La serie di James Bond è una serie cinematografica di spionaggio di produzione anglo-statunitense ispirata dai romanzi dello scrittore Ian Fleming.

Il franchise è il più longevo tra quelli tuttora in attività e vanta anche il record per essere l'unica tra le serie "decennali" ad aver avuto nella sua storia una continuità di uscita delle pellicole (infatti la pausa maggiore è stata quella tra 007 - Vendetta privata e GoldenEye, che è durata sei anni e mezzo).

La serie ufficiale – prodotta dalla EON Productions dal 1962 al 2021, e da Amazon MGM Studios dal 2025 – è composta da 25 pellicole; esistono tuttavia tre pellicole fuori serie prodotte da altre società.

Sviluppo 1954-1961: Climax! e i primi tentativi

Il primo tentativo di trasferire in fiction la serie di libri di James Bond arrivò nel 1954, con la realizzazione dell'episodio Casino Royale, all'interno della serie antologica Climax!. Nei panni del personaggio, trasformato in questo caso nell'agente della CIA "Jimmy" Bond, c'era l'attore americano Barry Nelson. L'episodio venne regolarmente trasmesso il 21 ottobre di quell'anno, ottenendo un riscontro di audience in linea con gli altri episodi della serie. In seguito, Ian Fleming propose di realizzare una serie di 32 episodi, basati sul personaggio di Bond, ma il progetto non andò mai in porto. Tuttavia, non si perse d'animo e propose al regista e produttore Alexander Korda, di realizzare un adattamento da uno dei suoi romanzi di Bond,Vivi e lascia morire e Moonraker, ma Korda non si dimostrò interessato al progetto.Smith & Lavington, 6 Nel 1956 il produttore Albert R. Broccoli espresse l'interesse per adattare i romanzi di Fleming, tuttavia il suo socio Irving Allen non fu d'accordo.

Il 1º ottobre 1959 fu annunciato, agli appassionati, che Fleming avrebbe scritto una sceneggiatura per un film su Bond prodotto da Kevin McClory, alla cui stesura del copione avrebbe collaborato anche Jack Whittingham. Tuttavia anche stavolta il progetto non andò in porto, perché Alfred Hitchcock e Richard Burton (regista e interprete) abbandonarono il progetto, ed inoltre, McClory non riuscì a mettere da parte il budget necessario, facendo naufragare definitivamente il progetto.

Nel 1961, stavolta in collaborazione con il produttore Harry Saltzman, Broccoli comprò i diritti su tutti i libri di Fleming (eccetto Casino Royale). I produttori ebbero molte difficoltà a trovare uno studio cinematografico che accettasse la sfida, questo perché molti reputavano il film troppo "inglese" e troppo ardito, nei contenuti erotici, per un film d'azione: i produttori avevano infatti bisogno di 1 milione di dollari per realizzare l'opera, basandosi su Operazione tuono o Licenza di uccidere; alla fine raggiunsero un accordo con la United Artists nel luglio dello stesso anno. I due fondarono quindi la EON Productions e cominciarono la produzione scegliendo il romanzo Licenza di uccidere.

1962-1967: Sean Connery

Fu indetto un concorso per trovare il "James Bond": di tutti i partecipanti vennero selezionati 6 finalisti che furono sottoposti a provino da Broccoli, Saltzman e Fleming. Il vincitore del concorso fu un modello ventottenne di nome Peter Anthony, che secondo Broccoli, aveva delle qualità che lo rendevano simile a Gregory Peck. Anthony fu sottoposto ad alcune prove aggiuntive, ma poi si rivelò completamente fuori ruolo e per questo venne escluso.Cork and Scivally, 31. Alla fine i produttori chiamarono uno dei 5 esclusi, uno scozzese di nome Sean Connery, il quale fu messo sotto contratto per ben cinque film, e in seguito per un altro ancora. Secondo alcune fonti, Connery fu suggerito a Saltzman dal suo amico Ben Fisz, Saltzman vide Connery in una delle sue poche precedenti interpretazioni e si convinse. Secondo altre fonti, Broccoli fu il primo a vedere Connery in un altro precedente lavoro del 1959.Barnes & Hearn, 8 Connery aveva un curriculum di poco valore, anche per via della giovane età, e fino ad allora aveva lavorato come lattaio, camionista, muratore e guardia del corpo, prima di darsi al mondo dello spettacolo, partecipando come comparsa nel musical South Pacific, nel 1950.The Book of Bond, James Bond by Hoyt L. Barber & Harry L. Barber Cyclone Books Page 121 ISBN 1-890723-20-7 A posteriori si può affermare che, Sean Connery fu il primo ed anche il più iconico interprete del famoso agente 007 James Bond.

