Mass Effect è un videogioco action RPG del 2007, sviluppato da BioWare e pubblicato da Microsoft Games Studios per Xbox 360 e Microsoft Windows. Nel dicembre del 2012 è uscita anche una versione per PlayStation 3, pubblicata da Electronic Arts come parte della Mass Effect Trilogy.
Il gioco si svolge nell'anno 2183 d.C., con il giocatore che assume il ruolo di un soldato umano di élite, il comandante Shepard, che esplora la galassia su una nave stellare, la Normandy.
A gennaio 2010 è stato pubblicato il primo seguito del gioco, Mass Effect 2, mentre Mass Effect 3, capitolo conclusivo della trilogia riguardante Shepard, è uscito il 9 marzo 2012.
Trama Il gioco non ha una trama lineare, pertanto la cronologia degli eventi narrati può variare a seconda delle scelte del giocatore.
2183: gli esseri umani sono in grado di viaggiare nella Via Lattea grazie ad una tecnologia aliena scoperta per caso durante l'esplorazione di Marte. Scoprono il portale galattico di Caronte ed entrano in contatto con numerose specie aliene, fondano colonie su mondi lontani e lottano per ritagliarsi un posto importante nello scacchiere interstellare, il cui fulcro politico è un'enorme stazione spaziale nota come Cittadella. Sulla Cittadella si riunisce il Consiglio, un governo i cui componenti provengono dalle tre razze politicamente e militarmente più rilevanti (asari, salarian e turian): alle altre specie degne di essere consultate, tra cui gli umani, è riservata un'ambasciata.
La nave spaziale Normandy, comandata dal capitano David Anderson e dal suo secondo in comando, il comandante Shepard, è incaricata di recuperare una sonda prothean trovata su Eden Prime, una colonia umana: un ritrovamento potenzialmente rivoluzionario, dato che i prothean sono la razza aliena estinta i cui manufatti trovati su Marte, anni prima, hanno permesso all'umanità di lasciare il sistema solare. Per assistere la razza umana durante l'importante missione il Consiglio della Cittadella invia Nihlus, uno Spettro (contrazione di Specialista tattica e ricognizione) turian. La missione è ben presto compromessa dal fatto che il pianeta si trova sotto attacco da parte di una razza di creature artificiali note come geth, alla cui guida c'è un'enorme e misteriosa nave aliena. Shepard viene mandato sul pianeta con il tenente Kaidan Alenko e il caporale Jenkins, mentre Nihlus entra in azione per contro proprio; Jenkins viene ucciso immediatamente dopo lo sbarco e Nihlus incontra lo stesso fato, poco dopo, per mano di un altro Spettro turian, Saren, che apparentemente guida l'assalto dei geth. Su Eden Prime Shepard e Kaidan incontrano l'artigliere capo Ashley Williams, con l'aiuto della quale riescono a impedire la distruzione totale della colonia. Prima di essere recuperato dalla Normandy, però, Shepard riesce a raggiungere la sonda, che improvvisamente si attiva e proietta una visione nella sua mente: la visione, piuttosto confusa, riguarda la distruzione di alcuni organici da parte di un esercito di macchine simili ai geth.
