Dati generali +Altimetria della Valle d'AostaFascia altimetricam s.l.m.km²%343-5006,60,2500-1000236,47,21000-1500372,711,41500-2000669,920,52000-2500994,630,52500-3000768,323,63000-3500176,65,43500-481035,51,1 La regione storico-geografica della Valle d'Aosta, corrispondente al territorio amministrativo della Regione Autonoma Valle d'Aosta, alla diocesi di Aosta e al bacino idrografico della Dora Baltea, occupa l'estremo settore nord-occidentale dell'Italia.

Confina a nord con il Canton Vallese (Svizzera); a nord ovest con i dipartimenti francesi della Savoia e dell'Alta Savoia; a sud e ad est con il Piemonte.

La regione è zona quasi interamente montuosa con una quota minima di 343 metri slm (a Pont-Saint-Martin) e una massima di 4810 (Monte Bianco). L'altitudine media è di oltre 2100 metri, infatti il 60% del territorio si trova oltre i 2000 metri. La regione della valle principale sotto i 600 m può considerarsi per altitudine collinare.

La regione occupa 3.263 km², delimitata da un perimetro montuoso segnato da tutti i "quattromila" delle Alpi Occidentali italiane: il massiccio del Monte Bianco a ovest, il massiccio del Monte Rosa e del Cervino a nord-est, il massiccio del Gran Paradiso a sud e quello del Grand Combin (in Svizzera) a nord.

Le coordinate geografiche dei punti estremi della regione sono: nord - corrisponde alla Tête Blanche (3.724 m s.l.m.), montagna della Valpelline, al confine con il Canton Vallese; ovest - corrisponde alla Aiguille des Glaciers (3.817 m s.l.m.), montagna nel Massiccio di Trélatête, al confine con l'Alta Savoia; est - nei pressi del Mont Mars (2.600 m s.l.m., montagna delle Prealpi Biellesi, al confine con il Piemonte; sud - nei pressi della Punta di Galisia (3.345 m s.l.m.), montagna delle Alpi Graie, al confine con la Savoia e con il Piemonte.

Orografia Monti

La Valle d'Aosta è famosa per le sue montagne. Per tutta la sua lunghezza, essa separa le Alpi Pennine (a nord e ad est) dalle Alpi Graie (ad ovest ed a sud) fino a giungere al fondo della val Ferret, dove si trova il col Ferret.

Geologia La Valle d'Aosta è stata particolarmente interessata dalla formazione della catena delle Alpi, che qui raggiunge le vette più elevate. Particolarmente forti sono state le spinte che hanno favorito la crescita della catena alpina. Nei pressi di Courmayeur passa il Fronte Pennidico, linea di faglia crostale che ha permesso lo scorrimento tra la placca europea e la placca africana che ha generato le Alpi.

Più nel dettaglio a nord, lungo il confine con il canton Vallese, troviamo in sequenza le Alpi del Grand Combin, le Alpi del Weisshorn e del Cervino e le Alpi del Monte Rosa, gruppi appartenenti alle Alpi Pennine. Ad ovest, lungo il confine francese troviamo le Alpi del Monte Bianco che appartengono alle Alpi Graie e chiudono la valle. A sud, lungo lo spartiacque con il Piemonte, troviamo le Alpi del Gran Paradiso, anch'esse appartenenti alle Alpi Graie. Infine ad est, sempre lungo lo spartiacque con il Piemonte, troviamo le Alpi Biellesi, che appartengono alle Alpi Pennine.

Le montagne valdostane sono state teatro della storia dell'alpinismo europeo: dalla conquista del monte Bianco, avvenuta nel 1786, alla conquista del Cervino, nel 1865, fino alle più moderne vie di arrampicata ed alpinistiche.

Oggi le montagne sono grandi mete turistiche, escursionistiche ed alpinistiche.

Molte vette presenti nella valle superano i 4000 metri slm. Tali vette sono oltre 40Vette alpine superiori a 4000 metri e considerando tanto quelle della lista principale quanto quelle della lista secondaria..

