Il romanzo gotico è un genere narrativo sviluppato dalla seconda metà del Settecento e caratterizzato dall'unione di elementi romantici e dell'orrore.

L'espressione "letteratura gotica", riferita alla tendenza culturale sviluppatasi dalla metà del XVIII secolo, è entrata nell'uso comune a partire soprattutto dai Paesi anglosassoni e individua solitamente storie ambientate nel Medioevo (o meglio in una fantasiosa ricostruzione del Medioevo) in castelli diroccati, sotterranei e altri ambienti cupi e tenebrosi.

Il precursore

Essendo il fulcro di questo genere l'unione fra storie d'amore e di terrore, i temi frequenti di questo filone narrativo (che fu poi chiamato "romanzo nero" con definizione da non confondere con il noir, una variante del romanzo gialloCome scrivere un giallo napoletano. Con elementi di sceneggiatura, Siviero M., Graus, 2003, pp. 14, 15, ISBN 88-8346-047-2) sono l'amore perduto, i conflitti interiori, il soprannaturale. L'espressione deriva da gotico, termine usato a partire dal Rinascimento per indicare l'architettura e l'arte del Medioevo.

L'iniziatore della letteratura gotica moderna è considerato Horace Walpole con il suo romanzo breve Il castello di Otranto del 1764.ibid. Il romanzo gotico: tra soprannaturale, sentimento e ambientazioni, p. 6, 8, 9, 30Dizionario enciclopedico italiano, Vol. XII, Voce Walpole H., p. 886 Walpole (1717-1797), terzo figlio sopravvissuto del primo ministro sir Robert, a metà del Settecento cominciò a costruirsi un castello a Strawberry Hill, ai margini di Londra, e lo arricchì man mano di straordinari pezzi d'arte (tra cui intere collezioni di reliquie cattoliche), confermandosi un intenditore e un antiquario molto importante.Malcolm Skey, Il romanzo gotico, Theoria, 1984. Con Il castello di Otranto, Walpole diede inizio in modo abbastanza consapevole al genere gotico. Il testo viene presentato come la traduzione di un antico racconto italiano ambientato nella Puglia medievale nel Regno di Sicilia del re Manfredi.

Dopo Walpole e Clara Reeve con Il vecchio barone inglese, storia gotica, il romanzo gotico è meglio conosciuto come romanzo nero o del terrore. Le ambientazioni cupe sono le stesse ma sono assai ridotti i fenomeni soprannaturali. Questa evoluzione narrativa, come si vedrà, è inaugurata da Ann Radcliffe.Biblioteca dei giganti della letteratura, AA. VV., Edgar A. Poe, Il romanzo nero, pp. 82 ss., A. Mondadori Editore, 1977. Rilevante anche Bram Stoker con il suo celeberrimo Dracula del 1897; tra i grandi romanzi gotici, ispirato alla figura storica del voivoda valacco Vlad III, detto Țepeș (l'impalatore) vissuto nel Quattrocento, il romanzo di Stoker ha reso popolare il personaggio del vampiro.ibid. Il romanzo gotico: tra soprannaturale, sentimento e ambientazioni, Brandolini A., Buttini M., Magliola A. Relazione di gruppo, p. 45.

Storia

Il termine gothic (gotico) fu applicato, a posteriori, per indicare l'architettura medievale, chiamata architettura gotica, e l'arte. Tale stile artistico e architettonico nacque in Francia nel XII secolo e si sviluppò in Europa occidentale nel XIV e XV secolo oltre che in molte aree come Spagna, Portogallo, Inghilterra e paesi tedeschi. Nell'oltremanica, il gotico inglese si diffuse precocemente già a partire dal 1175.

