La città di San Luis Potosí è il capoluogo dell'omonimo stato messicano.

Storia Fu fondata nel 1592 quando vennero scoperte le miniere d'oro e d'argento del Cerro de San Pedro. Il nome deriva dal santo patrono San Luis, Re de Francia (Luigi IX di Francia), e dalla località boliviana di Potosí, nella quale si trovavano delle miniere molto ricche. Durante l'invasione francese fu sede del governo repubblicano guidato da Benito Juárez. Per il suo attivismo civico-democratico durante la seconda metà del secolo XX, la città è considerata anche come culla della nuova democrazia messicana. Al 2009 è un'importante città industriale localizzata in una ricca regione agricola, di allevamenti e mineraria.

Monumenti e luoghi d'interesse Ha numerosi edifici in stile coloniale, in particolare è di pregio la facciata della Cattedrale Metropolitana di San Luigi Re che è la sede della arcidiocesi di San Luis Potosí. Sorge nel centro storico nel lato orientale della piazza principale. L'edificio fu costruito nell'anno 1670 e fu completato nell'anno 1730. Inoltre la città ha monumenti di architettura barocca, neoclassica e con riferimenti all'Eclettismo che le permettono di essere considerata come candidata al Patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO.

Economia San Luis Potosí è una delle città storiche di produzione dell'argento ma è nota anche per l'allevamento.

Amministrazione Gemellaggi San Luis Potosí è gemellata con le seguenti città: Tulsa, Stati Uniti Pico Rivera, Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti Pharr, Stati Uniti Almadén, Spagna Santander, Spagna Sant Joan de les Abadesses, Spagna Potosí, Bolivia Guadalajara, Messico Aguascalientes, Messico Guadalupe, Messico Zacatecas, Messico Zapotlán el Grande, Messico Idrija, Slovenia

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