Ecco l'elenco completo dei 4000 della Valle d'Aosta:

Monte Bianco - 4.810 mLa vetta del monte Bianco è frontaliera tra l'Italia e la Francia anche se è esistita in materia una controversia che la voleva del tutto in territorio francese e dalla Francia non è ancora ufficialmente accettato che sia frontaliera. Per approfondire vedi la voce: Frontiera sul Monte Bianco. Monte Bianco di Courmayeur - 4.748 m Monte Rosa - 4.637 m Lyskamm Orientale (Ostliche Lyskamm) - 4.527 m Lyskamm Occidentale (Westliche Lyskamm) - 4.481 m Cervino - 4.478 m Picco Luigi Amedeo - 4.470 m Monte Maudit - 4.468 m Ludwigshöhe - 4.342 m Corno Nero (Schwarzhorn) - 4.322 m Dôme du Goûter - 4.306 m Naso del Lyskamm - 4.272 m Grand Pilier d'Angle - 4.234 m Castore - 4.221 m Piramide Vincent - 4.215 m Punta Walker (Grandes Jorasses) - 4.206 m Punta Whymper (Grandes Jorasses) - 4.180 m Dent d'Hérens - 4.179 m Balmenhorn - 4.167 m Breithorn Occidentale (Monte Breithorn) - 4.165 m Breithorn Centrale (Monte Breithorn) - 4.160 m Dent d'Hérens, la Corne - 4.148 m Breithorn Orientale (Monte Breithorn) - 4.141 m Aiguille Blanche de Peuterey - 4.112 m Punta Croz (Grandes Jorasses) - 4.108 m Breithornzwillinge (Monte Breithorn) - 4.106 m Polluce - 4.091 m Punta Felik (Felekspètze) - 4.088 m Roccia Nera o Schwarzruken (Monte Breithorn) - 4.075 m Dent d'Hérens, Gendarme crochu - 4.075 m Monte Brouillard - 4.069 m Punta Margherita (Grandes Jorasses) - 4.065 m Gran Paradiso - 4.061 m Aiguille de Bionnassay - 4.052 m Punta Giordani - 4.046 m Punta Elena (Grandes Jorasses) - 4.042 m Dent d'Hérens, l'Épaule - 4.040 m Roc - 4.026 m Dôme de Rochefort - 4.016 m Dente del Gigante - 4.014 m Punta Baretti - 4.013 m Piton des Italiens - 4.003 m Aiguille de Rochefort - 4.001 m

Oltre ai 4000 della Valle d'Aosta altre vette importanti sono:

Grivola - 3.969 m Piccolo Paradiso - 3.926 m Aiguilles de Trélatête - 3.911 m Aiguille de Triolet - 3.874 m Herbétet - 3.778 m Aiguille Noire de Peuterey - 3.773 m Aiguille de Leschaux - 3.759 m Roccia Viva - 3.650 m Ciarforon - 3.642 m Monte Emilius - 3.559 m Punta Tersiva - 3.513 m Becca di Luseney - 3.504 m Becca Vannetta - 3.361 m Grande Rochère - 3.326 m Becca di Nona - 3.146

Valichi

La Valle d'Aosta è una regione intramontana. Per questo motivo i valichi alpini hanno sempre avuto un'importanza fondamentale nella sua storia. Ancora oggi le comunicazioni rivestono un notevole interesse.

I valichi principali che collegano la Valle d'Aosta con le regioni circostanti sono: Piccolo San Bernardo, verso la Savoia (Francia); Gran San Bernardo, verso il Vallese (Svizzera).

Altri valichi che rivestono importanza storica e/o geografica sono:

Colle Bettaforca Colle superiore delle Cime Bianche Colle Carrel Colle Collon Col de Fenêtre Col Ferret Colle Carrel Fenêtre de Champorcher Col de Joux Colle del Lys Colle della Mologna Grande Colle del Nivolet Colle del Loo Col d'Olen Colle Pinter Colle della Vecchia Colle della Lace Colle della Barma Passo dei Salati Colle San Carlo Colle della Seigne Colle del Teodulo Colle di Valdobbia Colle Saint-Pantaléon

Le comunicazioni con le regioni vicine oggi sono assicurate, oltre che dai valichi, anche dal Traforo del Monte Bianco e dal Traforo del Gran San Bernardo.

Valli laterali

La Valle d'Aosta è la valle solcata dalla Dora Baltea fino a che questa arriva nella pianura padana. È valle di tipo glaciale con tipica forma ad U, interrotta più volte da strettoie e residui di vecchie morene. Dalla valle principale si dipartono tanto sulla sinistra che sulla destra orografica diverse valli laterali.

