Considerato uno dei migliori portieri della storia del calcio, a livello individuale è stato eletto 5 volte miglior portiere dell'anno IFFHS, quattro volte consecutive (dal 2013 al 2016) e una nel 2020; al suo attivo anche due secondi posti, ottenuti nel 2011 e nel 2017. Nel 2014 si è classificato terzo dietro a Cristiano Ronaldo e Lionel Messi nella graduatoria del Pallone d'oro FIFA; nello stesso anno ha vinto il Guanto d'oro del Mondiale. Nel 2020 è stato premiato come miglior portiere dell'anno in Champions League e miglior portiere dell'anno della FIFA. È stato inserito quattro volte nella Squadra dell'anno FIFA (dal 2013 al 2016), tre volte nella Squadra dell'anno UEFA (dal 2013 al 2015), nella Squadra della stagione della UEFA Champions League (2013-14, 2015-16 e 2019-20) e una volta ciascuna nella squadra ideale del campionato europeo (2012) e in quella del campionato mondiale (2014).
Nel suo palmarès vanta tredici campionati tedeschi, dei quali undici consecutivi (dal 2012-13 al 2022-23), sette Coppe di Germania (2010-11, 2012-13, 2013-14, 2015-16, 2018-19, 2019-20 e 2025-26), una Coppa di Lega tedesca (2005), nove Supercoppe di Germania (2012, 2016, 2017, 2018, 2020, 2021, 2022, 2025 e 2026), due UEFA Champions League (2012-13 e 2019-20), due Supercoppe UEFA (2013 e 2020) e due Coppe del mondo per club FIFA (2013 e 2020).
Con la nazionale tedesca ha partecipato a cinque campionati del mondo (2010, 2014, 2018, 2022 e 2026) e quattro campionati d'Europa (2012, 2016, 2020 e 2024), vincendo il campionato del mondo del 2014. Con la nazionale Under-21 ha vinto un campionato d'Europa di categoria nel 2009.
Biografia È nato a Gelsenkirchen e ha frequentato la Gesamtschule Berger Feld, come Mesut Özil e altri calciatori famosi. Suo fratello Marcel è un arbitro di calcio e attualmente arbitra in Verbandsliga. La sua fonte di ispirazione, fin da piccolo, è stata l'ex portiere dello e della nazionale tedesca Jens Lehmann.
È di fede cattolica e supporta un gruppo di cattolici di Gelsenkirchen che si occupa di campagne contro la povertà infantile. Inoltre sostiene un'associazione giovanile diretta da amigoniani.
Ha una fondazione, chiamata Manuel Neuer Kids Foundation, che si occupa di aiutare i bambini più bisognosi.
Dopo una relazione con Kathrin Gilch, durata fino al 2014, nel 2015 ha iniziato una relazione con Nina Weiss. I due si sono sposati prima con rito civile a Tannheim, in Austria, il 21 maggio 2017 e poi con rito religioso a Monopoli, in Italia, il 10 giugno dello stesso anno. All'inizio del 2020 la coppia si è separata. In seguito ha iniziato una relazione con Anika Bissel.
Nella cultura di massa Nel novembre 2011 ha partecipato a Wer wird Millionär?, la versione tedesca del programma televisivo Chi vuol essere milionario?, in onda su RTL Television. Durante la puntata, Neuer è riuscito a vincere 500.000 euro.
Caratteristiche tecniche
Portiere dotato di notevoli riflessi nonostante il fisico massiccio, Neuer ha nella moderna interpretazione del ruolo la propria caratteristica distintiva: non limita il proprio raggio d'azione all'area di rigore, ma agisce abitualmente da libero aggiunto, contribuendo a costruire il gioco e ad arginare i tentativi di contropiede, permettendo alla linea difensiva di mantenere una posizione avanzata.
Freddo, sicuro nelle uscite, preciso nei rilanci e dotato di un ottimo controllo palla (a detta di Joachim Löw «potrebbe giocare a centrocampo»), è abile nel parare i rigori ed anche nel calciarli, pregio inusuale per un portiere.
Carriera Club Schalke 04
Neuer, approdato allo Schalke 04 nel 1991, ha militato in tutte le rappresentative giovanili della squadra di Gelsenkirchen. È passato in prima squadra nella stagione 2005-2006, debuttando in Bundesliga il 19 agosto 2006 in Alemannia Aachen-Schalke 04 (0-1) e divenendo in seguito titolare, al posto del più anziano Frank Rost.
