DDR-Oberliga fu il vertice dei campionati calcistici maschili della Germania Est.
Si tenne dal 1948 al 1991, in massima parte tra 14 club con la formula del girone unico. L'ultima stagione, la 1990-91, iniziò durante la riunificazione tedesca e sopravvisse allo scioglimento della federazione calcistica che l'organizzava.
Dal 1991 il sistema calcistico tedesco-orientale è integrato in quello tedesco unito.
Club più titolato di Oberliga fu la , vincitore di dieci titoli consecutivi tra il 1978 e il 1988; ultimo vincitore nel 1991 fu, invece, l'.
Storia Al termine della seconda guerra mondiale la Gauliga, istituita nel 1933 dal regime nazista, lascia il posto ai vari campionati che sorgono nelle quattro zone d'occupazione della Germania. Nella parte orientale i sovietici sciolgono tutte le associazioni calcistiche, che vengono sostituite delle SG (Sportgemeinschaften, "comunità sportive"), strutture amatoriali che hanno lo scopo promuovere lo sport di massa. Nel 1948 prende invece il via un primo campionato, denominato Ostzonenmeisterschaft: costituito da una fase a più gironi seguito da un'altra a eliminazione diretta, viene vinto dal .
Le cose cambiano dal 1949, quando viene proclamata la Repubblica Democratica Tedesca: nasce un nuovo sistema calcistico a girone unico, che dalla metà del decennio successivo sarà sempre composto da 14 squadre. Le nuove autorità accentrano tutte le decisioni su ogni aspetto della vita dei cittadini, quindi anche quelle sul calcio: i club vengono nazionalizzati e sono associati a specifici settori industriali (le varie Lokomotive, Chemie, Aufbau, Stahl e Wismut), oppure a enti o a organizzazioni statali, come la Stasi (le Dinamo) o l'esercito (le Vorwärts). Per concentrare le risorse nei maggiori centri del Paese, e per motivi politici, alcuni club vengono trasferiti forzatamente in altre città: ad esempio, nella stagione 1954-1955 l'Empor Lauter, squadra di un piccolo centro al confine con la Cecoslovacchia che si trova inaspettatamente in cima alla classifica, viene trasferita di notte a Rostock divenendo in seguito l', mentre i campioni in carica della vengono tesserati nella neonata e la Vorwärts viene trasferita da Lipsia alla capitale diventando quindi ; infine, la sede del Wismut viene spostata da Aue a Karl Marx Stadt. Inoltre nei grandi centri urbani le società si trasformano in Sportclub: questi sono dotate delle migliori strutture, e sono il punto di arrivo dei giocatori più promettenti.
Nel 1955 il torneo comincia ad essere giocato all'interno di un singolo anno solare. I primi tre titoli di questo periodo (1955, 1956 e 1957) vengono vinti dal , che diventa così il club con più vittorie: il e il rimangono infatti fermi a due. Nel 1958 si registra invece il primo successo per la , che raggiunge il Wismut al termine dell'Oberliga 1961-1962. Questa stagione, che segna anche il ritorno di un torneo disputato a cavallo di due anni, vede anche una compagine della Germania Est raggiungere la semifinale nella Coppa delle Coppe: si tratta del , nel quale milita anche Peter Ducke. La squadra vince poi il suo primo titolo l'anno seguente, mentre l'Oberliga 1963-1964 viene conquistata, contro tutti i pronostici, dal Chemie di Lipsia. La storia di questo club è particolare: nella città ci sono due compagini, quella che diventerà la e appunto il Chemie, che è però costituito essenzialmente da giocatori scartati dai più quotati concittadini.
A metà degli anni sessanta viene varata una nuova riforma, tesa ad aumentare la competitività dei club in campo internazionale: alcune società si trasformano in Fußballclub, nei quale vengono trasferiti i migliori giocatori. Intanto poco prima era stato istituito un riconoscimento al miglior giocatore dell'anno, che nella sua storia verrà vinto per tre volte da due calciatori: Jürgen Croy e Hans-Jürgen Dörner.
È ora il turno del , che vince il campionato 1966-1967, mentre il arriva a tre successi nel 1969-1970. Il club più titolato è comunque la , che l'anno precedente era arrivato a quota sei. Tuttavia per la squadra è alle porte un nuovo spostamento: qualche anno più tardi verrà infatti trasferita definitivamente a Francoforte sull'Oder.
