Biografia Nacque nel 1923 nella penisola istriana, esattamente a Valdarsa, all’epoca Italia e attualmente appartenente alla Croazia con il nome di Šušnjevica (Susgnevizza nel toponimo italianizzato), sfuggì assieme alla famiglia alle Foibe trasferendosi nel 1945 a Reggio Calabria e qui si conquistò il soprannome di "Stella del Sud". Nonostante la prolifica carriera tra Serie C e Serie A, con la quale riusciva a ottenere premi extra in denaro a ogni marcatura (si dice che il presidente del Domenico Loi doveva elargire il premio per il gol subito dopo la segnatura, a partita ancora in corso), una volta terminata la carriera, comunque già condita di trasgressioni tra tabacco e alcool che gli causarono anche frizioni con le dirigenze dei club dove militò, finì in miseria vivendo per vari periodi anche da senzatetto. Un lavoro come custode dello Stadio Sant'Elia a Cagliari e una raccolta fondi da parte dei suoi ex compagni del non gli evitarono successivamente una morte solitaria a soli 63 anni in una clinica a Roma.

Caratteristiche tecniche Centravanti molto prolifico e di grandi doti fisiche: era alto e dal fisico possente.; nonostante ciò, disponeva di un ottimo controllo di palla e di un veloce dribbling.

Carriera Inizia a giocare nell'Eneo. di Fiume, società partecipante ai campionati della Sezione Propaganda del Direttorio Locale di Fiume, società che poi confluì nella Littorio di Fiume partecipante al campionato di Prima Divisione della Venezia Giulia. Arrivò a Reggio Calabria nel 1945 ed esordì con la il 3 febbraio 1946, ospite il Lentini.. Segnò la sua prima delle 71 reti in amaranto a Messina contro il Gazzi.

Rimase in maglia amaranto fino alla stagione 1948-1949, mettendo a segno 66 reti complessiveIl numero complessivo di reti realizzate tra il 1945 ed il 1949 risulta essere incerto tra 69 e 70. Il tabellino dell'incontro Catanzaro-Reggina 3-1 del 24 febbraio 1946 non riporta i marcatori. Anche il libro La Reggina di tutti i tempi di Saverio Pedullà (Edizioni Parallelo 38; fine anni settanta) conferma il numero di 75..

Nell'estate 1949 fu acquistato dal , giocando pertanto in Serie A. Con i veneti disputa 14 incontri, segnando in 4 occasioni.

Tornò ancora una volta in Serie C nel 1950 con la maglia del , e dopo una sola stagione si trasferisce a Cagliari. In Sardegna disputò due stagioni, dal 1951-1952 al 1952-1953; conquistò la promozione in Serie B già al termine della prima, realizzando 30 gol in 32 partite. Tuttavia nella seconda stagione entrò in contrasto con l'allenatore Federico Allasio.: Bercarich era un accanito fumatore che dedicava infatti il suo tempo libero alle partite di poker ed ai divertimenti serali, rendendo di meno in allenamento.

Lasciò pertanto il Cagliari, ma ritrovò la Serie A con la maglia del nel 1953; rimase in Lombardia anche dopo la retrocessione in Serie B: in totale segnò 10 reti in due stagioni.

Nel 1955 passò alla Chinotto Neri in IV Serie, segnando 11 reti in 18 presenzeIl dato è ricavato dai tabellini del Corriere dello Sport, consultabili presso l'emeroteca CONI, e da quelli de L'Unità consultabili online . Le presenze tengono conto anche dei due incontri di spareggio promozione che la Chinotto Neri ha disputato contro il Siena: in entrambi i casi Bercarich è sceso in campo, senza segnare alcuna rete.; già dalla stagione successiva approdò alla Carbosarda in Serie C, dove mise a segno 25 reti in due stagioni.

Vestì la maglia amaranto nella stagione 1958-1959, realizzando 5 reti in 15 incontri. Chiuse la carriera nel Carbonia dopo essere rimasto inattivo per ben due stagioni.

Erminio Bercarich è ancora oggi il primatista di gol segnati nella storia della (75 complessivi) e di gol nei derby contro il Messina: ne ha infatti messi a segno 6. Inoltre è il calciatore con più gol rispetto alle presenze nella storia del Cagliari Calcio, davanti anche a Gigi RivaFra quelli con un numero significativo di entrambi: si veda il sito d'informazione Archivio Rossoblù..

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCompPresReti1945-1946C971946-1947C18201947-1948C27221948-1949C2617Totale Reggina80661949-1950A1441950-1951C29271951-1952C36301952-1953B2712Totale Cagliari63421953-1954A2461954-1955B124Totale Legnano36101955-1956IV18111956-1957C25131957-1958C2012Totale Carbosarda45251958-1959C155Totali carriera 302 194

Palmarès Club Competizioni nazionali

Cagliari: 1951-1952

Note

Bibliografia ISBN 88-7221-400-9, ISBN 978-88-7221-400-8

Necrologio de L'Unione Sarda del 3 settembre 1986 a firma Nando Mura.

Collegamenti esterni