore fisico e amore romantico, separazione della sfera pubblica da quella privata e speculazioni su relazioni sociali e familiari non-ortodosse.
Biografia Heinlein nacque a Butler (Missouri), un piccolo centro agricolo, da una famiglia di origini tedesche e britanniche, ma trascorse la sua infanzia a Kansas City. L'ambiente e i valori di questi tempi e luoghi influenzeranno le sue successive opere; egli ruppe comunque molte delle consuetudini e delle convenzioni sociali, sia nei suoi scritti che nella sua vita personale. Terminate le scuole superiori si iscrisse nel 1925 alla Accademia navale di Annapolis nel Maryland dove si diplomò nel 1929, servì come ufficiale della Marina degli Stati Uniti con l'incarico di ufficiale di tiro. Sposò la sua seconda moglie, Leslyn McDonald, nel 1932 (del suo primo matrimonio si conosce poco).
Nel 1934 venne congedato dalla marina poiché soffriva di tubercolosi polmonare. Durante il lungo periodo che fu costretto a trascorrere in ospedale egli reingegnerizzò mentalmente il letto ad acqua che più tardi inserì in Straniero in terra straniera. Il periodo trascorso in marina fu l'altra più grande influenza sul lavoro di Heinlein; per tutta la sua vita egli credette fortemente nella fedeltà e nella leadership e in altri valori associati alla vita militare. Dopo il suo congedo, Heinlein frequentò per alcune settimane dei corsi di matematica e fisica alla Università della California di Los Angeles, abbandonandoli a causa dei suoi problemi di salute, o per il desiderio di entrare in politica (o forse per entrambi i motivi). Si mantenne con tutta una serie di lavori, inclusi quelli di agente immobiliare e di minatore d'argento.
All'inizio degli anni trenta Heinlein fu attivo nel movimento socialista EPIC di Upton Sinclair (End Poverty In California - lett. Porre fine alla povertà in California). Quando nel 1934 Sinclair fu scelto come candidato del Partito Democratico per la carica di governatore della California, Heinlein lavorò attivamente per la sua campagna elettorale (che non ottenne successo). Heinlein stesso concorse per un seggio nell'Assemblea di Stato della California nel 1938 ma anch'egli non venne eletto (per una sfortunata sovrapposizione di eventi, proprio in quel periodo il politico nazista cecoslovacco Konrad Henlein compariva nei titoli sulle prime pagine dei giornali).
Pur non essendosi ridotto in povertà in seguito alle campagne elettorali - godeva di una piccola pensione di invalidità della Marina - decise di dedicarsi all'attività di scrittore per pagare i suoi debiti. Nel 1938-1939 scrisse A noi vivi (For Us, The Living), un romanzo di argomento scopertamente politico-utopico che però non trovò il favore degli editori (venne pubblicato postumo solo nel 2003, dopo il suo fortunoso ritrovamento). Nel 1939 Heinlein riuscì a pubblicare la sua prima storia (La linea della vita) sulla rivista pulp Astounding Magazine. Progettò di ritirarsi una volta pagati i debiti, ma desiderava una nuova auto, fare un viaggio a New York e altre cose. Disse a John W. Campbell, il direttore di Astounding, che avrebbe abbandonato la scrittura non appena gli fosse stata rifiutata una storia. Quando questo avvenne, Heinlein abbandonò la carriera di scrittore ma cominciò a sentirsi inquieto: divenne nervoso e distratto, soffrì di perdita d'appetito, calo di peso e insonnia. Pensò che forse potevano essere le avvisaglie di un terzo attacco di tubercolosi polmonare. Quando Campbell seppe delle sue condizioni, disse che avrebbe dato una nuova occhiata alla storia rifiutata e infine l'accettò, chiedendo alcune correzioni minori. Quando Heinlein si sedette a scrivere le correzioni si sentì subito meglio.
