Biografia È nato nel 1930 a La Grange, nel North Carolina. Raccontò che l'incidente che lo spinse a intraprendere la vita criminale fu l'aver assistito all'omicidio del suo cugino dodicenne per mano del Ku Klux Klan, per aver importunato una donna bianca. Si dedicò a piccoli crimini fino a quando, all'età di 17 anni, fuggì a New York in autobus dopo aver ferito un uomo in una rissa. Iniziò con rapine a mano armata nei bar e nei negozi per guadagnare qualche soldo in fretta e fu presto preso sotto l'ala protettrice di Ellsworth "Bumpy" Johnson, un famoso boss che controllava lo spaccio di droga, il gioco d'azzardo e le estorsioni ad Harlem. Alla morte di Bumpy nel 1968, si impossessò del suo territorio ad Harlem e fece arrivare una dozzina di membri della sua famiglia dal North Carolina per farli diventare la forza bruta della sua organizzazione: la sua banda fu conosciuta come "The Country Boys" ("I ragazzi di campagna" a causa della loro provenienza) ed era un gruppo molto violento, che terrorizzò i vecchi spacciatori di droga costringendoli ad abbandonare il quartiere ed estese la sua rete di distribuzione dell'eroina al New Jersey. Perciò entrò in contrasto con Leroy "Nicky" Barnes, altro importante boss afroamericano del narcotraffico, e con la sua idea di fondare un cartello criminale per la gestione dello spaccio ad Harlem, Il Consiglio.

Cercò inoltre di aggirare il controllo della mafia italo-americana sul traffico di eroina a New York e quindi se la procurò direttamente nel Triangolo d'oro del Sud-Est asiatico, recandosi spesso a Bangkok, in Thailandia, ed utilizzando personale militare per trasportare la droga. Affermò che la sua eroina, venduta con il nome di Blue Magic, era pura al 98-100% quando veniva spedita dalla Thailandia; poiché, una volta tagliata, aveva una purezza del 10% rispetto a quella venduta da molti dei suoi concorrenti che a malapena raggiungeva il 5%, il prodotto creava una forte dipendenza. Lucas si vantò in seguito di aver contrabbandato eroina negli Stati Uniti attraverso le bare di soldati statunitensi caduti nella guerra del Vietnam. Tuttavia tale affermazione è stata contestata dal suo socio a Bangkok, l'ex sergente Leslie "Ike" Atkinson, soprannominato "Sergente Smack" dagli investigatori della DEA, il quale ha smentito Lucas affermando di aver spedito droga in mobili svuotati, non in bare.

Nel gennaio 1975, la casa di Lucas a Teaneck, nel New Jersey, fu perquisita da una task force composta da agenti della DEA e del Dipartimento di Polizia di New York nell'ambito di un'indagine sul traffico di eroina che coinvolgeva elementi della Famiglia Gambino di New York. Nella sua abitazione, le autorità trovarono circa 500.000 dollari in contanti contenuti in cinque valigie, di cui la moglie cercò di disfarsi gettandole dalla finestra. Lucas fu arrestato e, in base ai documenti che gli furono sequestrati, si scoprì che possedeva proprietà immobiliari ad Harlem, Detroit, Miami, Los Angeles, Porto Rico e depositi bancari presso istituti di credito alle isole Cayman.

Nel 1976 Lucas fu condannato ad una pena complessiva di 70 anni di carcere per quattro capi d'accusa relativi al traffico di stupefacenti, tra cui la distribuzione di circa 45 kg di eroina, con il caso contro di lui costruito in gran parte su oltre due anni di lavoro investigativo e infiltrazione nella sua rete di distribuzione da parte di due task force, una a New York guidata da Dominic Amorosa, vice procuratore degli Stati Uniti, e un'altra nel New Jersey condotta da Richard "Richie" Roberts, assistente procuratore presso l'ufficio della contea di Essex. Nell'aprile 1977, Lucas fu anche incriminato per aver continuato a gestire la sua organizzazione dal carcere e quindi decise di stringere un accordo per fornire informazioni che portarono alla condanna di altri cento trafficanti di droga, compresi tre dei suoi fratelli; in cambio, lui e la sua famiglia entrarono nel programma protezione testimoni.

Nel 1981 le sue condanne federali e statali furono ridotte al tempo già scontato in prigione e commutate in libertà vigilata a vita. Nel 1984 fu condannato una seconda volta per reati di droga e fu rilasciato dal carcere nel 1991.

Nel 2000 la sua storia fu raccontata dal giornalista Mark Jacobson, che lo intervistò per la rivista New York Magazine (l'articolo ispirò il film American Gangster di Ridley Scott)Mark Jacobson, American Gangster e altre storie di New York, Torino, Einaudi, 2008, ISBN 9788806191924. e nel 2010 Lucas pubblicò la propria autobiografia dal titolo Original Gangster.Frank Lucas, Original Gangster, Ebury Press, 2010, ISBN 978-0091928667.

Nel 2012 si dichiarò colpevole di aver tentato di incassare due volte un assegno federale di invalidità di 17.000 dollari e, a causa della sua età e delle sue cattive condizioni di salute, ricevette una condanna a cinque anni di libertà vigilata.

Lucas è morto all'età di 88 anni il 30 maggio 2019 a Cedar Grove, nel New Jersey.

Influenza culturale La storia di Frank Lucas è raccontata in maniera romanzata nel film intitolato American Gangster, diretto da Ridley Scott, con i premi Oscar Denzel Washington e Russell Crowe, rispettivamente nei panni di Frank Lucas e Richie Roberts. Frank Lucas partecipò alle riprese del film in veste di consulente. Anche il film Carlito's Way - Scalata al potere, con Jay Hernandez (nel ruolo del protagonista) e Mario Van Peebles (nel ruolo di Earl), è ispirato al re dell'eroina Frank Lucas. Nella serie tv Godfather of Harlem il personaggio di Frank Lucas entra in scena nella quarta stagione, interprtato dall'attore Rome Flynn.

Note

Voci correlate Leroy Barnes Bumpy Johnson Il Consiglio American Gangster Carlito's Way - Scalata al potere Godfather of Harlem

Bibliografia Mark Jacobson, American Gangster e altre storie di New York, Torino, Einaudi, 2008, ISBN 978-88-0619192-4.

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