Il palazzo comunale della Spezia prospetta l'attuale piazza EuropaPiazza Europa è stata ricavata spianando la collina, detta “della Ferrara” o “dei Cappuccini”, negli anni ’20 del XX secolo per dare sfogo all’espansione dell’abitato cittadino. Lo sviluppo della piazza fu progettato dal Gruppo degli Urbanisti Romani nel 1932 che ne fecero il punto di saldatura tra la città storica e la nuova espansione. Sulla piazza si affacciano importanti edifici razionalisti come il Palazzo Civico e il prospiciente palazzo dell’Agenzia delle Entrate..
È un edificio eretto nel 1933 come Casa dei Fasci Lunensi e poi riutilizzato per la nuova sede municipaleSi tratta del secondo Palazzo comunale della città; il precedente sorgeva in piazza Beverini ed è andato distrutto nel corso della Seconda guerra mondiale..
L'architetto Franco Oliva lo aveva progettato in stile razionalista caratterizzato da una struttura massiccia alleggerita da un alto porticato sorretto da tre coppie di semplici pilastri binati e da un pilastro angolare.
Sulla facciata verso la piazza si aprono quattro alte finestrature ad arco che comprendono due piani dell'edificio. Più sopra una cornice marcapiano separa altri due ordini di finestre il più alto dei quali è costituito da una vetrata continua.
Tre alti portali vetrati danno accesso ad un ampio atrio con scalone in marmo e varie decorazioni in pietra e marmo.
Una torre angolareLa torre ospita altri nove piani di uffici ed è alta 36 metri., addossata per tutta la sua altezza da una spessa parete che sporge dalla facciata, affianca il volume dell'edificio. Alla base della torre comunale è una loggetta arengario a pianta poligonaleIl parapetto della loggetta è rimasto privo della fascia scultorea prevista in marmo di Carrara ad opera dello scultore Augusto Magli..
Il Palazzo è censito nel Catalogo generale dei Beni Culturali.
Note
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La Spezia Comunale Categoria:Architettura razionalista Categoria:Architetture fasciste della Spezia