Heinlein fu rapidamente riconosciuto come il leader di un nuovo movimento verso una fantascienza "sociologica". Iniziò a inserire le prime storie pubblicate nell'interno di una "Storia futura" (Future History, la cui tabella fu pubblicata sul numero del maggio 1941 di Astounding). Durante la seconda guerra mondiale servì nella Marina come ingegnere aeronautico civile nel laboratorio materiali della Naval Aircraft Factory, lavorando con i giovani Isaac Asimov e Lyon Sprague de Camp. In questo periodo conobbe inoltre Virginia "Ginny" Gerstenfeld, che divenne la sua terza moglie.
Verso la fine della guerra, nel 1945, iniziò a riprendere in considerazione la sua carriera di scrittore. I bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e lo scoppio della guerra fredda lo galvanizzarono, spingendolo a scrivere articoli su argomenti politici e a tentare di pubblicare su riviste più redditizie. Pubblicò quattro importanti storie su The Saturday Evening Post, cominciando con Le verdi colline della Terra nel febbraio 1947, diventando il primo scrittore di fantascienza a uscire dal ghetto dei pulp. Scrisse soggetto e sceneggiatura per Uomini sulla Luna, film vincitore dell'Oscar ai migliori effetti speciali per il quale fece anche da consulente tecnico, e a cui fu poi assegnato un premio retro Hugo per la migliore presentazione drammatica. Firmò un contratto con Scribner's per la scrittura di una serie di romanzi per adolescenti che durò fino agli anni cinquanta. Heinlein divorziò da sua moglie Leslyn nel 1947 e nel 1948 sposò la sua terza moglie Virginia "Ginny" Gerstenfeld, che probabilmente servì come modello per molti dei suoi personaggi femminili, intelligenti e indipendenti.
I romanzi "per adolescenti" di Heinlein potrebbero essere la sua opera più importante, dato che gli guadagnarono un pubblico di adulti scientificamente e socialmente consapevoli. In questi libri trattò molti argomenti, ma quello del 1959, Fanteria dello spazio, fu considerato dallo staff redazionale di Scribner's troppo controverso per la loro prestigiosa collana e venne sommariamente rifiutato. Heinlein, sentendosi allora sciolto da ogni vincolo di target, iniziò a scrivere "la sua roba, alla sua maniera" e pubblicò una serie di libri che ridisegnarono i confini della fantascienza, tra cui Straniero in terra straniera (1961), la sua opera più conosciuta, e La Luna è una severa maestra (1966), che molti considerano il suo miglior romanzo.
A partire dal 1970, Heinlein comunque soffrì di una serie di problemi di salute, intervallati da periodi di lavoro intenso. Il decennio iniziò con un attacco di peritonite, dal quale gli occorsero più di due anni per riprendersi. Ma non appena stette abbastanza bene per scrivere, iniziò il suo lavoro tecnicamente più ambizioso, Lazarus Long, l'immortale (1973). Alla metà degli anni settanta scrisse due voci per l'Enciclopedia Britannica (la prima su Paul Dirac e l'antimateria e la seconda sulla chimica del sangue: una versione del primo articolo intitolato Paul Dirac, Antimatter, and You ("Paul Dirac, l'Antimateria e Tu") fu pubblicato nell'antologia Expanded Universe.Paul Dirac, Antimatter, and You, by Robert A. Heinlein | chemiscool.org
Insieme alla moglie Virginia viaggiò per gli Stati Uniti aiutando la raccolta di sangue e nel 1976 fu per la terza volta ospite d'onore alla World Science Fiction Convention a Kansas City. Era esausto, la sua salute declinò nuovamente e dovette sottoporsi a una delle prime operazioni di bypass cardiaco nel 1978. Quello stesso anno gli fu richiesto di testimoniare di fronte al Comitato congiunto del Senato e della Camera, dove affermò la sua fiducia nelle ricadute della tecnologia spaziale, di cui stavano beneficiando gli infermi e gli anziani. L'incontro ravvicinato con la morte lo rivivificò e scrisse altri cinque romanzi dal 1980 fino alla sua scomparsa, avvenuta nel sonno l'8 maggio 1988, mentre stava mettendo insieme le note per il sesto romanzo, World As Myth. Dopo i funerali, il corpo di Heinlein venne cremato e le ceneri sparse in mare.