L'Oberliga 1970-1971 segna il ritorno alla vittoria della , che era rimasta a lungo lontana dai successi dopo la rifondazione forzata degli anni Cinquanta. Nella stagione seguente è invece il a iscrivere per la prima volta il suo nome nell'albo d'oro, proprio mentre la raggiunge la semifinale nella Coppa delle Coppe. Nel 1972-1973 arriva un nuovo successo per i giallo-neri, che eliminano la nella successiva Coppa dei Campioni ma che vengono poi sconfitti dai futuri campioni del , in quello che è comunque il primo confronto tra club delle due Germanie. La stagione 1973-1974 sorride invece ai bianco-blu, che vincono sia l'Oberliga che la Coppa delle Coppe: questo trofeo viene sollevato a Rotterdam dopo aver battuto in finale il di Giovanni Trapattoni. In seguito però l'allenatore Heinz Krügel verrà bandito per essersi rifiutato di piazzare delle microspie per controllare i giocatori del Bayern, e per aver cercato un accordo con la Juventus. In questo periodo anche lo raggiunge una semifinale continentale, precisamente nella Coppa delle Coppe 1975-1976. Sul fronte interno, invece, da qui al 1978 saranno la Dinamo e il Magdeburgo, nel quale milita anche Joachim Streich, a spartirsi le vittorie, arrivando rispettivamente a quota sei e a tre.
Intanto però i Mondiali del 1974 si erano tenuti in Germania Ovest, e ad Amburgo si era disputato uno storico incontro tra le due Nazionali divise dal Muro: sebbene i padroni di casa si sarebbero in seguito laureati Campioni del Mondo, quella gara terminò 1-0 per la Nazionale dell'Est grazie al gol di Jürgen Sparwasser. La Repubblica Democratica Tedesca otterrà comunque importanti vittorie nelle competizioni giovanili: tre nel Campionato europeo di calcio Under-19, più un oro alle Olimpiadi del 1976.
Tornando al campionato, l'Oberliga 1978-1979 segna l'inizio del decennale dominio dalla . Questo anche grazie al potere di Erich Mielke, che è a capo della Stasi: al club viene dato accesso al doping di Stato, inoltre la squadra gode di favori arbitrali, talvolta evidenti. Un celebre episodio al riguardo si verifica il 22 marzo 1986 a Lipsia: la locale Lokomotive gioca una sfida al vertice contro la Dinamo, che i padroni di casa devono vincere per continuare a sperare nel titolo. L'impresa sembra riuscire, dato che la Lokomotive va subito in vantaggio, tuttavia l'1-0 dura solo fino al novantaquattresimo: a questo punto Bernd Stumpf fischia infatti un rigore (che passerà alla storia come il "rigore della vergogna") per un contatto in area ospite. Arriva così il pareggio, ma la Federazione decide di sospendere l'arbitro e di limitare in seguito le influenze esterne.
La Dinamo è comunque una squadra forte, anche perché può disporre dei migliori giocatori. Tra questi ci sono anche Reinhard Lauck, Andreas Thom e Lutz Eigendorf; quest'ultimo però, detto il Beckenbauer dell'Est, riesce a fuggire in Germania Ovest. Eigendorf non è certamente né il primo ad esserci riuscito, né sarà l'ultimo: è infatti seguito, ad esempio, da Falko Götz e da Dirk Schlegel, e poi anche da Frank Lippmann.
In questo periodo altre due squadre della Germania Est riescono a raggiungere una finale europea: la prima è il , che, dopo aver eliminato anche la viene tuttavia sconfitto dalla nella finale della Coppa delle Coppe 1980-1981, mentre la seconda è la , che subisce la stessa sorte contro l' nell'edizione 1986-1987 della manifestazione. La Dinamo invece, nonostante il dominio in Patria, non fa mai molta strada nella Coppa dei Campioni, arrivando al massimo a disputare i quarti in due occasioni. Nell'ultima di queste, nella stagione 1983-1984, è eliminata dalla Roma poi finalista.
Le cose cambiano dal campionato 1988-1989, che viene vinto, come il successivo, dalla nella quale milita anche il futuro Pallone d'oro Matthias Sammer; la squadra arriva così a otto titoli, e raggiunge anche le semifinali nella Coppa UEFA 1988-1989.