L'etichetta di gotico fu coniata in senso spregiativo da Giorgio Vasari nel XVI secolo come sinonimo di "barbarico"Enciclopedia europea, Garzanti, Vol. V, lemma "Gotico".. Tale stile fu poi rivalutato e adottato a partire dalla metà del XVIII secolo dagli ispiratori del gothic revival (o neogotico), un precursore del romanticismo. Appartiene a questo periodo la nascita della dimora di Strawberry Hill, presso Londra, voluta da Horace Walpole.Enciclopedia europea, Garzanti, Voll. V, VII, lemmi "Gotico", "Neogotico".. L'architettura neogotica divenne popolare nell'ottocento e fu una reazione all'architettura neoclassica che era il marchio distintivo dell'era dei lumi.Architettura gotica, Grodecki Louis, Mondadori Electa, 1978Storia dell'architettura occidentale, D. Watkin, Zanichelli, Bologna 2007ib. Enciclopedia europea, Vol. VII, Voce Neogotico

Nella narrativa la letteratura inglese del XVIII e XIX secolo fu alimentata da due temi ricorrenti: il romanzo gotico, definito anche "romanzo spaventoso" per i personaggi e l'ambientazione angosciante (inaugurato dal già citato Il castello di Otranto di Horace Walpole) e il romanzo storico di Walter Scottibid. Enciclopedia europea, Garzanti, Vol. V, Voci Gotico, Gran BretagnaStoria della letteratura inglese, Daiches D., Garzanti, 1986.

Architettura e narrazione

Esiste un rapporto fisico molto stretto tra architettura e romanzo gotico del quale i veri protagonisti diventano proprio l'ambientazione e la scenografia della narrazione. Non per niente in Inghilterra Horace Walpole ordinò la già citata costruzione neogotica di Strawberry Hill nei pressi di Londra.ibid. Enciclopedia europea, Vol. V, Voce Gotico In questa fortezza, che ebbe un posto importante nell'architettura inglese, Walpole fece installare una tipografia per stampare i suoi libri e quelli dei suoi amici.ibid. Il romanzo gotico: tra soprannaturale, sentimento e ambientazioni, p. 48La messa in scena del terrore: il romanzo gotico inglese (Walpole, Beckford, Lewis), Franci G, Ravenna, Longo, 1982ibid. Il romanzo gotico, Malcolm Skey, Theoria, 1984

Come il neogotico rifiutava la chiarezza e il razionalismo dello stile neoclassico dell'establishment dell'Età dei lumi, il termine "gotico" venne collegato all'apprezzamento delle gioie date dall'emozione estrema, lo struggimento della paura e la soggezione inerente al sublime, la ricerca di "atmosfera". Le rovine degli edifici gotici evocavano molteplici emozioni, rappresentando il decadimento inevitabile e il crollo delle creazioni umane: così il bisogno di aggiungere finte rovine per attrarre l'occhio nei giardini di paesaggio inglesi. I protestanti inglesi spesso associavano gli edifici medievali con lo stereotipo di un periodo oscuro e terrificante, caratterizzato da dure leggi applicate con la tortura e con rituali misteriosi, fantastici e superstiziosi.

Dopo le narrative precipue prove, significative ma isolate, dunque non ancor rappresentative, dello Walpole, nel '64 e di Clara Reeve,nel '77, fu soprattutto il diffondersi, negli anni della Rivoluzione francese (1789-1794), del Romanticismo con i suoi richiami, dal misterioso sino al magico, al primitivo-tenebroso, a divenir formativo il sentimento nuovo di un sublime la cui teoresi concettuale era del resto già stata anticipata, profeticamente, dal Burke dell'Enquiry (1757) e che trovò negli ingredienti dei romanzi della Radcliffe il comun denominatore atto a sollecitarne ampia varietà imitativa, nella vita e nell'arte, in ogni parte d'Europa, con tematiche romanzesche caratterizzanti gran parte della coeva narrativa popolareI romantici dell'orrido. Uno studio sul romanzo gotico inglese, Agazzi R., Poggibonsi, Lalli, 1984R. Kiely, The Romantic Novel in England, Cambridge-Mass., Harvard University Press, 1972.L. Abensour e F. Charles (a cura di), Romantisme noire, Paris, Editions de l'Herne, 1978. e non soltanto propriamente 'gotica' anche in Francia, in Italia.Stefano Serafini, Gothic Italy: Crime, Science, and Literature after Unification, 1861–1914, University of Toronto Press, 2024 ISBN 978-1487558659. Per la Francia, è sufficiente segnalare, a gli albori del gotico continentale, il nome di Ducray Duminil (1761-1819), allor celebre per il suo Victor e, più tardi e sulla stessa linea, Victor Ducange (1783-1833), assurto alla celebrità del pubblico colto della Restaurazione, con Valentine (1821); tuttavia, a inizio '800 romanzi di qualche valore stilistico includenti plurimi elementi propri al romanzo nero li scrisse, in Francia, Madame Cottin, la cui fantasia si sottrae all'influenza britannica del genere terrifiant classico, dando vita a personaggi -come l'eroina di Chiara d'Alba (1799) che, inoltre, decide di far l'amore sulla tomba del proprio padre e l'eroina di Malvina del romanzo omonimo (1800), capace di curarsi sino a guarigione per via di pratiche mesmeriche- i quali fondano a tutti gli effetti l'estetica romantica in Francia