Nel 2003 il suo primo romanzo A noi vivi, ritenuto da lungo tempo distrutto, venne ritrovato e pubblicato, rivelando quanto della filosofia sociale e politica che compare nei suoi ultimi lavori fosse già presente nei suoi primi giorni di politico radicale.
Attività letteraria Prime opere, 1939–1960
Il suo primo romanzo fu A noi vivi, scritto nel 1938-1939 e pubblicato postumo solo 64 anni più tardi, nel 2003, dopo il rinvenimento di una copia nel garage di Michael Hunter.Robert James, Postfazione a A noi vivi (2003), Urania n.1505, Mondadori dicembre 2005
Sebbene come romanzo sia stato un fallimento, essendo poco più di una serie di conferenze sulle teorie sociali di Heinlein travestita da storia di fantascienza, A noi vivi è una finestra intrigante sullo sviluppo delle sue idee radicali sull'uomo come animale sociale, incluso l'amore libero. Pare che Heinlein tentò perlomeno di vivere in maniera coerente con questi ideali anche negli anni trenta e il suo matrimonio con la seconda moglie Leslyn fosse una relazione aperta (era anche un nudista: nudismo e tatuaggi personali sono elementi discussi frequentemente nelle sue opere. Al culmine della guerra fredda costruì un rifugio antiatomico sotto la sua casa simile a quello che compare in Storia di Farnham).
Dopo A noi vivi iniziò a scrivere romanzi e racconti ambientati in una coerente cornice di storia futura, completa di una cronologia di cambiamenti significativi politici, culturali e tecnologici. Queste opere, tra le quali spicca Universo, danno a Heinlein un'importante posizione nell'Epoca d'oro della fantascienza. Tutti racconti appartenenti al ciclo della Storia futura sono stati successivamente riuniti in diverse edizioni (in Italia sono usciti in due volumi per gli Oscar Mondadori Fantascienza - nr. 1976 settembre 1987 e nr. 2011 febbraio 1988- e in 4 volumi come Urania Classici Mondadori).
Dopo una pausa dovuta alla seconda guerra mondiale, durante la quale Heinlein fu richiamato alle armi, gran parte della sua produzione dal 1947 al 1961 consistette di romanzi per ragazzi (che costituivano una parte consistente dei lettori di fantascienza). Alcuni esempi di questi romanzi sono La tuta spaziale, Pionieri dello spazio e L'invasione dei gattopiatti. Molte di essi furono pubblicati per la prima volta a puntate sotto altri titoli, per esempio Pionieri dello spazio (Farmer in the Sky) fu pubblicato come Satellite Scout nella rivista dei Boy Scout Boy's Life. che la sua intensa ossessione per la sua privacy fosse dovuta all'apparente contraddizione tra la sua vita privata non convenzionale e la sua carriera come autore di libri per ragazzi, ma in A noi vivi discute esplicitamente anche l'importanza politica che Heinlein assegnava alla privacy come questione di principio.
Heinlein scrisse originariamente il suo primo romanzo pubblicato Razzo G.2 perché gli venne sollecitato un libro per ragazzi da un grosso editore. L'editore lo rifiutò perché "un viaggio fino alla Luna era un'assurdità", allora Heinlein propose il libro a Scribner's, che lo comprò - e iniziò una lunga collaborazione durante la quale pubblicò un libro per ragazzi ogni anno. L'accordo durò per dodici anni fino a che non venne rifiutato il manoscritto di Fanteria dello spazio (Starship Troopers), che Heinlein propose immediatamente a un altro editore e con il quale vinse un premio Hugo. Molti lettori odierni non si rendono conto che alcuni dei cliché apparentemente usati da Heinlein, come il viaggio fino alla Luna in Razzo G.2, furono considerati sorprendenti nella sua epoca e infatti aiutarono a creare questi cliché. Un altro buon esempio da questo periodo è Terrore dalla sesta luna (The Puppet Masters) che originò l'idea degli alieni che si impossessano dei corpi umani come in L'invasione degli ultracorpi.