Il Right Livelihood Award ("Premio al corretto sostentamento") è un premio annuale creato nel 1980 da Jakob von Uexkull, scrittore, filantropo ed ex membro del Parlamento europeo, cittadino svedese e tedesco.
Il premio Lo scopo del premio è di affiancare al tradizionale Premio Nobel un riconoscimento agli sforzi compiuti da persone e gruppi, in particolare del Sud del mondo, per una società migliore e un'economia più giusta.
Il premio viene assegnato ogni anno di fronte al parlamento svedese alla vigilia dell'assegnazione del Nobel per la pace, per onorare coloro che lavorano a soluzioni pratiche ed esemplari ai problemi più urgenti con cui il mondo di oggi si confronta. Il premio viene assegnato a persone e gruppi che lavorano in campi come la protezione ambientale, la pace, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la salute, l'educazione.
Nelle parole di von Uexkull, il premio ha lo scopo di aiutare il nord a trovare una saggezza che corrisponda alla scienza che possiede, e il Sud a trovare una scienza che corrisponda all'antica saggezza che ha.
Alcune scelte sull'assegnazione del premio sono state contestate. In particolare quella a Vandana Shiva e Percy Schmeiser.
Di seguito viene riportata la lista delle persone e dei gruppi premiati da 1980 al 2024. Il segno † indica i premiati nel frattempo scomparsi.
1980 Hassan Fat'hy † (Egitto), "...per aver sviluppato una "architettura per i poveri"." Plenty International/Stephen Gaskin (USA, Guatemala, Lesotho), "...per aver fornito efficace sollievo ai bisognosi del Sud e del Nord. 1981 Mike Cooley (Regno Unito), "...per aver progettato e promosso la teoria e la pratica della produzione centrata sull'essere umano e socialmente utile." Bill Mollison (Australia), "...per l'ideazione della Permaculture - sistemi di crescita organica a immissione integrata di bassa energia e ad alta resa." Patrick van Rensburg/Education with Production (Botswana, Sudafrica), "...per aver sviluppato modelli educativi replicabili per la maggioranza del Terzo Mondo." 1982 Eric Dammann/Future in Our Hands (Norvegia), "...per aver cercato di ridurre i consumi e minimizzare l'impatto ambientale e per aver aiutato i poveri." (Premio onorario) Anwar Fazal /Consumer Interpol (Malaysia), "...per aver combattuto per i diritti dei consumatori ed averli aiutati a fare lo stesso." Petra Kelly † (Germania Ovest), "...per aver inventato e implementato una nuova visione che unisce preoccupazioni ecologiche e disarmo, giustizia sociale e diritti umani." Participatory Institute for Development Alternatives (PIDA) (Sri Lanka), "...per aver promosso uno sviluppo di base indipendente." Sir George Trevelyan †/Wrekin Trust (Regno Unito), "...per aver 'educato lo spirito adulto'." 1983 Leopold Kohr † (Austria), "...per la sua iniziale ispirazione del movimento per una dimensione umana." (Premio onorario) Il popolo di Belau (Belau, Oceano Pacifico), "...per la loro lotta per la difesa del bando costituzionale della nazione sulle armi e le scorie nucleari." Amory e Hunter Lovins/Rocky Mountain Institute (USA), "...per il lavoro pionieristico nella ricerca di percorsi di "energia morbida" per la sicurezza globale." Manfred Max-Neef/CEPAUR (Cile), "...per aver rivitalizzato le comunità di piccole e medie dimensioni attraverso l'"economia dei piedi nudi"."
1984 Imane Khalifeh † (Libano), "...per aver fondato e guidato un movimento pacifista non-settario a Beirut." (Premio onorario) SEWA - Associazione delle Donne Auto-impiegate/Ela Bhatt (India), "...per aver aiutato i produttori domestici ad essere indipendenti e a migliorare la qualità della vita." Winefreda Geonzon †/FREE LAVA - Associazione del Volontari per l'Assistenza Legale (Filippine), "...per aver dato assistenza ai prigionieri e aver aiutato la loro riabilitazione." Wangari Maathai/Green Belt Movement (Kenya), "...per aver aiutato le comunità a ripristinare la copertura della loro foresta."