Ha debuttato in Champions League il 18 settembre 2007 in Schalke 04-Valencia (0-1). Il 5 marzo 2008 è stato protagonista della qualificazione ai quarti di Champions League 2007-2008 della sua squadra contro il Porto, realizzando diverse parate nei 120' e neutralizzando 2 dei 3 tiri di rigore calciati dai padroni di casa, meritandosi così il titolo di migliore in campo.
Nell'agosto 2010, dopo la cessione di Heiko Westermann all'Amburgo, è diventato capitano dello Schalke 04. La stagione 2010-2011, nonostante un saldo negativo in fatto di reti subite (63 reti subite in 53 partite giocate), è stata molto positiva per lui: sebbene lo Schalke 04 si sia classificato al 14º posto in campionato, è arrivato sino alle semifinali di Champions League, dove è stato eliminato dal Manchester United, vincente per 2-0 a Gelsenkirchen (partita in cui Neuer è stato autore, nonostante la sconfitta, di un'ottima prestazione) e per 4-1 a Manchester. Inoltre ha vinto il suo secondo trofeo con la maglia dello Schalke 04, la Coppa di Germania, battendo in finale il Duisburg per 5-0.
Bayern Monaco 2011-2016 Il 1º giugno 2011 Neuer è stato acquistato per 30 milioni di euro dal Bayern Monaco, con cui ha sottoscritto un contratto di 5 anni. Questo trasferimento ha provocato malumore tra alcuni tifosi dello Schalke, che hanno simulato l'impiccagione di un manichino a suo nome con la maglia del Bayern. Al tempo stesso alcuni tifosi del Bayern, che già lo osteggiavano in precedenza, hanno intimato a Neuer il rispetto di una serie di regole fra cui il divieto di cantare l'inno del Bayern, di baciare la maglia e di avvicinarsi alla curva sud dell'Allianz Arena.
Ha esordito con il Bayern il 1º agosto 2011 nella partita valida per il primo turno della Coppa di Germania 2011-2012 vinta per 3-0 in casa dell'Eintracht Braunschweig. Dopo il gol subito nella prima gara della Bundesliga 2011-2012 contro il Borussia Mönchengladbach, Neuer ha mantenuto inviolata la porta dei bavaresi per le successive 12 partite; la sua imbattibilità si è fermata a quota 1.147 minuti, quando, nella gara di Champions League contro il Napoli, il compagno di squadra Badstuber ha realizzato un autogol. In occasione della semifinale di ritorno di Champions League, disputata il 25 aprile 2012 al Bernabéu contro il Real Madrid, Neuer, dopo il 2-1 dei madrileni nei tempi regolamentari e supplementari, ha parato 2 dei 4 tiri di rigore della squadra spagnola (a Cristiano Ronaldo e Kaká, più un altro calciato alto da Sergio Ramos) contribuendo alla qualificazione alla finale della manifestazione. Durante la finale contro il Chelsea, decisa ai tiri di rigore, Neuer ha respinto un rigore a Mata per poi presentarsi poco dopo sul dischetto realizzando il terzo tiro della propria squadra; ciò non è comunque bastato per aggiudicarsi la coppa in quanto la squadra inglese è riuscita a concludere la serie dei rigori con il punteggio di 4-3.
All'inizio della stagione 2012-2013 ha vinto il suo primo trofeo con il Bayern Monaco grazie al successo per 2-1 ottenuto contro il Borussia Dortmund nella Supercoppa di Germania 2012, mentre nel finale della stessa ha vinto anche la Bundesliga con 6 turni d'anticipo rispetto alla fine del torneo (un record per il massimo campionato tedesco) e il 25 maggio 2013 la Champions League in seguito al successo per 2-1 ottenuto a Londra dal Bayern Monaco ancora sulla squadra di Dortmund. Una settimana più tardi ha concluso l'annata conquistando il quarto trofeo stagionale, la Coppa di Germania 2012-2013, ottenuta grazie al successo nella finale di Berlino per 3-2 contro lo Stoccarda. Grazie a questo successo, inoltre, la squadra di Monaco di Baviera è diventata la prima tedesca a ottenere il treble Bundesliga-Coppa di Germania-Champions League.