Dopo il risveglio di Shepard nell'infermeria della nave, la Normandy si dirige sulla Cittadella e, grazie alla mediazione dell'ambasciatore umano Udina, Anderson e Shepard riescono ad ottenere un'udienza in Consiglio: l'obiettivo è dimostrare il tradimento di Saren perché sia privato del suo status privilegiato di Spettro; ma l'Alleanza non ha prove sufficienti a supporto della loro tesi, e anche durante un'indagine dell'SSC (il servizio di sicurezza della Cittadella) non emergono particolari rilevanti. L'agente turian dell'SSC Garrus Vakarian è però in grado di indirizzare Shepard da una quarian, Tali'Zorah nar Rayya, che grazie ad alcune informazioni in suo possesso potrebbe dimostrare la colpevolezza di Saren. Rintracciata e interrogata, la quarian rivela di aver ottenuto dal nucleo di memoria di un geth la registrazione di una conversazione tra Saren e la Matriarca Benezia riguardante la vittoria dei Geth su Eden Prime; nella registrazione, inoltre, si fa riferimento anche ad un Condotto che sarebbe la chiave per il ritorno di una leggendaria specie di macchine intelligenti chiamate Razziatori, ritenuti i responsabili dell'estinzione dei prothean. In una nuova udienza il Consiglio non può che revocare lo status di Spettro a Saren e, inoltre, nomina Shepard tra gli Spettri, primo umano in assoluto. Il capitano Anderson cede quindi il comando della Normandy a Shepard, che insieme a Kaidan, Ashley, Garrus, Tali e (opzionalmente) il mercenario krogan Urdnot Wrex parte alla ricerca dell'ex-Spettro e di indizi sui Razziatori o sul Condotto.
Sul pianeta Therum, Shepard riesce a rintracciare l'archeologa asari Liara T'Soni, figlia della Matriarca Benezia che, pur non avendo informazioni sulle azioni di sua madre, per i suoi poteri biotici e per la sua profonda conoscenza dei prothean viene reclutata in squadra. Sulla colonia umana Feros riesce a trovare il Thorian, un'arcaica creatura vegetale gigante in possesso di informazioni su Saren, da cui ottiene il Cifratore, che gli permette di comprendere meglio le visioni della sonda recuperata su Eden Prime. Sul pianeta Noveria trova la Matriarca Benezia e scopre una potente arma in possesso di Saren: la possibilità di controllare la mente altrui attraverso la Sovereign, la nave da guerra che ha guidato l'attacco ad Eden Prime. Apprende, inoltre, che Benezia ha estorto dalla regina dei rachni, una specie aliena estinta ma riportata in vita su Noveria, la posizione del portale galattico Mu, da cui è possibile raggiungere il pianeta su cui è situato il Condotto.
Su Virmire, infine, pianeta dal quale un'unità di infiltrazione Salarian ha inviato una richiesta di soccorso, si scopre che Saren sta cercando una cura per la genofagia dei krogan (un'alterazione genetica che inibisce quasi completamente la procreazione) e che ha intenzione di servirsene per creare un esercito di invincibili guerrieri di questa specie da affiancare ai suoi alleati geth; quando Wrex (se presente nella squadra) viene a sapere della cura è in disaccordo con la decisione di distruggere la base, e Shepard può alternativamente convincerlo oppure ucciderlo. L'assalto alla base di ricerca consta nell'azione della squadra di Shepard e di due squadre salarian, utilizzate come diversivo, guidate dal capitano Kirrahe e da uno tra Kaidan e Ashley.
Shepard, una volta entrato nella base, trova un'altra sonda prothean che trasferisce ulteriori informazioni nella sua mente, e ha l'opportunità di comunicare con la nave di Saren, che si rivela essere essa stessa un Razziatore. La Sovereign rivela quindi al comandante la storia dei Razziatori: questi rimangono inerti al di fuori della galassia, aspettando per millenni che la vita organica si sviluppi, scopra i portali galattici e la Cittadella (costruiti da loro) e si espanda nella galassia sui binari da loro prefissati. Una volta che le civiltà organiche hanno raggiunto un certo livello di evoluzione, i Razziatori entrano in azione e annientano qualsiasi forma di vita avanzata: l'estinzione dei prothean ha quindi fatto parte di un ciclo galattico iniziato milioni di anni prima. La Sovereign chiude la comunicazione e invia dei rinforzi geth alla base, comandati da Saren. Saren, trovandosi faccia a faccia con Shepard, rivela le sue intenzioni: salvare tutte le forme di vita organiche instaurando un'alleanza con i Razziatori. Sottomissione in cambio di salvezza. Dopo un veloce quanto inconcludente combattimento con Saren, Shepard si trova a dover fuggire da Virmire per l'inarrestabile avanzata dei geth. Non avendo il tempo di salvare sia le squadre di infiltrazione guidate da Kirrahe sia i soldati che ha lasciato ad armare e proteggere la bomba nucleare con cui distruggere la base, il comandante è costretto ad abbandonare uno tra Ashley e Kaidan.
