Italo - Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. (NTV) è un'impresa ferroviaria italiana privata.
L'azienda gestisce una rete di trasporti multimodale, attraverso la gestione dell'alta velocità ferroviaria, suo core business, e del trasporto su gomma tramite la controllata Itabus. Dal 2024 è parte del gruppo Mediterranean Shipping Company (MSC), che detiene la maggioranza del capitale sociale dell'impresa.
Attività
Per l'espletamento dei suoi servizi, commercialmente promossi con il nome .italo, NTV utilizza due tipologie di elettrotreni: gli AGV.575, commissionati ad Alstom nel 2008 e con i quali ha iniziato l'attività nel 2012, e gli ETR.675, anch'essi commissionati ad Alstom nel 2015 ed entrati in servizio a partire dal 7 dicembre 2017. I servizi Italo viaggiano sia sulle linee ad alta velocità dedicate sia su linee convenzionali e competono sul mercato con i treni Frecciarossa e Frecciargento di Trenitalia.
Il servizio conta diverse rotte, che servono 50 città e 59 stazioni: Torino Porta Nuova Torino Porta Susa Rho Fiera Milano Pavia Milano Centrale Milano Rogoredo Genova Piazza Principe Genova Brignole Brescia Desenzano del Garda-Sirmione Peschiera del Garda Verona Porta Nuova Rovereto Trento Bolzano Vicenza Padova Venezia Mestre Venezia Santa Lucia Treviso Centrale Conegliano Pordenone Udine San Donà di Piave-Jesolo Portogruaro-Caorle Latisana-Lignano-Bibione Trieste Airport Monfalcone Trieste Centrale Rovigo Ferrara Reggio Emilia AV Mediopadana Bologna Centrale Firenze Santa Maria Novella Roma Tiburtina Roma Termini Caserta Benevento Foggia Barletta Trani Bisceglie Molfetta Bari Centrale Aversa Napoli AfragolaLa stazione è situata nella città di Afragola Napoli Centrale Salerno Agropoli-Castellabate Vallo della Lucania-Castelnuovo Sapri Maratea Scalea-Santa Domenica Talao Paola Lamezia Terme Centrale Vibo Valentia-Pizzo Rosarno Villa San Giovanni Reggio Calabria Centrale
Fino al 2023 veniva proposto un servizio automobilistico, chiamato Italobus, che integrava la rete dei collegamenti Italo, unendo tramite autobus varie località con le stazioni in cui fermavano i treni della società. Il servizio era riservato ai possessori dei biglietti dei servizi ferroviari Italo e strutturato con orari in coincidenza con essi. Dal 2023 tale ruolo è svolto dai collegamenti della società Itabus, acquisita da Italo-NTV nello stesso anno.
Per il 2028 sono previsti anche servizi alta velocità in Germania, con 56 collegamenti giornalieri sulle linee Monaco di Baviera - Colonia - Dortmund e Monaco di Baviera - Berlino - Amburgo.
Servizi a bordo
A bordo dei treni Italo sono presenti cinque diversi livelli di servizio, detti ambienti: Smart, carrozza con configurazione 2+2 senza servizi particolari Smart Cinema (solo sugli AGV.575), ambiente identico a Smart, con in più i jack per gli auricolari al posto e otto schermi televisivi da 20” FHD sul soffitto del corridoio, senza sovrapprezzo rispetto a Smart Prima, ambiente dotato di ampi spazi (in configurazione 2+1), servizio di benvenuto e priority boarding Club Executive, configurazione 2+1, con Italo Lounge per l'attesa, priority boarding, schermi personali e servizio catering dedicato Club Executive Salottino, ambiente sulla scia di Club Executive, ma dotato di salottini da 4 posti prenotabili solo integralmente; i servizi offerti sono identici a quelli di Club Executive
Su ogni convoglio sono presenti distributori automatici di cibi e bevande (carrozze 3 e 7), gestiti da una società esterna. In tutti gli ambienti sono disponibili il Wi-Fi e il portale di intrattenimento Italo Live. Il capotreno, a cui è affidata la responsabilità del servizio del convoglio, è denominato sui treni Italo con la locuzione inglese train manager.