Broccoli e Fleming si trovavano bene con Connery, ma lo accettarono in pieno solo dopo il rifiuto di Richard Johnson, James Mason, Rex Harrison, David Niven, Trevor Howard, Patrick McGoohan e Cary Grant. Il ruolo del Dr. No fu assegnato a Joseph Wiseman, che aveva recitato in un ruolo simile in un episodio della serie Ai confini della realtà, dopo che Noël Coward, Christopher Lee e Max von Sydow furono considerati per la parte.Barnes & Hearn, 14 Per la parte della Bond girl fu scritturata Ursula Andress, sulla base di una fotografia che Terence Young mostrò ai produttori.Barnes & Hearn, 12 Agente 007 - Licenza di uccidere ebbe molto successo, ma ricevette recensioni contrastanti da parte della critica.

Per il successivo A 007, dalla Russia con amore i produttori raddoppiarono il budget e girarono molte scene in Europa, con gran parte della troupe del primo film, che tornò anche nel sequel. Il film è il primo con un prologo prima dei titoli di testa, e anche il primo in cui compare il personaggio di Q, interpretato da qui in poi da Desmond Llewelyn. La scena finale del confronto tra Bond e Donald Grant (Robert Shaw) fu girata a bordo dell'Orient Express. Il film ebbe molto successo e qualche critica (che lo considerava solo un "film fatto solo di calci"), tuttavia Bosley Crowther raccomandò ai suoi lettori di "non perderselo"Smith & Lavington, 36 e fu citato anche dal presidente John Fitzgerald Kennedy come uno dei suoi 10 film preferiti.Barnes & Hearn, 20

Per Agente 007 - Missione Goldfinger, Guy Hamilton sostituì in regia Terence Young, conferendo un maggiore humour al personaggio di Bond.Barnes & Hearn 41 Per il ruolo importante di Pussy Galore, Honor Blackman dovette abbandonare il ruolo per un telefilm.Barnes & Hearn 34 Per Auric Goldfinger fu preso in considerazione Theodore Bikel, ma alla fine il ruolo andò a Gert Fröbe, un attore noto in Europa; inoltre la voce di Bikel aveva un forte accento e sarebbe stato necessario doppiarla.Lipp 91 Goldfinger ebbe un enorme successo, infatti è il film rimasto maggiormente impresso nella cultura popolare. La scena in cui Bond sta per essere tagliato in due con il laser e le celebri battute entrarono nell'immaginario collettivo:

La première nel Regno Unito creò una piccola rissa per accaparrarsi i biglietti. In America stabilì il record del più grosso incasso in breve tempo. Il film vinse anche il premio Oscar per i migliori effetti sonori. Ian Fleming morì prima di riuscire a vedere l'opera finita.

La produzione del quarto film, Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono), fu ritardata da dispute legali. Il film infatti doveva essere il primo della serie, ma l'autore della sceneggiatura, Kevin McClory, citò in giudizio Fleming perché questi aveva scritto un romanzo di Bond basato sulla sceneggiatura senza ottenerne il consenso. McClory vinse la causa per i diritti cinematografici e ottenne di coprodurre il film, tuttavia venne presto estromesso dalla produzione (e per questo anni dopo realizzerà Mai dire mai). Oltre a Connery, al film prese parte Claudine Auger, ex miss Francia, che batté la concorrenza delle più quotate Raquel Welch, Julie Christie e Faye Dunaway e che fu scelta dai produttori per conquistare quote di pubblico sul mercato europeo.Barnes & Hearn, 45 Per lo stesso motivo la parte dell'antagonista Emilio Largo venne affidata all'attore italiano Adolfo Celi.Barnes & Hearn, 46. Fu durante questo film che Connery incominciò ad avere dei dubbi sul personaggio di 007, temendo di diventarne schiavo e di non riuscire più a liberarsene. Il film ebbe un successo planetario, incassando 141 milioni di dollari, corrispondenti a quasi un miliardo di dollari attuali, ed è tuttora il film di Bond con il maggiore incasso (calcolando l'inflazione).

