Nata da una famiglia anglo-irlandese, perse il padre a cinque anni e fu educata privatamente. Fu un'accanita lettrice di testi filosofici, letture che svilupparono in lei domande metafisiche e spirituali, divenendo allo stesso tempo consapevole della condizione in cui versava la classe operaia. Giovane donna di ceto medio sembrò in un primo momento non aver altro futuro che il matrimonio. Nel dicembre del 1867 sposò il pastore anglicano Frank Besant, con il quale ebbe due figli, ma le opinioni sempre più anti-religiose di Annie la condussero ad una separazione legale già nel 1873.
Iniziò una carriera politica fondandosi sul libertarismo, il femminismo, la libertà di pensiero e il laicismo; divenne un'oratrice di primo piano per la National Secular Society (NSS) ed una saggista. Strinse un'amicizia - che sfociò in un amore con l'attivista e propagandista dell'ateismo Charles Bradlaugh. Nel 1877 vennero perseguiti per aver aiutato a far pubblicare un opuscolo di Charles Knowlton sulla contraccezione: processati e condannati a sei mesi di prigione per "oscenità", il verdetto venne però annullato per un vizio di forma. Lo scandalo rese entrambi famosi e Bradlaugh fu eletto nel 1880 parlamentare per la circoscrizione di Northampton. Annie perse la custodia della figlia che aveva ottenuto dopo la separazione.
Approfittò del cambiamento degli statuti dell'University College di Londra per iniziare brillanti studi scientifici. Ne venne tuttavia esclusa nel 1883 a causa della sua reputazione di miscredente e della sua attività politica, non potendo così terminare il suo terzo anno di baccalaureato. Contemporaneamente iniziò un corso di studi per posta con la "Hall of Science" di South Kensington.
Fu interessata al socialismo fin dai primi anni ottanta e si unì al fabianesimo nel 1885, divenendone una relatrice di alto rango e membro del comitato direttivo, oltre che della "Social Democratic Federation" (SDF) affiliata al marxismo. Impegnata nella lotta sociale fu presente alla "Domenica di sangue" del 13 novembre 1887: una protesta pacifica contro la politica governativa in Irlanda venne dispersa con la forza. Sempre più coinvolta con le azioni del sindacato contro le misere condizioni di vita delle classi lavoratrici, organizzò con successo lo sciopero delle donne in una manifattura dell'East End durante l'estate del 1888. Venne eletta alla "London School Board" per Tower Hamlets, dove riuscì a far adottare il concetto dei pasti gratuiti per i bambini poveri nelle scuole della capitale. È certa la sua amicizia e frequentazione con la libertaria Charlotte Wilson, vicino alle posizioni del periodico inglese "Freedom".
Nel 1889 William Thomas Stead, redattore capo del Pall Mall Gazette, le chiese di scrivere un resoconto dell'opera di Helena Blavatsky, "La Dottrina segreta", la quale la introdusse alla teosofia. Qui trovò le risposte a tutti i suoi interrogativi e si convertì rapidamente. Nel 1890 incontrò la Blavatsky e la sua partecipazione alle questioni secolari diminuì fino a cessare del tutto. Divenne membro della Società teosofica e un docente di spicco in materia dottrinale. Nel 1893 viaggiò nell'impero anglo-indiano e vi si stabilì. Nel 1898 aiutò a costruire la "Central Hindu School" di Varanasi, e nel 1922, promosse l'istituzione dell'"Hyderabad (Sind) National Collegiate Board" a Mumbai.
Nel 1902 fondò la prima loggia dell'Ordine massonico misto internazionale Le Droit Humain in territorio inglese, a Londra, e molte delle successive. Restò un alto esponente dell'Ordine per tutta la vita e nel corso degli anni istituì nuove logge in molte parti dell'impero britannico. Nel 1907 divenne presidente della Società teosofica, la cui sede centrale si trovava a Adyar, nella provincia del Chennai, e lo rimase fino alla sua morte.
