La posta aerea è la corrispondenza che per poter essere recapitata in tempi più brevi rispetto alla posta ordinaria viene trasportata attraverso vettori aerei. Tale trasporto consente il recapito con notevole anticipo rispetto ai normali tempi di consegna.

Per usufruire di questo servizio aggiuntivo le poste dei vari Stati emettono dei francobolli appositi che hanno un valore nominale superiore a quelli della posta ordinaria. Inoltre le buste riservate a questo tipo di inoltro vengono corredate di una etichetta aggiuntiva, solitamente azzurra, con la scritta "posta aerea, air mail, par avion". Tali etichette permettono un facile riconoscimento della corrispondenza e minimizzano i tempi di smistamento della posta favorendo così un rapido inoltro verso i mezzi adibiti al trasporto.

Il servizio di posta aerea, dato l'evolversi dei trasporti mondiali che prediligono normalmente il trasporto aereo anche per la posta ordinaria nazionale è andato sempre più perdendo importanza ed ormai numerosi paesi, tra cui l'Italia che ha emesso l'ultimo valore nel 1973, non stampano più francobolli specifici.

Posta aerea in Italia Nel maggio del 1917 le regie poste italiane emisero il primo francobollo ufficiale di posta aerea della storia, in occasione del "primo esperimento di posta aerea Torino-Roma Roma-Torino". Il "N°1" di posta aerea fu un francobollo ordinario per l'espresso da 25 centesimi, soprastampato in nero, con lo scopo di sottolineare l'evento, valido esclusivamente per il volo. Furono approntati per l'emissione speciali timbri, a Roma e a Torino.

Già in precedenza però sono noti alcuni timbri speciali ed etichette erinnofile riguardanti esperimenti di volo in tutta la penisola (il più noto è l'esperimento dell'aeroporto di Campo di Marte di Firenze, per il quale furono approntati anche speciali erinnofili ed un timbro).

Un altro esperimento fu effettuato sempre nel 1917, il giorno 27 giugno, con l'idrovolante Napoli-Palermo-Napoli, con un apposito francobollo "Espresso urgente" soprastampato con nuovo valore (25 centesimi su 40 centesimi). Anche questo speciale francobollo fu valido solo per il volo. Nel quadro dell'emissione furono realizzate anche due cartoline a beneficio della Croce Rossa Italiana.

Nel 1922 fu previsto il collegamento postale aereo tra Roma e Costantinopoli ed allo scopo fu sovrastampato il francobollo espresso da 25 centesimi rosa con la dicitura "Servizio Aereo Speciale Piastre 15" e la riproduzione di un aereo. L'iniziativa fu annullata per cause non chiare ed i francobolli subito ritirati e distrutti ad eccezione di 5/6 esemplari già posti in vendita. Questo è oggi uno dei più rari francobolli della collezione degli "Uffici Postali Italiani all'Estero".

Nel 1926 le poste emisero la prima serie ordinaria di posta aerea, che fu utilizzata ampiamente per i primi voli (tra cui Trieste-Torino-Trieste) e sovente si trovano documenti antichi di posta aerea con questi francobolli. Riemessa con maggiorazione e altri valori nel 1928, nel 1930 vide la luce per la posta aerea la serie ordinaria gemella della "Imperiale" di posta ordinaria, detta "Pegaso" (25 centesimi, 50 centesimi, 75 centesimi, 80 centesimi, 1 lira, 1,25 lire, 2 lire, 5 lire e 10 lire).

Nel 1930 fu emesso il primo francobollo commemorativo della posta aerea italiana, il 7,70 lire dedicato alla crociera aerea transatlantica Roma - Rio de Janeiro, piuttosto raro (sono noti circa 20.000 esemplari), di cui esistono buste viaggiate regolarmente su velivoli comandati dal generale Italo Balbo. Di questo francobollo è nota una celebre varietà che si trova nel foglio nella posizione nº22 della I Tavola, in cui sono rappresentate nel centro del disegno, sopra gli aeromobili, sette stelle anziché sei come nel francobollo normale.

