De iure belli ac pacis (Il diritto della guerra e della pace) è un'opera di Ugo Grozio (Huig de Groot), giurista, filosofo e scrittore olandese, composta nel 1625.
Contenuto L'opera ha come scopo principale combattere la forza cercando la stabilità e la certezza nel diritto, declinando in modo laico la teoria della guerra giusta e affermando il principio che tutte le nazioni siano legate dal principio del diritto naturale.
A seguito di questo libro, «il diritto delle genti non dipende più soltanto dalla teologia, ma dalla ragione umana e dalla natura sociale dell’uomo. Guerra, trattati, commercio, responsabilità: tutto può essere sottoposto a regole»G.P.Solari, Da Grozio al mondo instabile. Libero arbitrio, n. 15, agosto-dicembre 2025, p. 10..
In particolare si ricorda quest'opera per la frase:
Con questo Grozio ammette la distinzione fra diritto divino e diritto naturale, un'idea che ha dominato gran parte dell'antichità, accolta anche da Samuel von Pufendorf. L'opera riprende il De iure belli di Alberico Gentili del 1598, come dimostrato da Thomas Erskine Holland, che analizzò l'opera.
Edizioni Le edizioni del De iure belli ac pacis ammontano, se si considerano anche quelle parziali, a cinquantatréC. Faralli, Notizia bio-bibliografica, in U. Grozio, Prolegomeni al diritto della guerra e della pace, cit., p. 23.. In mancanza dell'edizione critica era d'uso citare quella postuma del 1646G. Fassò, Storia della filosofia del diritto, a cura di C. Faralli, vol. II, Laterza, Roma-Bari 2001, p. 346.. Qui riporteremo solamente leditio princeps del 1625 e quella critica del 1939 (nella copia anastatica del 1993), insieme alle principali traduzioni, rimandando per le restanti edizioni a J. ter Meulen-P.J.J. Diermanse, Bibliographie des écrits imprimés de Hugo Grotius, Martinus Nijhoff, La Haye 1950Per una bibliografia più aggiornata, cfr. U. Grozio, Il diritto della guerra e della pace. Prolegomeni e libro primo, a cura di F. Arici e F. Todescan, CEDAM, Padova 2010, pp. XLIV-XLVI e nota 35.. Editio princeps
Edizione critica
Traduzioni francesi
Traduzioni inglesi
Traduzioni italiane La traduzione del Porpora è stata ripubblicata in copia anastatica dal Centro Editoriale Toscano, a cura di Francesca Russo, con una premessa di Salvo Mastellone, Firenze 2002, ISBN 88-7957-198-2.
Traduzioni tedesche
Note
Voci correlate Filosofia del diritto Giusnaturalismo Filosofia moderna Morale
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Filosofia del diritto Categoria:Saggi di autori olandesi