Il 30 agosto 2013 con il Bayern Monaco ha vinto la Supercoppa UEFA; dopo l'1-1 nei tempi regolamentari e il 2-2 dei supplementari, nel corso dei tiri di rigore Neuer ha parato a Lukaku l'ultimo tentativo del Chelsea, sancendo così la vittoria della propria squadra. Nel corso dell'annata con la squadra bavarese ha conquistato anche altri tre titoli: la Coppa del mondo per club, senza subire gol in entrambe le gare giocate, la Bundesliga, vinta con 7 giornate d'anticipo migliorando così il record stabilito l'anno precedente, e infine la Coppa di Germania battendo in finale il Borussia Dortmund dopo i supplementari.
Nella stagione 2014-2015 riesce a mantenere la propria porta imbattuta in campionato per 689' (sette giornate consecutive tra il 30 agosto e il 1º novembre 2014). Il 26 aprile 2015 vince il terzo campionato di fila con il Bayern, mentre in Champions League e in Coppa di Germania si ferma in semifinale. Nell'annata 2015-2016 consegue il double campionato-Coppa di Germania ma in Champions League arriva un'altra eliminazione in semifinale.
Dal 2016
Nella stagione 2016-2017 conquista ancora il campionato, venendo eliminato in Coppa di Germania in semifinale e in Champions League ai quarti. Nel corso dell'annata, il 19 aprile 2017, si infortuna al piede e resta fermo per 4 mesi. Tornato ad allenarsi il 21 agosto, dopo neanche un mese, il 18 settembre, si infortuna di nuovo allo stesso piede ma stavolta deve rimanere fermo oltre 10 mesi. Nella stagione 2017-2018 l'unico successo principale è quello in campionato, perché in Coppa di Germania i bavaresi perdono l'ultimo atto della manifestazione mentre in Champions League escono in semifinale.
Nell'annata 2018-2019 centra il doppio obiettivo campionato-Coppa di Germania, mitigando la delusione per una precoce eliminazione in Champions League agli ottavi di finale.
Nella stagione 2019-2020 offre un rendimento altissimo ed è tra i maggiori protagonisti del secondo treble della storia del Bayern Monaco: conquistati il campionato e la Coppa di Germania, il 23 agosto 2020 alza la seconda Champions League della sua carriera, la prima da capitano, dopo aver battuto in finale il per 1-0. Nell'ottobre successivo viene premiato come miglior portiere della Champions League 2019-2020 e a dicembre come miglior portiere dell'anno della FIFA. Nel settembre 2020 conquista per la seconda volta la Supercoppa UEFA sconfiggendo il , mentre l'11 febbraio 2021 vince la Coppa del mondo per club, battendo in finale il .
Il 9 dicembre 2022 subisce una frattura alla gamba destra, a causa di un incidente durante una sessione di sci alpinismo, mentre si trovava in vacanza: costretto all'operazione chirurgica, l'infortunio ne compromette il prosieguo di stagione. Ad agosto 2023 perde invece drasticamente la sensibilità ai piedi. Fa ritorno in campo il 28 ottobre nella vittoria in casa per 8-0 contro il Darmstadt.
il 3 dicembre del 2024 durante l'ottavo di finale di DFB-Pokal contro il Bayer Leverkusen riceve il suo primo cartellino rosso in 923 partite da professionista.
Nazionale Nazionali giovanili Considerato, insieme a René Adler, uno dei più talentuosi tra i giovani portieri tedeschi, appena prima di disputare la sua prima partita in Bundesliga è stato convocato nella nazionale Under-21, con cui ha esordito il 15 agosto 2006, disputando il secondo tempo della partita contro i pari età dei Paesi Bassi (2-2).
Nel 2009 ha partecipato all'Europeo Under-21, vinto dalla Germania, dove ha giocato tutte le 5 partite dei tedeschi subendo un solo gol nella terza e ultima partita della fase a gironi contro l'Inghilterra.
Nazionale maggiore
Esordio, primi tornei e vittoria del Mondiale 2014 (2009-2014) Parallelamente alla sua militanza nell'Under-21, il 31 agosto 2007 ha ricevuto la sua prima chiamata in nazionale dal CT Joachim Löw come quarto portiere dietro Lehmann, Hildebrand e Enke per partecipare a un test atletico svoltosi il 4 settembre a Colonia. Esordisce il 2 giugno 2009, pochi giorni prima di disputare gli Europei con la selezione giovanile, nella vittoriosa trasferta in amichevole a Dubai contro gli Emirati Arabi Uniti, battuti per 7-2.