Servizi a terra Italo-NTV dispone di un ambiente dedicato ai passeggeri nelle stazioni: la Lounge Italo Club, accessibile ai clienti che viaggiano nell'ambiente Club Executive e ai possessori della carta Italo Più Privilege. La Lounge è presente nelle stazioni di Torino Porta Susa, Milano Centrale, Venezia Santa Lucia, Firenze Santa Maria Novella, Roma Termini, Napoli Centrale e Bologna Centrale.
Storia
La società venne fondata nel 2006 da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone, con l'intenzione di diventare il primo operatore privato a entrare in concorrenza con Trenitalia sulle linee ad alta velocità italiane, in vista della liberalizzazione del settore ferroviario nell'Unione europea. Nel gennaio 2008 NTV modificò il proprio assetto societario con l'ingresso di Intesa Sanpaolo, seguito nell'ottobre dello stesso anno da quello della Société Nationale des Chemins de fer Français (SNCF); nel medesimo anno l'impresa ferroviaria ordinò ad Alstom la costruzione di venticinque treni del tipo Automotrice à grande vitesse (AGV), costruiti negli stabilimenti di La Rochelle e Savigliano.
Nel marzo 2011 il consiglio di amministrazione di NTV affermò che l'avvio del mercato liberalizzato procedeva lentamente e ipotizzò un tentativo di ostacolare l'ingresso dei suoi treni nel mercato italiano da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), mediante la modifica straordinaria del prospetto informativo della rete. In seguito, il Gruppo FS rispose in un comunicato che le modifiche non avrebbero danneggiato NTV.
Il 19 ottobre dello stesso anno, la società ottenne dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) il certificato di sicurezza che le consentiva di accedere alle linee ad alta velocità della rete italiana e ad alcune linee afferenti, come la Firenze–Roma, la Roma–Cassino–Napoli e la Roma–Formia–Napoli.
Il 28 aprile 2012 iniziò l'attività commerciale vera e propria, sulla relazione Milano Porta Garibaldi–Napoli Centrale.
Il 24 ottobre dello stesso anno si verificò un cambio al vertice: Montezemolo lasciò l'incarico di presidente, pur rimanendo azionista della società, mentre Vincenzo Cannatelli si dimise da vicepresidente, rimanendo all'interno del consiglio di amministrazione. Alla presidenza subentrò Antonello Perricone, che dal 2 ottobre 2013 ricoprì anche l'incarico di amministratore delegato, in seguito alle dimissioni di Giuseppe Sciarrone.
Il 9 dicembre 2015 Flavio Cattaneo venne nominato amministratore delegato, rimanendo in carica fino a marzo 2016, mentre Andrea Faragalli Zenobi venne nominato presidente di NTV. Nel settembre 2017 si verificò un nuovo cambiamento al vertice: Faragalli Zenobi si dimise, Montezemolo divenne nuovamente presidente e Flavio Cattaneo, dopo avere lasciato Telecom, tornò alla guida dell'azienda, investendo 15 milioni di euro e portando la propria quota azionaria dal 2,1% al 5,1%.Il Corriere della Sera, 21 settembre 2017.
Dopo avere adottato il 18 gennaio 2018 la nuova denominazione Italo-NTV, pochi giorni dopo, il 23 gennaio, la società presentò domanda di ammissione presso la Consob per essere quotata alla Borsa di Milano. Il 7 febbraio 2018 Italo-NTV venne ceduta alla società di investimento statunitense Global Infrastructure Partners per 1,98 miliardi di euro. I soci fondatori non furono compatti sulla decisione di vendere: Diego Della Valle, che da un mese non faceva più parte del consiglio di amministrazione, dichiarò che «è stato un errore».
Nel maggio 2023 venne annunciata l'acquisizione da parte di Italo-NTV della società Itabus, creando così un polo del trasporto ferro-gomma. Dal punto di vista operativo, si prevedeva un'integrazione tra la rete ferroviaria e le linee autobus, a cominciare da Campania, Sicilia e Puglia.ww.tgcom24.mediaset.it/economia/italo-acquista-itabus_64369173-202302k.shtml tgcom24
Sempre secondo fonti di stampa, alcuni fondi americani avrebbero ampliato la loro presenza.
