Emma Grace Frost è un personaggio dei fumetti creato da Chris Claremont (testi) e John Byrne (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. Apparsa per la prima volta sulle pagine di Uncanny X-Men n. 129 (gennaio 1980), è una mutante, una telepate molto potente, nonché donna d'affari ricca ed influente; ha inoltre sviluppato una mutazione secondaria che le permette di trasformare il suo intero corpo in diamante organico, che le dona una resistenza e una forza sovrumane.
All'inizio della sua storia editoriale, Emma fu nota soprattutto come la Regina Bianca (White Queen) del Club infernale, un gruppo di avversari degli X-Men, periodo nel quale s'impose come una delle principali minacce del gruppo mutante, in particolare come arcinemica personale di Tempesta e Kitty Pryde. Dal periodo in cui regnava vestita di completini osé ed era una dei peggiori nemici degli X-Men, la sua posizione si è completamente rovesciata, diventando uno dei punti di riferimento e guida della razza mutante.
Storia editoriale Fin dal suo esordio con il nome di Regina Bianca, Emma è stata per molti anni una dei peggiori nemici del gruppo mutante per antonomasia, apparendo frequentemente sia nelle pagine di Uncanny X-Men che in quelle dei Nuovi Mutanti (prima serie) assieme all'originale gruppo di Satiri. Dopo essersi risvegliata dal coma ed aver scoperto che i suoi studenti erano stati assassinati, giocò un importante ruolo durante l'invasione dei Phalanx, stringendo alleanza con Banshe, Jubilee e Sabretooth in modo da poter salvare la futura generazione mutante. Nei mesi successivi ed a partire dal novembre 1994, Emma divenne uno dei personaggi principali di Generation X, serie narrante le vicende di un gruppo di giovani mutanti. In questa, venne rivelato un po' del suo passato da errabonda ed arrivista, l'alcolismo di Banshee, e l'incontro con Bestia Nera. Dopo la chiusura della serie, entrò a far parte del cast fisso di New X-Men, testata sceneggiata da Grant Morrison che, in realtà non aveva avuto alcun'intenzione di utilizzare il personaggio, ma la morte per mano di altri autori di Colosso, aveva lasciato un vuoto nelle sue trame che la figura della bionda telepate poteva facilmente colmare.
Durante questo periodo, la si vide insegnare sull'isola di Genosha, essere vittima dell'attacco delle Mega Sentinelle di Cassandra Nova e mostrare per la prima volta la sua mutazione secondaria, epidermide diamantina, nonché cominciare una relazione con il compagno di squadra Ciclope, al tempo in cui quest'ultimo era ancora sposato con Jean Grey.
Nel 2003, la Marvel lanciò l'omonima serie a lei dedicata, che doveva narrarne le origini e, almeno nelle previsioni, avere durata illimitata. Fu invece cancellata nel 2004, chiudendo col n. 18. La serie racconta dettagliatamente la giovinezza di Emma ed inoltre mostra per la seconda volta ed in modo più specifico i vari componenti della famiglia Frost, il padre Winston, la madre Hazel (nome che userà anche per un suo alter ego Hazel Kendal), il fratello Christian e le sorelle Adrienne e Cordelia. I testi erano opera di Karl Bollers, mentre ai disegni si sono avvicendati prima Randy Green (fino al n. 6), poi Carlo Pagulayan fino al termine della serie. In America, fu ristampata in tre volumi da collezione, che la Panini Comics ha tradotto per il mercato italiano tra il 2005 e il 2006 all'interno della collana 100% Marvel.
Emma è stata una dei pilastri portanti della terza serie di Astonishing X-Men, a cura di Joss Whedon (testi) e John Cassaday (disegni), e soprattutto nel terzo arco narrativo del duo, intitolato Lacerati (Torn), gioca un ruolo di rilievo.