Nel quinto film, Agente 007 - Si vive solo due volte, Bond per la prima volta si scontra con il suo arcinemico Ernst Stavro Blofeld (interpretato da Donald Pleasence). Il titolo deriva da un haiku scritto da Fleming nel libro da cui deriva il film, You only live twice/Once when you're born/And once when you look death in the face.Smith & Lavington, 87 I film di Bond avevano riscosso un grande successo in Giappone e quando la troupe arrivò sul posto ci furono diversi problemi dovuti al desiderio dei fan di conoscere i protagonisti.Barnes & Hearn, 74 Connery, comunque, già durante le riprese aveva deciso di abbandonare la serie e nella sua interpretazione è ravvisabile un calo di entusiasmo rispetto al film precedente.Smith & Lavington, 82 Si vive solo due volte è stato il primo film in cui gli scritti di Fleming sono stati pesantemente revisionati, cosa che nei film successivi dell'era di Roger Moore avverrà sempre più spesso, nonostante ciò il film ebbe molto successo. Dopo l'uscita Connery annunciò che non avrebbe più interpretato il personaggio che lo aveva reso celebre, tuttavia i produttori non vollero abbandonare il franchise e optarono per un cambio di attore.

1969: George Lazenby

Il modello australiano George Lazenby diventò il nuovo 007 in Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà (1969). Timothy Dalton (anch'egli futuro James Bond negli anni ottanta) fu contattato per primo ma rifiutò, ritenendo di essere troppo giovane per la parte. Lazenby aveva un curriculum piuttosto esiguo all'epoca del film, realizzando come apice della sua carriera una celebre campagna pubblicitaria per una azienda produttrice di cioccolato.Smith & Lavington, 99 Nonostante la sua scarsa esperienza, il suo provino fu considerato molto soddisfacente dai produttori e dal regista e gli fu offerto un contratto per 7 film. Lazenby tuttavia (convinto dal suo agente che riteneva il personaggio di Bond prossimo al tramonto) accettò un contratto per un solo film.

Il film ebbe molto successo ma le recensioni su Lazenby furono subito negative, dovute soprattutto al paragone con il "mostro sacro" Connery (e in seguito con il simpatico Roger Moore).

1971: il ritorno di Connery In seguito alle recensioni negative Lazenby non prese parte ad Agente 007 - Una cascata di diamanti nel 1971, i produttori scelsero di tornare a un intreccio narrativo simile a quello di Missione Goldfinger e per questo richiamarono il regista Guy Hamilton. Per il ruolo di Bond fu chiamato John Gavin, ma i produttori scelsero di tentare anche con Connery. L'ipotesi di John Gavin sfumò immediatamente quando, dopo una trattativa abbastanza lunga, Connery cedette di fronte a delle condizioni contrattuali da record: 1,25 milioni di dollari più il 12,5% degli incassi e un bonus di 145.000 dollari per ogni settimana di lavoro oltre la 18ª.

Scrivere una trama era particolarmente difficile poiché la serie di film si era discostata dai romanzi di Fleming. Al servizio segreto di sua maestà doveva essere realizzato prima di Si vive solo due volte perché in Si vive solo due volte Bond cercava di vendicare la morte della moglie avvenuta nel finale di Al servizio segreto di sua maestà, tuttavia i produttori scelsero di realizzare prima Si vive solo due volte cambiandone radicalmente la trama e poi Al servizio segreto di sua maestà, quindi un seguito diretto era impossibile. Inizialmente i produttori pensarono di far tornare il personaggio di Goldfinger ma l'idea fu presto abbandonataLipp, 173 per inserire nuovamente il personaggio di Bloefeld (interpretato stavolta da Charles Gray, che ironicamente in Si vive solo due volte, interpretava un amico e alleato del protagonista). Dopo questo lavoro Connery dirà nuovamente addio alla serie, ma ancora una volta tornerà sui suoi passi per interpretare il film fuori serie Mai dire mai.