Il Ministero degli affari interni, (MVD), è un dicastero del governo russo che, in varie sfere operative, si occupa del controllo e della protezione dei cittadini all'interno della Federazione Russa.

Storia Periodo Imperiale (1802-1917) L'8 settembre 1802 il neoeletto imperatore Alessandro crea il Ministero per il Controllo delle faccende governative dell'Impero russo, nominando come ministro il conte Viktor Kočubej. Il 25 luglio 1810 viene formato il Ministero della polizia, con gli stessi incarichi del precedente. Il 30 marzo 1816 viene formato il Corpo autonomo delle guardie interne. Il 9 gennaio 1905 polizia russa viene impiegata per disperdere l'enorme manifestazione contro lo Zar; la situazione scappa al controllo degli agenti che sparano contro la folla. Dal 23 al 28 febbraio 1917 la polizia reprime duramente i manifestanti insorti contro il potere dello Zar. Alcune divisioni dell'esercito si uniscono ai bolscevichi. Il Ministero dell'interno cessa di esistere, nelle singole città dell'Impero vengono formate forze di polizia autonome.

Periodo sovietico (1917-1991)

Il 25 ottobre 1917 il governo comunista decide di creare 13 commissariati popolari, tra cui quello per gli affari interni. La policija viene rinominata in milicija. Durante la seconda guerra mondiale, vengono creati dei reparti di controspionaggio in appoggio a quelli militari. Il 27 settembre 1945 viene creato il Dipartimento "S", per le operazioni speciali. L'11 febbraio 1969 la struttura del Ministero dell'interno viene modificata. Il 26 aprile 1986, per contenere l'incendio e per evacuare i civili da Černobyl, sono stati impiegati centinaia di agenti, di cui alcune decine sono morte per le radiazione subite. Il 26 dicembre 1991, a causa dello scioglimento dell'Unione Sovietica, il Ministero dell'interno è entrato in una fase di crisi.

Periodo contemporaneo (1991-presente) Il 25 dicembre 1991, dopo le dimissioni di Gorbačëv, il Ministero dell'interno viene rinominato da Ministero dell'interno dell'Unione Sovietica in Ministero dell'interno della Federazione Russa. Il 28 gennaio 2011, il presidente russo Medvedev riforma il Ministero dell'interno, rinominando la milicija in policija, come nella Russia imperiale.

Dipartimenti regionali

Il Ministero dell'interno russo è diviso in 8 Dipartimenti regionali, ovvero Mosca, Dipartimento Centrale San Pietroburgo, Dipartimento Nordoccidentale Rostov sul Don, Dipartimento Meridionale Pjatigorsk, Dipartimento Caucaso Settentrionale Niznij Novgorod, Dipartimento del Volga Ekaterinburg, Dipartimento degli Urali Novosibirsk, Dipartimento della Siberia Vladivostok, Dipartimento Orientale.

Struttura Il sistema centralizzato unico del Ministero dell'Interno russo comprende: gli Organi dell'Interno, che comprendono la polizia russa; l'apparato centrale del Ministero dell'Interno russo; gli organi territoriali del Ministero dell'Interno russo; le strutture di formazione del Ministero dell'Interno russo; le strutture ricerco-scientifiche del Ministero dell'Interno russo; le strutture medico-sanitarie del Ministero dell'Interno russo; le strutture regionali per la fornitura logistico-tecnica del Ministero dell'Interno russo; Dipartimento Centrale per il Controllo del Traffico di stupefacenti; Dipartimento Centrale per l'Immigrazione.

Reparti dipendenti I principali Reparti del Ministero dell'Interno e della polizia sono: Dipartimento Investigativo del Ministero dell'Interno della Federazione Russa Comando di Ricerca Operativa (OPU) Ispezione Governativa per la Sicurezza del Circuito Stradale (GIBDD) Comando Generale per il controllo dell'Ordine pubblico Comando Generale per la lotta all'estremismo Comando Generale per la Sicurezza Personale Comando Generale dei Trasporti Comando Generale per il controllo degli stupefacenti Comando Generale per l'Immigrazione Comando Generale per l'Accertamento dei Reati Comando Generale per la Sicurezza Economica e per la lotta alla corruzione Dipartimento per le Relazioni con il pubblico Dipartimento per le tecnologie informative,di comunicazione e per la Protezione dell'informazione Dipartimento per la fornitura Logistica e medica Dipartimento per la politica economica-finanziaria e per le garanzie sociali Dipartimento d'Analisi organizzativa Centro per la polizia scientifica Bureau Centrale Nazionale dell'Interpol Bureau per gli eventi tecnici speciali (Direzione "K") Comando per la Sicurezza delle entità sotto protezione governativa Centro per le Forze Speciali e di Reazione Rapida Dipartimento per l'Aviazione del Ministero dell'Interno della Federazione Russa Comando per la Sicurezza durante gli eventi sportivi Istituto federale per le Investigazioni scientifiche del Ministero dell'Interno della Federazione Russa Centro per l'Analisi delle Informazioni d'Intelligence.

Ministri (1991–) N°MinistroMandatoPartito1°Andrej Dunaev 13 settembre 1991 – 15 gennaio 1992Partito Comunista2°Viktor Erin 15 gennaio 1992 – 30 giugno 1995Ind.3°Anatolij Kulikov6 luglio 1995 – 23 marzo 1998Russia Unita4°Sergej Stepašin 30 marzo 1998 – 12 maggio 1999Jabloko5°Vladimir Rušajlo 21 maggio 1999 – 28 marzo 2001Ind.6°Boris Gryzlov 28 marzo 2001 – 24 dicembre 2003Russia Unita7°Rašid Nurgaliev 24 dicembre 2003 - 21 maggio 2012Russia Unita8°Vladimir Kolokol'cev 21 maggio 2012 – in carica Ind.

Bibliografia Ronald Hingley, The Russian Secret Police, ed. Hutchinson, 1970, ISBN 978-0091041403 AA.VV., The Cambridge History of Russia (Volume II: Imperial Russia, 1689-1917), ed.: Dominic Lieven, Cambridge University Press, 2006, ISBN 978-0521815291

Voci correlate Dorožno-patrul'naja služba OMON SOBR Guardia Nazionale della Federazione Russa

Altri progetti

Collegamenti esterni

Russia Affari interni