Al suo ritorno sulla Normandy il comandante, grazie alle nuove informazioni ottenute dalla sonda e alla competenza in materia di prothean di Liara T'Soni, riesce a localizzare il Condotto su un pianeta periferico di nome Ilos, raggiungibile attraverso il portale Mu; ma ancora una volta il Consiglio non gli crede, sottovaluta il pericolo rappresentato da Saren e, con la complicità di Udina, costringe l'eroe a restare sulla Cittadella, temendo che una sua azione nei Sistemi Terminus (citazione di Terminus, pianeta dalla serie di romanzi di Isaac Asimov Ciclo della Fondazione), ove è collocato il portale Mu, possa scatenare un conflitto galattico. Shepard, con l'appoggio del solo capitano Anderson (oltre a quello della propria squadra), riesce comunque a partire alla volta di Ilos e, giunto sul luogo, esplorando le rovine di quella che un tempo era una città prothean trova una IV (intelligenza virtuale, un ologramma che funge da interfaccia con un vasto database) chiamata Vigil che gli rivela importanti informazioni sulla Cittadella: questa in realtà non è altro che un enorme portale galattico utilizzato dai Razziatori, all'inizio dei loro periodici attacchi, per colpire il cuore delle civiltà organiche; ma alcuni superstiti prothean, dopo l'ultimo attacco dei Razziatori, sono riusciti a costruire un portale per la Cittadella (il Condotto) e a sabotare il meccanismo che i Razziatori impiegavano per bypassare da remoto le difese della stazione e aprire il loro portale. Saren intende utilizzare il Condotto per aprire manualmente il portale della Cittadella e avviare un nuovo ciclo di estinzione galattica.
Attraversato il Condotto con il veicolo corazzato Mako, Shepard raggiunge Saren, lo sconfigge e, grazie ad un di dati fornito da Vigil, assume egli stesso il controllo della Cittadella, nel frattempo attaccata dalla Sovereign e dalla flotta geth. La Sovereign, quando si rende conto che Saren ha fallito, lo rianima attraverso i suoi impianti cibernetici e lo trasforma in un organismo sintetico controllato direttamente dal Razziatore. Shepard sconfigge la nuova minaccia, le difese della Sovereign crollano e il Razziatore viene distrutto dalla flotta umana, giunta in soccorso.
Finali alternativi All'arrivo della flotta umana Shepard riceve una richiesta di soccorso da parte di una nave che ha a bordo il Consiglio, a questo punto si presentano due scelte che daranno luogo a due diversi finali.
Shepard può ordinare alla flotta di salvare il consiglio mentre la Cittadella si apre e poi dirigersi verso la Sovereign. In questo caso durante il salvataggio la flotta subirà pesanti perdite ma il Consiglio sarà salvo. Le azioni degli umani vengono quindi ricompensate con un posto nel Consiglio, che sarà occupato dall'ambasciatore Udina o dal capitano Anderson a scelta del giocatore. Shepard può ordinare alla flotta di tenersi indietro finché la Cittadella non è aperta. In questo caso le perdite fra gli umani saranno minori ma i membri del Consiglio moriranno. Senza più il consiglio, l'umanità decide quindi di diventare leader della galassia. L'esatto finale visualizzato dipende anche dalle scelte compiute precedentemente dal giocatore, in particolare dal suo status di "eroe" o "rinnegato".
In Mass Effect 2, importando il personaggio utilizzato in Mass Effect, gli eventi e le conversazioni rifletteranno le scelte effettuate dal giocatore. Se nessun personaggio viene importato, sarà utilizzato di default il finale in cui il Consiglio muore come punto di partenza della nuova trama.
Modalità di gioco
Classi