Gli anni successivi hanno visto l'emissione di molti francobolli commemorativi, facenti parte delle grandi serie celebrative. Nel 1933 la nuova crociera del dirigibile LZ 127 Graf Zeppelin, fu occasione per l'emissione di una serie pittorica: questi francobolli speciali vennero utilizzati esclusivamente per i voli Zeppelin, con apposito timbro speciale in gomma figurato o timbro in acciaio tipo Guller speciale (Roma Posta Aerea - Zeppelin).

Sempre nel 1933 fu emessa anche una serie dedicata alla crociera aerea del decennale, con francobolli a tre elementi, detti quindi "trittici (vedi trittico della crociera nord-atlantica), noti in ambito filatelico come "i trittici di Balbo". La serie ufficiale è composta da due trittici, di 5,25 lire + 19,75 lire e di 5,25 lire + 44,75 lire. L'emissione è nota ai collezionisti per l'uso speciale che fu effettuato di questi francobolli (ogni pilota infatti aveva la posta personalizzata con le proprie sigle apposte in soprastampa sui francobolli) e per il cosiddetto "volo di ritorno", francobollo soprastampato. Si tratta di una rarità filatelica italiana, in quanto il francobollo non venne mai utilizzato: non fu infatti autorizzato dalle poste statunitensi, in quanto la direzione generale delle regie poste italiane aveva inviato la richiesta troppo tardi.

Alcuni esemplari del francobollo da 5,25 lire + 44,75 lire (tiratura 5.000 esemplari) furono soprastampati per il "servizio speciale" aereo, una specie di emissione esclusiva, valida solo per il volo, per la corrispondenza inviata alle autorità. Furono in tutto affrancate solo 210 lettere ufficiali. Due di queste furono recuperate dal relitto dell'aereo Savoia-Marchetti S.55 matricola I-DINI, precipitato il 1º luglio del 1933 per un incidente. L'uso di questi francobolli era specifico per un determinato volo dedicati al trasporto postale, compreso quello del generale Balbo. Sono note inoltre alcune interessanti varietà.

Nel 1934 fu emessa la serie del "primo volo diretto Roma-Buenos Aires", con 4 valori soprastampati esclusivi per il volo. Gli aviatori Lombardi e Mazzotti, a causa di un errore di rotta e del conseguente scarso carburante, furono costretti ad atterrare a Fortaleza in Brasile. La posta poi venne trasportata dalla Pan American Airways a Buenos Aires, contrassegnando la corrispondenza con un suo timbro rettangolare color violetto ("trasportado por cortesia Pan American").

Il 5 novembre dello stesso anno fu emessa la serie per il volo Roma-Mogadiscio, serie riproposta anche nel giro di tutte le colonie italiane, con sei valori (1, 2, 3, 4, 5, 8 e 10 lire), usati solo per il volo speciale. Anche di questa speciale emissione fu realizzato un francobollo "servizio speciale", detto dai collezionisti "Coroncina" (il 10 lire color ardesia, con soprastampa oro). Il timbro su questo francobollo reca la scritta "Roma - Posta Aerea Speciale".

Dopo varie emissioni commemorative di posta aerea e di posta aeroespressa (servizio veloce), quest'ultimo con francobolli da 2,25 lire e da 2 lire anche ordinari aerei della serie "Pegaso", alcuni francobolli di posta aerea "Propaganda di guerra" rimasero per molti anni negli archivi del Poligrafico perché non emessi: si trattò di una serie di tre valori (50 centesimi, 1 lira e 2 lire).

Per l'uso specifico, vennero soprastampati nel 1943 alcuni esemplari della posta ordinaria aerea con la soprastampa "P.M." ("posta militare"), in servizio per usi militari ma anche utilizzata dalla popolazione. Gli stessi francobolli furono soprastampati nella Repubblica Sociale Italiana con soprastampa "G.N.R." quasi esclusivamente, almeno per gli alti valori, per scopi filatelici. Le soprastampe vennero realizzate a Brescia e a Verona, presso delle tipografie private autorizzate.

