Lavvelenamento da ferro è una condizione clinica caratterizzata dall'assunzione acuta o cronica di ferro. Le manifestazioni tossiche iniziano raggiunta la dose di ferro elementare pari o superiore ai 20 mg/kg. Dosi superiori ai 50 mg/kg si accompagnano con manifestazioni tossiche severe. Generalmente si tratta di sali di ferro quali il solfato e il cloruro. Si manifesta anche un'encefalopatia da ferro se si utilizzano troppi preparati di tale minerale.

Sintomatologia I gravi avvelenamenti da ferro, generalmente, provocano sintomi entro 6 ore dal sovradosaggio. I sintomi dell’avvelenamento si manifestano solitamente in 5 stadi: StadiTempo dopo il sovradosaggioSintomiStadio 1Nelle 6 ore successiveVomito, vomito ematico, diarrea, dolore addominale, irritabilità e sonnolenza. Quando l'avvelenamento è grave, compaiono respiro e ritmo cardiaco accelerato, coma, perdita di coscienza, convulsioni e ipotensione.Stadio 2Tra le 6 e le 48 ore successiveLe condizioni della persona sembrano in miglioramento.Stadio 3Tra le 12 e le 48 ore successivePossibile un abbassamento della pressione arteriosa, febbre, sanguinamento, ittero, insufficienza epatica, acidosi metabolica e crisi convulsive.Stadio 4Tra i 2 e i 5 giorni successiviil fegato cessa di funzionare e può verificarsi la morte per shock, emorragia e anomalie della coagulazione. I livelli glicemici diminuiscono e può verificarsi stato confusionale, letargia o coma.Stadio 5Tra le 2 e le 5 settimane successivelo stomaco o l’intestino possono presentare occlusioni dovute a fibrosi. La cicatrizzazione in questi due organi può causare dolore addominale crampiforme e vomito. In un secondo momento può verificarsi una cirrosi epatica.

Eziologia Tale avvelenamento può avvenire tramite ingestione, inalazione o assorbimento del ferro.

Esami Utile si mostra la radiografia dove si può osservare l'ingestione di pillole del minerale, anche esami del sangue per controllarne i valori di ferro. Inoltre si utilizza il test con l'uso di deferoxamina per evincere, grazie ad un cambiamento di colore delle urine, la presenza di ferrioxamina.

Trattamento Il trattamento specifico si effettua con la lavanda gastrica, si utilizza anche l'irrigazione intestinale a cui deve eseguire un controllo per essere certi dell'eliminazione del ferro dal corpo. Se si sono ingerite delle pastiglie devono essere estratte tramite endoscopia.

Note

Bibliografia

Voci correlate Avvelenamento Ferro

Categoria:Intossicazioni