S'impegnò attivamente a favore dell'autogoverno indiano con articoli, discorsi e attività educative e fu anche membro del partito del Congresso Nazionale Indiano. Quando nel 1914 scoppiò la prima guerra mondiale aiutò a lanciare l' "Indian Home Rule movement" nella sua campagna per la democrazia in India e per far ottenere all'India lo status di dominion all'interno dell'Impero, in pratica una forma di semi indipendenza. Questo fatto condusse, verso la fine del 1917, alla sua elezione come presidente del "Congresso", dopo essere stata posta agli arresti domiciliari dal governo coloniale per un breve periodo.
Alla fine degli anni venti viaggiò negli Stati Uniti d'America assieme al suo protetto, nonché figlio adottivo Jiddu Krishnamurti, che sosteneva essere il nuovo Messia ed una nuova reincarnazione del Buddha: Krishnamurti però rigettò tali affermazioni nel 1929. Continuò a spendersi, sia nella campagna a favore dell'autodeterminazione e dell'indipendenza indiana, che per le cause della teosofia, fino alla sua morte avvenuta nel 1933.
Famiglia Annie era di origini anglo-irlandesi. In seguito ebbe a dire: "sono tre quarti irlandese per sangue e integralmente per cuore". Rimase sempre orgogliosa di questa eredità e sostenne, nel corso dei tutta la sua vita, la causa dell'autogoverno irlandese.. Suo padre William Burton Perse Wood apparteneva ad una famiglia di ceto medio del Devon. Matthew Wood, a partire dal 1817, prozio di Annie, fu sceriffo e Lord sindaco della City di Londra nonché membro della Camera dei comuni: è ricordato per aver difeso Carolina di Brunswick nel suo causo di divorzio e Edoardo Augusto di Hannover gli riconobbe il titolo di baronetto. Suo figlio fece una carriera di successo all'interno della Chiesa d'Inghilterra, nell'esercito, nella magistratura, nel campo delle finanze e in quello politico. Il nonno di Annie proveniva al contrario dal ramo cadetto meno fortunato; sposò una donna irlandese e si stabilì a Galway, dove nacque William...
Il padre di Annie studiò medicina al Trinity College di Dublino e sposò l'irlandese Emily Morris (a volte Maurice); interessato indirettamente alla Grande carestia irlandese la coppia lasciò l'Irlanda per Londra, dove William rinunciò alla professione medica per un impiego di segretario cittadino. Residente nel quartiere di "St. John's Wood" la coppia ebbe tre figli: Henry, Annie e Alfred..
Infanzia Annie Wood nacque il 1º ottobre del 1847Secondo il suo atto di nascita. a Londra. Il padre le morì quando aveva appena cinque anni, contraendo la tubercolosi a seguito di un'autopsia svolta assieme ad alcuni suoi amici medici; pochi mesi dopo Alfred, il figlio più giovane, morì a sua volta... William lasciò la famiglia quasi senza più alcun sostegno economico per cui dovette trasferirsi a Clapham, allora un sobborgo a Sud del Tamigi ed in seguito ad "Harrow". Emily, per permettere al figlio Henry di entrare alla Harrow School, beneficiando delle quote ridotte per i residenti della città, aprì nell'autunno del 1855 un pensionato studentesco all'interno della stessa scuola.
L'anno successivo, non essendo in grado di mantenere Annie, persuase l'amica Ellen Marryat, sorella di Frederick Marryat e zia di Florence Marryat a prendersi cura di lei. Questa quarantunenne ricca e caritatevole si prese carico della sua educazione assieme a quella della propria nipote Amy. Annie nella sua autobiografia narra che le si spezzò il cuore nel dover lasciare la madre per andare a stabilirsi nel Dorset. Imparò la geografia, la lingua latina e diversi altri idiomi stranieri tra cui la lingua francese e la lingua tedesca; anche l'educazione religiosa fu fortemente presente: la signorina Marryat apparteneva all'evangelicalismo ed Annie si dimostrò molto pia e curiosa nei confronti delle Sacre Scritture...
Marryat si assicurò che Annie ricevesse una buona educazione, instillandole al contempo un forte senso del dovere nei confronti della società ed un senso altrettanto forte di indipendenza ed autodeterminazione femminile.