1985 Theo van Boven (Paesi Bassi), "...per essere un campione inflessibile dei diritti umani." (Premio onorario) Cary Fowler (USA)/Pat Mooney (Canada)/Rural Advancement Fund International, "...per aver lavorato a salvare il patrimonio genetico mondiale dei vegetali." Lokayan/Rajni Kothari (India), "...per aver creato dialogo tra le persone, attraverso una rete di iniziative locali." Duna Kör (Ungheria), "...fondato da Janos Vargha, un movimento ambientalista per preservare il Danubio." 1986 Robert Jungk † (Austria), "...lavoratore instancabile e visionario per la pace e l'ecologia." (Premio onorario) Rosalie Bertell (Canada)/Alice Stewart † (Regno Unito), "...pioniere della ricerca sui pericoli delle radiazioni di basso livello." Gruppo di Sviluppo Ecologico del Ladakh (India), "...fondato da Helena Norberg-Hodge, per congegnare tecnologie appropriate e cercare di conservare la cultura tradizionale del Ladakh." Evaristo Nugkuag/AIDESEP (Perù), "...per aver difeso i diritti degli Indios dell'Amazzonia." 1987 Johan Galtung (Norvegia), "..padre fondatore delle ricerche sulla pace." (Premio onorario) Movimento Chipko (India), "..per aver mostrato come le foreste dell'Himalaya e del mondo possono essere salvate." Hans-Peter Dürr/Global Challenges Network (Germania Ovest), "...per il suo lavoro sugli usi pacifici dell'alta tecnologia." Institute for Food and Development Policy/Frances Moore-Lappé (USA), "...per aver individuato le cause economiche e politiche della fame nel mondo." Mordechai Vanunu (Israele), "...per il suo autosacrificio nello svelare il programma di armamento nucleare israeliano."
1988 Centro Internazionale di Riabilitazione e Ricerca per le Vittime della Tortura/Dott.sa Inge Kemp Genefke (Danimarca), "...per aver aiutato i sopravvissuti alle torture a riottenere la loro salute e personalità." (Premio onorario) José Lutzenberger † (Brasile), "...per il suo contributo alla conservazione erigenerazione dell'ambiente." John F. Charlewood Turner (Regno Unito), "...per aver suppotato i diritti dei popoli a costruire, gestire e sostenere le loro abitazioni e comunità." Sahabat Alam Malaysia/Mohammed Idris, Harrison Ngau, Il popolo Penan (Malaysia), "...per la loro lotta per salvare la foresta pluviale di Sarawak." 1989 La Cooperativa dei Consumatori di Seikatsu (Giappone), "...per aver creato un'economia alternativa basata sulla cooperazione, il contatto umano e la sostenibilità ecologica." (Premio onorario) Melaku Worede (Etiopia), "...per aver costruito uno dei migliori centri di conservazione dei semi nel mondo." Aklilu Lemma †/Legesse Wolde-Yohannes (Etiopia), "...per le loro ricerche sulle proprietà molluschicide e le altre proprietà della pianta endod." Survival International (Regno Unito), "...per aver aiutato i popoli indigeni a difendere i loro diritti, i mezzi di sussistenza e l'auto-determinazione."