Partendo dall'alta valle, si individuano le seguenti valli:

valli della sinistra orografica (adretNome tipico valdostano per indicare la sinistra orografica.) Val Ferret Comba di Vertosan Valle del Gran San Bernardo Valpelline Vallone di Saint-Barthélemy Valtournenche Val d'Ayas Valle del Lys, o Valle di Gressoney valli della destra orografica (enversNome tipico valdostano per indicare la destra orografica.) Val Veny Vallone di La Thuile Valgrisenche Val di Rhêmes Valsavarenche Val di Cogne, divisa a sua volta in: Valnontey Vallone di Grauson Vallone dell'Urtier Valeille Vallone delle Laures Vallone di Saint-Marcel Val Clavalité Vallone di Champdepraz Valle di Champorcher

La porzione della valle principale, con le rispettive valli laterali, a ovest di Pierre-Taillée (presso Runaz) è chiamata Valdigne. La Valdigne comprende quindi la val Ferret, la Val Veny ed il vallone di La Thuile.

Idrografia Ghiacciai

Circa un 4% della superficie valdostana è coperta da ghiacciai: se ne contano circa 200. Costantemente monitorati, subiscono il riscaldamento globale e dal 1850 si stanno progressivamente ritirando.

Alcuni dei principali ghiacciai sono: Ghiacciaio della Brenva, in val Veny, nel massiccio del Monte Bianco Ghiacciaio del Lys nel Monte Rosa Grande Ghiacciaio di Verra, alla testata della val d'Ayas, nel Monte Rosa. Ghiacciaio di Château Blanc, molto visibile da Aosta e dalla media valle Ghiacciaio des Grandes Murailles, in Valpelline, nelle Alpi Pennine Ghiacciaio del Miage, in val Veny, nel massiccio del monte Bianco Ghiacciaio del Rutor, ai piedi della Testa del Rutor

Fiumi

Il fiume che solca l'intera Valle, da nord-ovest a sud-est, è la Dora Baltea, lungo 160 chilometri. Nasce convenzionalmente dal ghiacciaio della Brenva, in Val Veny, ma prende il nome alla confluenza tra la Dora di Ferret (proveniente dal ghiacciaio di Pré de Bar in Val Ferret) e della Dora di Veny (dal ghiacciaio del Miage in Val Veny). Il fiume riceve le acque da tutti i torrenti delle valli laterali valdostane, lambisce il capoluogo Aosta, prosegue attraverso chiuse, rapide e tratti pianeggianti e giunto in Piemonte si getta nel Po nei pressi di Crescentino.

I principali affluenti della Dora Baltea in territorio valdostano sono (partendo dalla sorgente): Dora di Valgrisenche - affluente di destra, scende dalla Valgrisenche e confluisce nei pressi di Arvier Dora di Rhêmes - affluente di destra, scende dalla val di Rhêmes e confluisce nel Savara nei pressi di Introd Savara - affluente di destra, scende dalla Valsavarenche e confluisce a Villeneuve Grand Eyvia - affluente di destra, scende dalla val di Cogne e confluisce nei pressi di Aymavilles; Buthier - affluente di sinistra, scende dalla Valpelline e confluisce nei pressi di Aosta; Marmore - affluente di sinistra, scende dalla Valtournenche e confluisce nei pressi di Châtillon; Chalamy - affluente di destra, scende dal vallone di Champdepraz e confluisce nei pressi di Verrès; Évançon - affluente di sinistra, scende dalla Val d'Ayas e confluisce nei pressi di Fleuran (Issogne); Ayasse - affluente di destra, scende dalla valle di Champorcher e confluisce nei pressi di Hône; Lys - affluente di sinistra, scende dalla valle del Lys e confluisce nei pressi di Pont-Saint-Martin.

Laghi

Nella regione non sono presenti laghi di dimensione rilevante.

I laghi più grandi sono formati da bacini artificiali realizzati per la produzione dell'energia elettrica. Tra questi si ricordano: Lago di Place-Moulin a Bionaz; Lago di Beauregard a Valgrisenche; Lago di Cignana a Valtournenche.

Altri due laghi artificiali di minori dimensioni sono il Lago Gabiet e il Lago Goillet.

I laghi naturali sono di origine alpina e si trovano generalmente tra i 2.000 e i 2.700 metri di quota in conche lavorate dai ghiacciai. Tra questi si ricordano: Lago Verney, nel Vallone di La Thuile, non lontano dal Colle del Piccolo San Bernardo; Lago Misérin, nell'alta Valle di Champorcher; Lago d'Arpy e Lago di Pietra Rossa, nel comune di Morgex; Lago di Chamolé, sopra l'abitato di Pila; Lago di Lod, nel comune di Chamois.

Clima A causa dell'orografia del territorio valdostano esistono dei microclimi locali assai differenti anche tra vallate o versanti vicini.