Di ruolo schiacciatore, ha detenuto il record di punti totali messi a segno in Serie A fino al 17 novembre 2019, superato in quella data da Alessandro Fei. Biografia È il figlio di Dimităr Zlatanov ed il padre di Manuel Zlatanov e Mia Zlatanov, anche loro pallavolisti. Dal 2005 è sposato con Chiara Grasso. È appassionato di basket ed NBA. "Izko" è il diminutivo bulgaro del suo nome. Ha iniziato con hockey e basket, per passare alla pallavolo quando il padre, allenatore, si trasferì a Cuneo con la famiglia e c'era solo il volley da poter praticare. In Italia dall'età di 7 anni, per ottenere la cittadinanza italiana ha dovuto servire la leva militare.

Carriera Giocatore Club Cresciuto nelle giovanili della Volley Gonzaga Milano, fa il suo esordio in A1 nella stagione 1993-1994, conquistando insieme ai compagni di squadra, tra questi Andrea Lucchetta ed Andrea Zorzi, la finale playoff del campionato italiano e la finale di Supercoppa Europea. Dalla stagione 1994-1995 passa al Porto Ravenna. Con i romagnoli gioca due stagioni dove inizia a consacrarsi tra i migliori giovani dell'ambiente. Nella stagione 1996-1997 viene fortemente cercato dalla Auselda Roma Volley che lo acquista a campionato iniziato, per cui scende in campo dalla terza giornata come da regolamento. Con l'Auselda conquista una storica salvezza, posizionandosi tra i primi realizzatori e battitori del campionato, e viene convocato in nazionale da Bebeto. Resterà a Roma due anni. Conquista poi il primo trofeo indossando la maglia del Palermo Volley. I siciliani infatti vincono la Coppa CEV, battendo in finale i belgi del Roeselare. Passato nel 2000 nel Volley Milano, vince il premio individuale "A. Kuznetsov" come miglior realizzatore della stagione. Dal 2003 al 2017, diventa giocatore di riferimento e capitano della Pallavolo Piacenza, mantenendo sempre il numero 11 di maglia. Con gli emiliani, dopo molte finali perse, vince uno storico campionato nel 2008-09, durante il quale viene spesso premiato come MVP, semifinali e finali comprese, una Supercoppa italiana nel 2009 (di cui sarà MVP) e una Coppa Italia nel 2013-2014, oltre ad una Challenge Cup nel 2013 (in cui Piacenza segna il record di vittorie per 3-0, non lasciando nessun set in nessuna partita del torneo), stesso anno dell'ultima finale scudetto, persa a Trento in gara 5, ed una Top Teams Cup. Nel 2008 raggiunge la finale di Champions League contro i russi della Dinamo Kazan, a Lodz, perdendola per 3-2. Qualche tempo dopo dichiarerà che quella è stata la più grande delusione del suo percorso pallavolistico. Nel 2017, a 41 anni e dopo 25 anni di carriera chiude, insieme al suo compagno di squadra Samuele Papi e come top scorer all-time del campionato italiano con 9688 punti, record battuto solo poi da Fei.

Nazionale Conta 142 presenze con la nazionale italiana e quattro medaglie di World League (2 ori, 1 argento e 1 bronzo). Fa il suo esordio con la nazionale maggiore a Roma, il 17 maggio 1997, contro la Jugoslavia, partita vinta dagli azzurri per 3 a 1. Ha inoltre partecipato alle Olimpiadi di Pechino 2008, piazzandosi al quarto posto finale con gli azzurri di coach Andrea Anastasi. Dirigente Conclusa la carriera da atleta, dal 2018 intraprende il ruolo di direttore generale della .

Palmarès Club

2008-09

2013-14

2009

1998-99, 2012-13

2005-06

Premi individuali 2009 - Supercoppa italiana: MVP

Note

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Categoria:Pallavolisti figli d'arte