Il Cannaiolo (conosciuto anche come Canaiolo Nero) è un vitigno a bacca nera diffuso soprattutto nell'Italia centrale.
Caratteristiche Dal punto di vista morfologico, la pianta è caratterizzata da una foglia non molto grande, quasi sempre a 5 lobi, di colore scuro e opaco; il grappolo non è molto grande, con forma tozza ed acini rotondi con buccia blu tendente al viola.
Utilizzi Il vitigno viene utilizzato nella produzione di diversi vini DOC e DOCG. In particolare viene utilizzato per conferire morbidezza al Chianti e nel XVIII secolo era più coltivato dello stesso Sangiovese, vitigno base del Chianti. Oltre che nel Chianti, il canaiolo viene utilizzato, quasi esclusivamente in assemblaggio, anche per diversi vini dell'area del centro Italia.
L'uva di questa varietà è tradizionanalmente adoperata per la preparazione della schiacciata con l'uva.
Vini I vini in cui ne è consentito l'utilizzo dai capitolati DOC e DOCG sono: Colli di Luni rosso Carmignano Barco Reale di Carmignano Chianti Chianti Classico Colli dell'Etruria Centrale Colline Lucchesi Elba Montecarlo Morellino di Scansano Pomino Rosso di Montepulciano San Gimignano Sant'Antimo rosso Val di Cornia Vino Nobile di Montepulciano Colli Amerini Colli del Trasimeno Rosso Orvietano Torgiano rosso riserva Cerveteri Colli Etruschi Viterbesi
Note
Altri progetti
Categoria:Vitigni a bacca nera Categoria:Vitigni italiani Categoria:Vitigni della Toscana