Alcina è un personaggio immaginario che compare nei poemi del ciclo carolingio.

È una delle tre fate sorelle nell'Orlando innamorato e nellOrlando furioso. Le altre due sono Morgana e Logistilla. La sede delle tre sorelle è un'isola posta al di là delle colonne d'Ercole.

Alcina è per molti aspetti simile alla maga Circe dell'''Odissea, in quanto trasforma in animali o piante gli innamorati che non le vanno più a genio, come succede ad Astolfo, che viene tramutato in una pianta di mirto.

Alcina in Boiardo

Alcina in Ariosto All'inizio del poema ariostesco, Ruggero – come tempo prima Astolfo, che pure, in un precedente incontro, lo aveva messo in guardia – cade vittima dell'incanto di Alcina, la quale, vecchia, brutta e sdentata, grazie ai suoi poteri magici gli appare come una giovane donna fascinosa. Tuttavia alla fine Ruggero riesce a scappare con l'aiuto della buona maga Melissa, che gli regala un anello con il potere di annullare qualsiasi incantesimo. Grazie all'anello potrà anche vedere le vere sembianze della fata malefica.

Alcina riappare nei Cinque Canti, dove cerca di vendicare sia l'onta arrecatale da Ruggero e Astolfo sia quella fatta da Orlando a Morgana (nellOrlando innamorato). La fata cattiva per realizzare tale intento si muove insieme alla sorella e al traditore Gano contro Carlo Magno e il suo regno.

Eredità culturale Da Alcina deriva il termine "alcinesco", che indica qualcosa di ingannevolmente seducente e fascinosoBenedetto Croce, Materialismo storico ed economia marxistica, 3ª ed., Bari, Laterza, 1968, p. XIV: «[parlando di Karl Marx] E oltre l'ammirazione gli serberemo – noi che allora eravamo giovani, noi da lui ammaestrati – altresì la nostra gratitudine, per aver conferito a renderci insensibili alle alcinesche seduzioni (Alcina, la decrepita maga sdentata, che mentiva le sembianze di florida giovane) della Dea Giustizia e della Dea Umanità»..

Opere liriche col personaggio di Alcina Alcina favola maritima regia, con gl'intermedi apparenti, dramma pastorale in cinque atti di Sebastiano Martini 1609. La liberazione di Ruggiero dall'isola d'Alcina, opera comica in quattro scene di Francesca Caccini, eseguita per la prima volta il 3 febbraio 1625 alla Villa medicea del Poggio Imperiale a Firenze, su un libretto di Ferdinando Saracinelli Il palazzo incantato, opera in un prologo e tre atti su libretto di Giulio Rospigliosi, futuro papa Clemente IX (prima rappresentazione nel 1642) Il palazzo in questione è quello di Atlante. Alcina delusa da Ruggero, musiche di Tomaso Albinoni, libretto di A. Marchi, 1725Orlando furioso, musiche di Antonio Vivaldi, libretto di Grazio Braccioli, 1727Orlando furioso, opera seria con musica di Antonio Vivaldi rappresentata la prima volta nel novembre 1727 al Teatro Sant'Angelo di VeneziaAlcina, musiche di Georg Friedrich Händel, libretto adattato da uno precedente di A. Fanzaglia, 1735Ruggiero, musiche di Pietro Alessandro Guglielmi, libretto di C. Mazzolà, 1769Il Ruggiero, ovvero L'eroica gratitudine, musiche di Johann Adolf Hasse, libretto di Pietro Metastasio, 1771L'isola di Alcina, musiche di Giuseppe Gazzaniga, libretto di G. Bertati, 1772

Nella cultura di massa Alcina è interpretata da Liù Bosisio nello spettacolo teatrale Orlando furioso del 1969 diretto da Luca Ronconi, e da Marilù Tolo e Inna Alexeievna nello sceneggiato televisivo Orlando furioso del 1975 diretto dallo stesso regista.

Note

Bibliografia Julia M. Kisacky, Magic in Boiardo and Ariosto'', New York, 2000.

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