Biografia del personaggio Origini
Originaria di Boston, Massachusetts Emma nacque nella molto ricca ed amorale famiglia di Winston ed Hazel Frost. Seconda di tre figlie, aveva anche un fratello maggiore, Christian, omosessuale non dichiarato, unico a darle quel supporto e quell'affetto che le erano sempre stati negati dal padre, un freddo, ipocrita e spietato magnate della finanza con l'abitudine di imporre il proprio volere sugli altri; dalla madre, una consumatrice abituale di psicofarmaci e droghe per poter reggere la tensione familiare; e dalle sorelle, Adrienne, egocentrica e bellissima aspirante modella e Cordelia, giovane ribelle - entrambe isolate nei propri mondi. Inizialmente timida e vessata dalle compagne, grazie alla scoperta dei suoi potenti poteri telepatici divenne sempre più estroversa, emancipata e vendicativa. Arricchendo la sua giovane vita di sapere, manifestò presto il desiderio di diventare insegnante e ciò la portò a scontrarsi con il padre che fece cacciare l'unico professore che la incoraggiava. Nel frattempo, Adrienne continuava a metterle i bastoni fra le ruote, lasciandole intuire di essere anche lei in grado di leggere i pensieri (in realtà invece era una psicometrista). La telepatia di Emma, come si scoprì più tardi, non aveva alcun effetto sulle sorelle: ecco perché, in seguito ad uno scontro, uccise Adrienne servendosi di una pistola. Nel corso di una riunione di famiglia, Winston la scelse come unica erede della sua fortuna, a discapito delle sorelle, fra le quali Adrienne, con il suo modo di fare molto simile al padre, era di sicuro la più adatta a gestire il patrimonio di famiglia. Spronata dalla voglia di contraddire il padre, che in tutta la sua vita altro non aveva fatto che fissare degli altissimi standard con cui confrontarsi, e dopo aver scoperto come aveva trattato il fratello, venuto a sapere della sua omosessualità e del tentativo di suicidio, Emma rifiutò l'eredità e, decidendo di costruirsi da sola il proprio futuro, abbandonò la casa paterna.
Dopo un periodo trascorso come errabonda senza fissa dimora, incontrò e s'innamorò del giovane Troy, che la portò a vivere con sé nel proprio appartamento. Dopo il primo idilliaco periodo, Emma scoprì i debiti da gioco che il ragazzo aveva contratto con un tale della malavita che gestiva gli affari in quel quartiere e prese la decisione di partecipare ad un finto rapimento per estorcere al padre il denaro mancante a saldare il debito. Tuttavia Winston si rifiutò di pagare e Troy venne assassinato. Dopo che Adrienne diffuse il video della cattura di Emma ai media, Winston fu costretto a pagare il riscatto, ma il rapitore, non ancora soddisfatto, voleva ammazzare anche la giovane. Emma, grazie ai suoi poteri indirizzò la rabbia dell'uomo verso una sua complice e costrinse gli altri a liberarla. Prese i soldi del padre e s'iscrisse all'università. Tempo dopo fece un'audizione come ballerina alla sede newyorkese del Club infernale, società segreta usurpata in seguito dai mutanti e sotto il controllo di Sebastian Shaw.
Regina Bianca
Gli eventi della sua adolescenza la portarono a diventare la cinica e malvagia manipolatrice che gli X-Men conobbero nei loro primissimi scontri. Assunta la carica di Regina Bianca del Club, fondò la Massachusetts Academy, scuola per giovani mutanti in diretta concorrenza con la Charles Xavier' School for Gifted Youngsters. In seguito, Emma ed alcuni agenti del Club, rapirono i membri degli X-Men, compresa la neo-alunna Kitty Pryde e l'entità cosmica Fenice, al momento ospitata nel corpo di Jean Grey. Dopo aver ingaggiato una lotta psichica con Fenice, Emma fu sul punto di essere uccisa e come unica difesa non poté fare altro se non disorientare gli X-Men facendo loro credere di essersi suicidata, mentre in realtà la sua mente, sconvolta per l'attacco subito, si era ritirata in una sorta di coma auto-rigenerativo, il tutto sotto le cure di Shaw. Risvegliatasi, costrinse telepaticamente i genitori di Kitty a trasferirla alla Massachusetts Academy, istruì contemporaneamente i suoi studenti dando loro il nome di Satiri e li aizzò a battersi contro i Nuovi Mutanti di Xavier. In uno di questi scontri, i Nuovi Mutanti ebbero la peggio e furono tutti uccisi e poi resuscitati dall'entità nota come Beyonder, l'esperienza fu tanto traumatizzante per i giovani mutanti ed affascinante per Emma che si offrì di aiutarli a superare il trauma.
