Epitaph è il secondo album in studio del gruppo musicale technical death metal tedesco Necrophagist, pubblicato il 3 agosto 2004 dalla Relapse Records.
A differenza di Onset of Putrefaction, il chitarrista e cantante Muhammed Suiçmez registrò l'album con una band al completo, anziché da solo. Il chitarrista Christian Münzner, che in seguito lasciò la band e si unì agli Obscura, affermò di aver scritto diverse delle parti di chitarra solista e delle linee di basso dell'album.
L'album presenta alcuni rimandi alla musica classica: i brani The Stillborn One e Only Ash Remains contengono, rispettivamente, delle citazioni a Für Elise di Ludwig van Beethoven e alla Danza dei cavalieri di Sergej Sergeevič Prokof'ev, come accennato nelle note di copertina.
Descrizione La composizione dell'album iniziò nel 2002: Muhammed Suiçmez compose i brani inizialmente in Power Tab Editor e successivamente in Guitar Pro. Il chitarrista Christian Münzner sostenne di aver composto "l'assolo di Stabwound, il secondo in [The] Stillborn [One], quelli in Epitaph e Seven, i due scambi con Muhammed [Suiçmez] in Only Ash [Remains] e il primo assolo in Symbiotic [in Theory]", metà di quest'ultimo brano e una parte delle linee di basso, per le quali si ispirò a Greg Howe.
La registrazione ebbe luogo simultaneamente in tre luoghi: Hannes Grossmann registrò le tracce di batteria negli Iguana Studios a March, con l'ingegnere del suono Christoph Brandes, mentre Stephan Fimmers registrò le parti di basso nel suo studio casalingo a Schwandorf e Münzner e Suiçmez registrarono le chitarre in uno studio improvvisato nel seminterrato di una scuola a Baden-Baden; dei problemi di pianificazione costrinsero Münzner a non registrare la chitarra ritmica su tre brani, suonati interamente da Suiçmez.
Accoglienza Nel 2013, lo staff di Loudwire incluse il riff principale di Stabwound nella propria lista dei "10 migliori riff metal degli anni 2000", definendo il brano il "simbolo" del brutal death metal e commentando: "I Necrophagist non sono stati la prima band tech death della scena, ma legioni di chitarristi hanno seguito il loro esempio imitando lo stile stabilito qui."
Tracce
Formazione Muhammed Suiçmez – voce, chitarra Stefan Fimmers – basso Christian Münzner – chitarra Hannes Grossmann – batteria Christoph Brandes – registrazione di batteria e voce Bob Katz – mastering
Note
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