Biografia Nacque a Calopezzati, in provincia di Cosenza ed arcidiocesi di Rossano, il 23 maggio 1944. Crebbe a Santa Severina, allora sede arcivescovile, dove il padre dirigeva la locale caserma dei carabinieri.
Formazione e ministero sacerdotale Dopo gli studi presso il seminario minore di Santa Severina e, successivamente, presso il Pontificio seminario regionale San Pio X di Catanzaro, nel 1967 si iscrisse alla Pontificia Università Gregoriana, conseguendo la Licenza in teologia dogmatica e, in seguito, quella in Sacre scritture presso il Pontificio Istituto Biblico.
Il 5 gennaio 1968 fu ordinato presbitero, nella cattedrale di Santa Severina, dall'arcivescovo Michele Federici.
Durante gli studi prestò servizio nella parrocchia della Natività a Roma, dal 1968 al 1970. Fu animatore nel Seminario minore e segretario della curia arcivescovile, dal 1968 al 1974, e segretario dell'arcivescovo Giuseppe Agostino, dal 1974 al 1976. Successivamente fu coadiutore nella parrocchia della Santissima Immacolata e San Michele Arcangelo di Botricello, dal 1976 al 1984 e, dal 1984 al 1999, parroco della medesima comunità, dove fondò il gruppo scout Botricello 1 dell'Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (AGESCI).
Dal 1978 al 1999 fu docente di Sacre scritture presso il Pontificio seminario regionale "San Pio X" di Catanzaro, nonché direttore dell'Istituto teologico calabro "San Pio X", aggregato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli. Insegnò religione nell'Istituto agrario statale di Catanzaro e pubblicò diversi saggi di esegesi biblica.
Ministero episcopale Il 21 agosto 1999 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Cassano all'Jonio; succedette ad Andrea Mugione, precedentemente nominato arcivescovo di Crotone-Santa Severina. Il 10 ottobre seguente ricevette l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Crotone, dal cardinale Lucas Moreira Neves, prefetto della Congregazione per i vescovi, co-consacranti Andrea Mugione, suo predecessore, e Giuseppe Agostino, arcivescovo di Cosenza-Bisignano. Il 30 ottobre prese possesso della diocesi.
Il 21 novembre 2006 papa Benedetto XVI lo nominò arcivescovo di Crotone-Santa Severina; succedette ad Andrea Mugione, precedentemente nominato arcivescovo metropolita di Benevento. Il 14 gennaio 2007 prese possesso dell'arcidiocesi.
Fu membro della Commissione episcopale per le migrazioni della Conferenza Episcopale Italiana e presidente nazionale del comitato scientifico di Arcipelago Scec. Fu, inoltre, delegato per le migrazioni e delegato per l'educazione, la scuola e l'università presso la Conferenza episcopale calabrese.
Il 7 novembre 2019 papa Francesco accolse la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina; gli succedette Angelo Raffaele Panzetta, del clero di Taranto. Rimase amministratore apostolico dell'arcidiocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 5 gennaio 2020.
Da arcivescovo emerito fece ritorno nella sua cittadina nativa, Calopezzati, dove morì il 7 gennaio 2026, all'età di 81 anni. Dopo le esequie, celebrate il 10 gennaio nella cattedrale di Santa Severina dall'arcivescovo Alberto Torriani, fu sepolto nel cimitero di Calopezzati.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Cardinale Carlo Sacconi Cardinale Edward Henry Howard Cardinale Mariano Rampolla del Tindaro Cardinale Rafael Merry del Val Arcivescovo Duarte Leopoldo e Silva Arcivescovo Paulo de Tarso Campos Cardinale Agnelo Rossi Cardinale Lucas Moreira Neves, O.P. Arcivescovo Domenico Graziani
Araldica
Blasonatura Interzato in scaglione: nel 1º di rosso, caricato di stella dorata a otto raggi a sinistra e di un ramo di ulivo dorato a destra; nel 2º allo scaglionetto di oro; nel 3º di rosso accompagnato da un libro aperto in oro.
Motto Il motto Verbo gratiae commendatus (Raccomandato dalla parola di grazia) è una citazione latina riferita alla funzione di annuncio e diffusione del Vangelo.
Opere
Note
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Collegamenti esterni
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