Il 2 ottobre 2023 il gruppo Mediterranean Shipping Company (MSC), di Gianluigi Aponte, rilevò da Global Infrastructure Partners il 50% della società.
Dati societari Al 31 dicembre 2024, la compagine azionaria è così composta: 49,23% MSC (INVESTMENT HOLDING LIMITED S.À.R.L.) 36,51% Global Infrastructure Partners, di cui: 17,03% GIP III GLOBAL INVESTMENTS S.À.R.L. 19,48% GIP PEGASUS FUND, L.P. 10,79% Allianz 3,47% altri investitori (Luca Cordero di Montezemolo, Isabella Seragnoli, Alberto Bombassei, IP Infra Investors LP, Missouri Local Government Employees Retirement System)
Prima dell'acquisizione da parte di Global Infrastructure Partners, tra i soci fondatori erano rimasti nella compagine azionaria Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle e Gianni Punzo. Al 16 giugno 2017 il capitale sociale ammontava a e risultava così ripartito. Nel giugno 2017 si verificò una variazione nella compagine azionaria con l'ingresso del fondo di private equity Peninsula Capital e nel settembre 2017 con l'aumento della quota di Partind (Flavio Cattaneo) dal 2,1% al 5,1%.
39% soci fondatori: MDP Holding Due S.r.l. + FA.DEL. S.r.l. 18,0% (Della Valle) MDP Holding Uno S.r.l. + MDP Holding Quattro S.r.l. 12,8% (Montezemolo) MDP Holding Tre S.r.l. 8,2% (Punzo) 19,7% Intesa Sanpaolo S.p.A. 15% Allegro S.A.R.L (Generali) 13% PII1 S.A.R.L. (Peninsula Capital) 6,0% MAIS S.p.A. (Seragnoli) 5,0% Nuova Fourb S.R.L. (Bombassei) 5,1% PARTIND S.R.L. (Cattaneo)
Oneri di utilizzo della rete ferroviaria NTV disponeva di un ufficio studi che, fondato nel 2009, aveva come obiettivo il monitoraggio del processo di liberalizzazione dei servizi ferroviari ad alta velocità in Europa e nel mondo.
All'avvio del servizio degli AGV, fu concordata un'annualità di circa 140 milioni di euro che NTV corrispondeva a favore di RFI. Tale prezzo era calcolato su una media di moltiplicati per il passaggio di 25 treni al giorno, tutti i giorni, su un tracciato di circa (Linea AV Torino-Salerno, Linea AV Padova-Venezia, Ferrovia Padova-Bologna).
Nel novembre 2014, l'Autorità di regolazione dei trasporti concordò la riduzione del pedaggio ferroviario, fissandolo a , con una proporzionale diminuzione dell'annualità.
Materiale rotabile
Il 17 gennaio 2008 NTV ordinò ad Alstom venticinque treni ad alta velocità AGV.575, composti da undici carrozze e in grado di viaggiare a una velocità massima di 360 km/h, che tuttavia sulle infrastrutture italiane è limitata a 300 km/h, e di trasportare 462 passeggeri ciascuno. Il nome commerciale Italo fu scelto a seguito di un sondaggio online. Dopo il lancio delle prime relazioni ferroviarie, il marchio .italo fu impiegato da NTV anche sui gadget aziendali. Il 30 marzo 2013 entrò in servizio a pieno regime l'intera flotta, composta da 25 treni AGV.575; NTV rimane oggi l'unico operatore ad aver adottato tale modello di rotabile.
I convogli hanno una livrea di colore amaranto con una fascia oro che si estende per tutta la lunghezza del treno. Tale fascia subì una lieve modifica nel 2015: venne infatti posizionata leggermente più in basso e interrotta a metà cassa dalla scritta italo. Nel gennaio 2026 la livrea subì una significativa rivisitazione, con l'introduzione di una fascia color oro di dimensioni maggiori, che parte dalla parte inferiore del muso del convoglio e si sviluppa verso l'alto fino a raggiungere l'area dei finestrini. La fascia si interrompe in corrispondenza delle porte di accesso dei viaggiatori.