Adolescenza Nel 1861 Ellen Marryat decise di viaggiare attraverso l'Europa portando con sé Annie, la nipote e la nuova protetta Emma Mann, nipote di Arthur Penrhyn Stanley. Trascorsero diversi mesi a Bonn, per poi stabilirsi a Parigi per 7 mesi, ove alle lezioni quotidiane si aggiunsero le visite ai musei e alle chiese. Annie scoprì il cattolicesimo di massa, che le piacque molto di più dell'austero evangelicalismo a cui era abituata; pensò anche di convertirsi all'High Church. Successivamente si definì a volte anglo-cattolica; nel corso di questo periodo acquisì un gusto per i cerimoniali della Chiesa cattolica che non la abbandonò mai..
Nella primavera del 1862 ricevette la confermazione dal vescovo anglicano dell'Ohio presente allora nella capitale francese; raccontò che si sentì in quell'occasione come toccata dallo Spirito Santo. Tornata in patria la signorina Marryat concluse l'educazione intellettuale della sua pupilla, la quale ritornò dalla madre a 15 anni e mezzo..
Continuò la propria formazione attraverso la biblioteca pubblica della Harrow School, continuando a leggere libri in francese e tedesco, oltre che Omero, Dante Alighieri e Platone. Accettò inviti a feste, a balli e a partite di croquet ove conobbe gli amici del fratello, anche se in quel periodo fu più interessata alla religione che ai ragazzi. Iniziò a ricevere l'eucaristia settimanalmente e tentò anche l'auto-flagellazione. Tuttavia non divenne cattolica, preferendovi la corrente teologica del "Movimento di Oxford"..
Decise, così come le era stato insegnato, di andare direttamente alle fonti; studiò gli scritti dei Padri della Chiesa, in particolare Origene, Giovanni Crisostomo e Agostino d'Ippona. Scoperse in tal modo i concetti della reincarnazione, dell'accesso al divino attraverso la conoscenza, della virtù della castità, della magia, della potenza delle immagini sacre, del significato dei numeri e degli incantesimi. Scoprì anche la mitologia greca, la religiosità magica dei Caldei, il brahmanesimo, i culti di Iside e di Ermete Trismegisto.
Nel giorno di Pasqua del 1866 il fervore cristiano di Annie raggiunse l'apice; percorse a mente tutte le stazioni della Via Crucis e, nel tentativo di comprendere al meglio il significato della settimana santa, cominciò a confrontare le diverse versioni dei Vangeli, rimanendo assai sorpresa delle incongruenze presenti in essi; respinse tuttavia i primi dubbi che le sorsero. Fu in questa condizione spirituale che conobbe il futuro marito..
Un matrimonio infelice
Fidanzamento Annie Wood incontrò per la prima volta Frank Besant nella locale chiesa di Clapham. La madre, essendo venuta a sapere che il giovane pastore avrebbe potuto essere un pretendente adatto per la figlia, lo invitò a trascorrere una settimana estiva con loro. Annie discusse molto con lui ma, mentre lui cercava di corteggiarla, lei non vi pensava minimamente; alla fine del soggiorno rimase totalmente sbalordita quando lui le si propose: Frank Besant prese il suo silenzio come fosse una risposta affermativa. Ritenne che Annie dovesse sposarlo dopo aver trascorso lunghi momenti assieme da soli, per non comprometterne l'onore.
Figlio di un commerciante di vino e fratello minore dello storico e scrittore Walter Besant, Frank Besant (1840-1917) era un pastore evangelico che sembrava condividere molte delle preoccupazioni e convinzioni della giovane Annie; fu educato al King's College London e all'Emmanuel College. Specializzato in matematica, subito dopo il college iniziò ad insegnarla al liceo. Essendo assai timido, veniva considerato anche molto autoritario...
La proposta di matrimonio, ribadita, venne accettata dalla madre di Annie la quale trascorse la fine dell'estate in Svizzera con la famiglia dell'esponente del Cartismo William Prowting Roberts; questi, avvocato, era impegnato nella difesa delle condizioni di lavoro e di vita dei minatori e della classe operaia urbana in generale. Fu in quel momento che Annie concepì che quello che era maggiormente necessario non fosse né pietà né carità, bensì giustizia..