Con l'avvento della Repubblica Italiana, la posta aerea ritornò ad avere il suo corso regolare. I trasporti videro grandi innovazioni, grazie ai velivoli sperimentati nella guerra. Il 100 lire della serie ordinaria di posta aerea detta "Democratica" ad esempio venne realizzato per coprire il porto di una lettera raccomandata per l'Argentina, paese che ospitava numerosi emigranti italiani. Per questo uso speciale vennero realizzati anche dei falsi da alcuni privati per frodare la posta e i propri connazionali. Il falso venne presto scoperto (sono note alcuni singoli sciolti e buste).

In seguito furono emessi numerosi francobolli ordinari e commemorativi: le due serie ordinarie aeree "Democratica" e "Aereo sul Campidoglio", la serie commemorativa dedicata a santa Caterina da Siena (valori da 100 lire e 200 lire) e la serie commemorativa dedicata alla radio. Altri francobolli furono riemessi in vari tipi di filigrana sia ordinari, sia commemorativi per varie ricorrenze. L'ultimo francobollo con la dicitura posta aerea è del 1973, il 150 lire con "veduta stilizzata dell'Accademia di Pozzuoli", della serie dedicata al cinquantennale dell'Aeronautica Militare italiana.

Agli inizi del XXI secolo la posta aerea è caduta in disuso, sostituita in tutto il mondo dalla posta prioritaria, che comunque oltre i confini italiani si avvale sempre di mezzi aerei.

Aviatori italiani e missioni Elenco di aviatori italiani e delle loro principali missioni, in cui sono state trasportate buste con affrancatura:

Mario De Bernardi (1893-1959) 1917 - Volo Torino-Roma-Torino (primo francobollo aereo del mondo) 1941 - Volo Milano Linate-Guidonia (Roma) (primo volo postale con aereo a reazione)

Arturo Ferrarin (1895-1941) 1920 - Raid Roma-Tokio

Francesco De Pinedo (1890-1933) 1925 - Raid Sesto Calende-Melbourne-Tokio-Roma (su idrovolante SIAI S.16ter "Gennariello", con motore Lorraine-Dietrich 12 Db da 400 CV (298 kW).) 1927 - Raid delle Due Americhe (emissione del raro francobollo di Terranova soprastampato in rosso per De Pinedo) 1928 - Crociera del Mediterraneo occidentale (Orbetello-Elmas-Pollenza (Maiorca)-Los Alcázares-Porto Alfaques (San Carlos de la Ràpita)-Berre-Orbetello) (61 idrovolanti) 1929 - Crociera del Mediterraneo orientale (Taranto-Odessa-Orbetello) (35 idrovolanti)

Umberto Nobile (1885-1978) 1926 - Volo polare del dirigibile Norge Roma-Alaska 1928 - Volo polare del dirigibile Italia (con il recupero di Nobile tra i ghiacci. Busta con timbro "Volata sulla Tenda Rossa")

Italo Balbo (1896-1940) 1930-1931 - Crociera aerea transatlantica Italia-Brasile (Francobollo d'Italia Roma-Buenos Aires da 7,70 Lire) (14 idrovolanti, 11 arrivati) 1933 - Crociera aerea del Decennale (25 idrovolanti) (affrancature con francobolli di posta aerea e servizio speciale del Regno d'Italia e delle colonie italiane)

Francis Lombardi (1897-1983) 1934 - Volo diretto Roma-Buenos Aires 1934 - Volo Roma-Mogadiscio (emissione di serie del Regno d'Italia e di tutte le colonie. In Somalia emissione del francobollo soprastampato "11 novembre 1934 Servizio Aereo Speciale" sul valore da 25 centesimi della serie per la Mostra Internazionale d'Arte Coloniale)

Le trasvolate di Italo Balbo