Gothic revival Questa letteratura conobbe una certa fortuna anche nell'Ottocento con altri importanti scrittori come Matthew Gregory Lewis, Ann Radcliffe, Charlotte Dacre e Mary Shelleyibid. La messa in scena del terrore: il romanzo gotico inglese, Franci G., Longo, 1982 e influenzò altri paesi come la Francia.The Tale of Terror. A Study of the Gothic Romance, Birkhead E., London, Constable & C., 1921Killen A. M., Le roman terrifiant ou roman noir de Walpole à Anne Radcliffe et son influence sur la littérature française jusqu'en 1840, Paris, Champion, 1915.

Sentimentalismo e romanticismo, rivolta contro il razionalismo illuminista, inquietudine per l'industrializzazione portarono alla nascita del gothic revival. Tale sottogenere si manifesta a partire dalla seconda metà del Settecento fino ai primi decenni del XIX secolo e prosegue per tutto l'Ottocento. Gli ulteriori sviluppi coinvolgono non solo la letteratura ma, con il termine neogotico, anche l'architettura e le arti figurative.ib. Enciclopedia europea, Garzanti, Voll. V, VII, lemmi "Gotico", "Neogotico".

Oltre al Castello di Otranto (1764), bisogna citare una sua imitazione, Il vecchio barone inglese (The Old English Baron, 1777) di Clara Reeve, Vathek scritto in francese (1785) e pubblicato a Losanna (1787) da William Beckford, Romanzo siciliano (1790), I misteri di Udolpho (1794) e L'italiano, o il confessionale dei penitenti neri (1797) di Ann Radcliffe, Il monaco (1796) di Matthew Lewis, Frankenstein (1818) di Mary Shelley, Il vampiro (1819) di John William Polidori, Melmoth l'errante (1820) di Charles Robert Maturin, i racconti di E. T. A. Hoffmann,Racconti gotici, a cura di Caretti L., Mondadori, 1994, Vol I e IIFrankenstein, ossia il moderno Prometeo, Shelley M., introd. di Spark M., Mondadori, 1998 Zanoni di Edward Bulwer-Lytton (1842).

Frankenstein

Di particolare importanza appare soprattutto il Frankenstein o il Prometeo moderno (1818) di Mary Shelley, poiché supera alcuni schemi del primo periodo del romanzo gotico irrazionale sulla paura per le incognite per cedere il passo a una visione scientifica in chiave fantascientifica. Il romanzo introduce poi tematiche culturali e filosofiche tuttora attuali e di grande impatto in un'epoca nella quale la ricerca stava accelerando enormemente le sue scoperte: il rapporto fra l'uomo e la scienza, i limiti della scienza oltre i quali non è lecito spingersi, il "diverso" che viene emarginato dalla società civile, la figura della creatura artificiale che si ribella al suo creatore.ibid. Il romanzo gotico: tra soprannaturale, sentimento e ambientazioni, pp. 18-24.

Mary Shelley si colloca comunque nel romanticismo inglese per le passioni intense che percorrono la sua opera. Su riviste come The Keepsake pubblicò anche una lunga serie di racconti per lo più su tematiche romantiche (come La ragazza invisibile e Valperga), gotiche tra macabro e soprannaturale (come Metamorfosi, Il mortale immortale e Il malocchio)Metamorfosi. Racconti gotici, traduzione M. D'Amico, La Tartaruga, 2006. e politiche.

Evoluzioni successive