Carriera Giocatore Cresciuto nelle giovanili del Genoa, esordisce con l'Entella per poi passare all'Inter dove due anni dopo esordirà in serie A. Ha collezionato complessivamente 55 presenze in Serie A con le maglie di Inter, , Lazio e Sampdoria, e 190 presenze in Serie B, serie nella quale ha conquistato 2 promozioni in massima serie, entrambe con la Lazio (stagioni 1968-1969 e 1971-1972). È in campo, nel campionato 1969-1970 quando la Lazio batte in successione, prima il Milan, campione d'Europa in carica e poi la Fiorentina campione d'Italia, suscitando l'ammirazione di tutti, ma dopo un derby perso viene utilizzato poco e finisce in panchina sostituito da Michelangelo Sulfaro per poi rientrare titolare dopo l'infortunio di quest'ultimo contribuendo a portare la Lazio in Coppa U.E.F.A. Nell'ultimo anno nella Lazio entrò in conflitto con l'allenatore Maestrelli che lo relegò in panchina preferendogli Bandoni, addirittura durante un'amichevole disputata dopo una gara di campionato persa a Brescia inveisce contro l'allenatore che lo manda sotto la doccia. Viene messo fuori rosa per un periodo e multato. L'anno seguente fu ceduto al Brindisi in serie B. Nel novembre 1973 durante Palermo-Brindisi fu protagonista di un brutto episodio: un tifoso rosanero lo colpi con un pugno stendendolo a terra dopo aver invaso il campo per vendicare il fallo subito dal giocatore dei siciliani Giorgio Barbana, commesso proprio dal portiere a gioco fermo che gli costò la frattura di due costole. Il portiere si rese protagonista anche di uno sputo al giocatore a terra che gli procurò una denuncia da parte del giocatore palermitano alle autorità giudiziaria. Il giudice sportivo ribaltò il risultato finale di 1-0 per i siciliani in 0-2 per i pugliesi in quanto Di Vincenzo fu costretto ad uscire a causa del colpo inflitto dall'invasore rosanero.
Allenatore Ha ricoperto anche l'incarico di preparatore dei portieri del Napoli, del , dove è stato anche il vice del tecnico Giuseppe Papadopulo, della Lazio, del Palermo, e dei portieri delle giovanili della Sampdoria. Dopo aver ricoperto anche il ruolo di osservatore per il Lecce, Di Vincenzo è successivamente diventato il responsabile, in collaborazione con il Club ERG asd, della "Scuola Portieri Sarin Di Vincenzo", presso il Centro Sportivo San Biagio di Genova.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCompPresReti1961-1962 D33-231962-1963 A001963-1964 B18-161964-1965 A3-3Totale Inter3-3lug.-nov. 1965 A5-14nov. 1965-1966 B18-151966-1967 B38-381967-1968 B18-151968-1969B27-171969-1970A16-141970-1971A21-251971-1972B2-2Totale Lazio84-731972-1973 B35-211973-1974B15-111974-1975B37-37Totale Brindisi87-691975-1976 A2-21976-1977A8-111977-1978B00Totale Sampdoria10-131978-1979 C233-221979-1980 D10-?Totale carriera339-286 +
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Inter: 1962-1963In rosa ma non sceso in campo., 1964-1965
Lazio: 1968-1969, 1971-1972
Competizioni internazionali
Inter: 1964-1965
Coppa delle Alpi: 1 Lazio: 1971
Note
Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
Collegamenti esterni