Quando il viaggiatore temporale Trevor Fitzroy la tradì e le scatenò contro le Sentinelle, la telepate si auto-indusse uno stato di coma per riuscire a sopravvivere all'attacco, mentre i suoi Satiri venivano massacrati. Si risvegliò allo Xavier Institute, prese possesso del corpo dell'Uomo Ghiaccio e riuscì a fuggire. Quando scoprì cosa era accaduto ai suoi studenti, lo shock ed il senso di colpa furono così grandi che il Professor Xavier riuscì senza alcuno sforzo a riportare la sua psiche all'interno del corpo.
Generation X
Unitasi agli X-Men Banshee e Jubilee, al malvagio Sabretooth e al giovane Synch, sventò l'invasione degli alieni Phalanx e salvò un piccolo gruppo di mutanti che in seguito vennero conosciuti come Generation X e studenti alla Massachusetts Academy guidata dalla stessa Emma e da Banshee. Dopo alcune dannose perdite nelle sue finanze, Emma chiese aiuto alla sorella Adrienne, una psicometrista, per continuare a mandare avanti la scuola. La donna si mostrò disposta ad aiutarla finanziariamente in cambio però della posizione di co-direttrice dell'istituto. Ottenuto il consenso, Adrienne piazzò all'insaputa della sorella una serie di bombe all'interno dell'istituto provocando la morte di Synch e la distruzione dell'edificio. Giunte al confronto finale, Adrienne le confessò di serbare ancora rancore e rabbia per come si erano svolte le cose fra loro il giorno dell'assegnazione dell'eredità. Non riuscendo a sconfiggere la sorella sul piano mentale, Emma fu costretta ad ucciderla impugnando una pistola. Una volta ritornata all'istituto, la distanza con i suoi studenti crebbe ulteriormente, aumentando se possibile quando Monet scoprì, grazie alla sua telepatia, che la direttrice aveva assassinato la sorella. Rivelato agli altri studenti ciò che aveva appreso, il gruppo cominciò a non fidarsi più dei loro direttori e, la combinazione fornita dall'omicidio perpetrato da Emma, dalla depressione e dall'alcolismo di Banshee a seguito della morte del suo grande amore Moira MacTaggert, lasciò liberi gli studenti di abbandonare l'istituto e smantellare Generation X.
X-Woman
Non si sa come, ma Emma raggiunse il paradiso mutante noto come isola di Genosha, e lì divenne insegnante di telepatia all'interno di un liceo. Proprio durante una delle sue lezioni, la donna assistette all'attacco delle Mega Sentinelle di Cassandra Nova, che devastarono l'isola e uccisero la popolazione. Emma riuscì a sopravvivere grazie al manifestarsi della sua mutazione secondaria, che le permetteva di trasformare l'intero corpo in una sostanza flessibile e pressoché invulnerabile, come il diamante. Soccorsa si unì quindi agli X-Men, assumendo il ruolo di insegnante all'interno del nuovo corpo docente dello Xavier Institute, riformato come una normale scuola. Tra l'altro cominciò ad impartire lezioni private ad un misterioso quintetto di ragazze, le Naiadi di Stepford, che presto divennero le sue pupille, e dimostrarono il loro valore nel combattimento che si svolse fra Xavier e la sua malvagia gemella Cassandra. A seguito della fusione con la psiche del mutante millenario Apocalisse, il matrimonio fra Ciclope e Jean Grey, nuovamente ospite della Fenice, entrò in crisi, tanto che i due si presero un periodo di separazione, dovuto anche al lavoro di Jean come assistente di Xavier fra le varie X-Corporation sparse per il mondo. Cercando di trovare risposta ai propri problemi, Scott cominciò una serie di sedute psicoterapeutiche con Emma (qualificata terapeuta sessuale oltre che psicologa). Se all'inizio tali sedute avevano come scopo quello di riavvicinare la storica coppia, con l'andare del tempo si trasformarono in una vera e propria relazione telepatica, che rimase però solo sul piano astrale (non avvenne nulla nel mondo fisico) finché Jean non morì. Però, dopo la sua morte fu Jean stessa, riapparsa brevemente, a dare il suo consenso alla relazione.