Intanto però, il 9 novembre 1989 il mondo ha assistito alla caduta del muro di Berlino, che porterà, tra le molte cose, anche alla fine del divieto di espatrio per tutti i cittadini del Paese. Anche i calciatori possono quindi emigrare: il primo a farlo è Andreas Thom, che passa al . Il regime comincia presto a crollare, e in seguito all'apertura degli archivi della Stasi verrà alla luce una fitta rete di informatori, della quale fanno parte molti cittadini insospettabili: tra questi figurano naturalmente anche i nomi di noti calciatori.
Si comincia quindi a parlare di riunificazione tedesca, che per il calcio dell'Est significa l'entrata nel sistema della Germania Ovest. Il 20 novembre 1990, durante l'ultimo campionato dell'Est la Federazione si scioglie per lasciare il posto all'associazione regionale del nord-est (NOFV). Infine, il 25 maggio 1991 l' vince il suo primo e unico titolo: viene così ammesso alla Bundesliga 1991-1992 insieme alla , che si classifica seconda.
Partecipazioni per squadra Sono 46 le squadre che hanno preso parte ai 44 campionati della DDR-Oberliga che sono stati disputati a partire dal 1948 fino alla stagione 1990-1991.
38 volte: Ha giocato anche come Wismut Karl-Marx-Stadt. 37 volte: 35 volte: , , 2 come Vorwärts Lipsia, 16 come Vorwärts Berlino e 17 come Vorwärts Francoforte., Ha vinto un campionato come Planitz. 34 volte: Ha vinto due campionati come Turbine Halle. 31 volte: , , Oggi Chemnitz. 30 volte: 27 volte: 19 volte: , 16 volte: 14 volte: 13 volte: 11 volte: Ha giocato anche come Rotation Dresda. 9 volte: , Ha giocato anche come Einheit Lipsia. 8 volte: 7 volte: , 6 volte: 5 volte: , , 4 volte: , 3 volte: , 2 volte: Empor Lauter, , , , , , 1 volta: , Weimar-Ost, , , , , ,
Albo d'oro
Dal novembre 2005 la Federazione calcistica della Germania concede alle squadre vincitrici della DDR-Oberliga di aggiungere al proprio stemma sulla maglia una stella con inscritto il numero di titoli vinti.DFB clothing instructions, page 54
1947-1948 (1) 1948-1949 (1) 1949-1950 (1) 1950-1951 (1) 1951-1952 (2) 1952-1953 (1) 1953-1954 (1) 1954-1955 (2) 1955 (1) 1956 (2) 1957 (3) 1958 (1) 1959 (4) 1960 (2) 1961-1962 (3) 1962-1963 (1) 1963-1964 (2) 1964-1965 (4) 1965-1966 (5) 1966-1967 (1) 1967-1968 (2) 1968-1969 (6) 1969-1970 (3) 1970-1971 (2) 1971-1972 (1) 1972-1973 (3) 1973-1974 (2) 1974-1975 (3) 1975-1976 (4) 1976-1977 (5) 1977-1978 (6) 1978-1979 (1) 1979-1980 (2) 1980-1981 (3) 1981-1982 (4) 1982-1983 (5) 1983-1984 (6) 1984-1985 (7) 1985-1986 (8) 1986-1987 (9) 1987-1988 (10) 1988-1989 (7) 1989-1990 (8) 1990-1991 (1)
Record Calciatori Cannonieri Fonte # Giocatore Gol Squadre Periodo1Joachim Streich229, 1969-19852Eberhard Vogel188, 1962-19823Peter Ducke1531960-19754Henning Frenzel152, 1960-19785Günter Schröter142, , 1949-19636Hans-Jürgen Kreische1311964-19787Rüdiger Schnuphase123, 1971-19868Dieter Kühn122, 1974-19899Bernd Bauchspieß120, , 1957-197310Jürgen Heun1141976-1990
Presenze Fonte # Giocatore Presenze Squadre Periodo1Eberhard Vogel440, 1968-19822Alois Glaubitz428, 1956-19733Henning Frenzel420, 1960-19784Hans-Jürgen Dörner392 Motor WAMA Görlitz, 1969-19865Reinhard Häfner391, 1971-19886Wolfgang Seguin380, 1964-19817Joachim Streich378, 1969-19858Frank Terletzki3731970-19869Jürgen Croy3721965-198110Holger Erler359 Vorwärts Marienberg, , Gera Süd1970-1985
Note
Bibliografia Andreas Baingo, Michael Horn: Die Geschichte der DDR-Oberliga, Verlag Die Werkstatt, ISBN 3-89533-428-6
Videografia
Voci correlate Coppa della Germania Est Campionato tedesco di calcio NOFV-Oberliga
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