1990 Alice Tepper Marlin/Council on Economic Priorities (CEP) (USA), "...per aver mobilizzato il potere dei consumatori in favore di priorità economiche giuste e sostenibili." (Premio onorario) Bernard Lédéa Ouedraogo (Burkina Faso), "...per aver rafforzato i movimenti di auto-aiuto dei contadini in tutta l'Africa Occidentale." Felicia Langer (Israele), "...avvocato dei diritti umani, che per più di 20 anni ha difeso i Palestinesi nei tribunali militari israeliani." ATCC - Asociación de Trabajadores Campesinos del Carare (Colombia), "...per la loro ricerca nonviolenta della pace e della giustizia, anche quando minacciati da violenza insensata." 1991 Edward Goldsmith (Regno Unito), "...per il suo lavoro pionieristico per l'innalzamento della coscienza ecologica." (Premio onorario) Narmada Bachao Andolan (Movimento per Salvare Narmada) (India), "...guidato da Medha Patkar e Baba Amte, per la loro lotta contro il più grande progetto di diga fluviale del mondo." Bengt Danielsson † e Marie-Thérèse Danielsson † (Polinesia), Senatore Jeton Anjain †, e la popolazione di Rongelap (Isole Marshall), "...per i loro sforzi nel cercare di fermare il colonialismo nucleare francese e statunitense nel Pacifico e ottenere giustizia per le vittime." MST - Movimento dos Trabalhadores Rurais sem Terra e CPT - Commissao Pastoral da Terra (Brasile), "...per il loro coraggioso impegno nell'ottenere terreni per i senzaterra e aiutarli a coltivarli in maniera sostenibile." 1992 Movimento d'azione dei Villaggi Finlandesi (Kylätoiminta) (Finlandia), "...per aver mostrato un percorso dinamico verso la rigenerazione rurale, la decentralizzazione e l'arricchimento popolare." (Premio onorario) Gonoshasthaya Kendra/Zafrullah Chowdhury (Bangladesh), "...per la promozione della salute e dello sviluppo umano e i contributi fondamentali alle politiche nazionali sulle droghe." Helen Mack (Guatemala), "...per la sua campagna contro l'impunità degli assassinii politici." John Gofman (USA) e Alla Yaroshinskaya (Ucraina), "...per il loro lavoro volto a svelare i veri effetti del disastro di Chernobyl e i pericoli delle radiazioni di basso livello." 1993 Arna Mer-Khamis †/Care and Learning (Israele), "...per l'appassionato impegno nella difesa e nell'educazione dei bambini della palestina." Organisation of Rural Associations for Progress (ORAP) / Sithembiso Nyoni (Zimbabwe), "...per aver motivato i suoi milioni di membri a seguire il proprio perscorso di sviluppo umano." Vandana Shiva (India), "...per aver posto le donne e l'ecologia al centro del moderno dibattito sullo sviluppo." Mary Dann e Carrie Dann della Western Shoshone Nation (Nord America), "...per l'esemplare coraggio e perseveranza nell'asserire i diritti delle popolazioni indigene sulle loro terre."
1994 Astrid Lindgren † (Svezia), "...per la sua iniziativa unica dedicata ai diritti dei bambini e al loro rispetto." (Premio onorario) SERVOL (Service Volunteered for All) (Trinidad e Tobago), "...per la promozione dei valori spirituali, della cooperazione e della responsabilità della famiglia nella costruzione della società." Dott. H. Sudarshan/VGKK (Vivekananda Girijana Kalyana Kendra) (India), "...per aver mostrato come la cultura tribale può aiutare a proteggere i diritti ed i bisogni delle popolazioni idigene." Ken Saro-Wiwa †/Movimento per la Sopravvivenza del Popolo Ogoni (Ogoniland, Nigeria), "...per l'esemplare coraggio nella lotta nonviolenta per i diritti del popolo Ogoni." 1995 András Biró/Fondazione Ungherese per l'Auto-fiducia (Ungheria), "...per il loro lavoro innovativo nel supporto alle minoranze Rom in Europa Orientale." Il Consiglio Civico Serbo (SCC) (Bosnia ed Erzegovina), "...per la loro lotta per preservare una Bosnia democratica e multi-etnica." Carmel Budiardjo/TAPOL (Indonesia/Regno Unito), "...per la dedizione messa nella campagna per i diritti umani in Indonesia e a Timor Est." Sulak Sivaraksa (Thailandia), "..per la sua visione e l'impegno per un futuro radicato nella democrazia, giustizia e integrità culturale."
1996 Herman Daly (USA), "...per la sua profonda sfida all'economia convenzionale da una prospettiva ecologica ed etica." (Premio onorario) Il Comitato delle madri dei soldati della Russia, "...per il loro lavoro per il miglioramento delle condizioni nelle forze armate russe e i coraggiosi sforzi per porre fine alla guerra in Cecenia." Kerala Sastra Sahithya Parishat (Movimento Popolare per la Scienza di Kerala) (India), "...per il loro ruolo cruciale nel costruire il modello unico di Kerala di sviluppo incentrato sulla popolazione." George Vithoulkas (Grecia), "...per il suo impressionante contributo al revival dell'omeopatia classica." 1997 Joseph Ki-Zerbo (Burkina Faso), "...per aver delineato la storia dell'Africa Nera e aver identificato i processi tramite i quali gli africani possono costruire un futuro migliore." Jinzaburo Takagi † (Giappone) e Mycle Schneider (Francia), "...per la loro lotta per liberare l'umanità della minaccia rappresentata dal plutonio."