Biografia Il suo nome è conservato da tre iscrizioni, una tavola di bronzo e alcuni pesi; una delle iscrizioni è sui Rostra vandalica nel Foro Romano. Le iscrizioni attestano che fu praefectus urbi di Roma; il loro contenuto e il loro stile suggeriscono un'epoca compresa tra il sacco di Roma ad opera dei Vandali (455) e la caduta dell'Impero romano d'Occidente (476).

Dedicò i Rostra vandalica, una estensione degli antichi Rostra, in occasione di una vittoria navale, probabilmente una di Leone I e Antemio sui Vandali (470).

Bibliografia Fonti primarie , , Fonti secondarie Jones, Arnold Hugh Martin, John Robert Martindale, John Morris, The Prosopography of the Later Roman Empire, volume 1, Cambridge University Press, 1992, ISBN 0-521-07233-6, p. 1140.

Valentino, Vezio Valentino, Giunio Vezio