È stata la tennista numero uno del mondo nel singolare una prima volta dal 30 gennaio 2012, in seguito alla sua prima vittoria in un torneo del Grande Slam, al 10 giugno successivo. Ha riguadagnato la prima posizione il 9 luglio dello stesso anno per mantenerla fino al 17 febbraio 2013. Con oltre 38 milioni di dollari guadagnati in carriera, è la sesta tennista ad aver incassato più denaro dai montepremi offerti dalla Women's Tennis Association.

Ha conquistato ventuno tornei WTA in singolare, tra cui due prove del Grande Slam: gli Australian Open 2012 e 2013. Da doppista invece, sia nel femminile che nel misto, vanta la vittoria in dodici tornei WTA di cui due Slam (US Open 2007 e Roland Garros 2008), entrambi nel doppio misto. Ha rappresentato la Bielorussia in due edizioni dei Giochi olimpici, nella più recente delle quali, a Londra 2012, si è aggiudicata la medaglia di bronzo nel singolare femminile e quella d'oro nel doppio misto in coppia con il connazionale Maks Mirny.

Biografia Nasce e cresce a Minsk, dove sua madre lavorava in un impianto sportivo per il tennis e prende la racchetta in mano all'età di 7 anni. Per seguire la sua passione sportiva all'età di 15 anni si trasferisce in Spagna, a 16 anni in Arizona ed infine nel 2012 a Montecarlo. Attualmente risiede a Manhattan Beach, in California.

Nel 2016 ha avuto un figlio, Leo, dall'ex marito Billy McKeague, con il quale ha avuto una battaglia legale per la sua custodia.

Esordi La giovane bielorussa si affaccia nei tornei del circuito ITF nel 2003, quando a novembre partecipa a due tornei israeliani ottenendo 2 sconfitte, entrambe al primo turno. L'anno successivo prosegue il proprio percorso di maturazione verso il professionismo partecipando ad altri tornei ITF: si segnalano i quarti ottenuti a Makarsk, in cui ottiene la prima vittoria nel circuito superando la croata Marinovic, la semifinale a Darmstadt e nuovamente i quarti a Raanana.

2005 Nel 2005 l'Azaranka raggiunge i quarti nel torneo ITF di Redding, la prima finale in un ITF ad Augusta, nella quale viene sconfitta dalla giapponese Saori Obata, n. 160 del ranking WTA, infine la semifinale nell'ITF di Tunica Resorts. Questi 3 risultati, ottenuti nell'arco di tre settimane tra marzo e aprile, le consentono di scalare rapidamente il ranking e di entrare tra le prime 300 giocatrici del ranking WTA. L'Azaranka dimostra di poter ambire a tornei di caratura superiore e prova così le qualificazioni per il suo primo torneo WTA, il Tier IV di Praga, ma la sua corsa si arresta al III turno del tabellone di qualificazione per mano della Pous Tió. La bielorussa ritorna a gareggiare nel circuito ITF centrando la semifinale nel torneo di Santa Cruz de Tenerife e soprattutto aggiudicandosi il torneo di Petange superando in finale Viktorija Kutuzova, n. 156 del ranking WTA.

Nel frattempo la classifica dell'Azaranka progredisce ulteriormente e si avvicina alla posizione n. 200 del ranking e la giovane tennista di Minsk prova nuovamente a qualificarsi per il main draw di un torneo WTA, il Tier II di New Haven: l'obiettivo è mancato a causa di una sconfitta al III turno contro Květa Peschke, n. 41 del ranking WTA, ma Azaranka ottiene la soddisfazione di battere le sue prime avversarie appartenenti alla top 100 (la n. 80 Al'ona Bondarenko e la n. 51 Samantha Stosur). A settembre arriva anche l'esordio nel tabellone principale di un WTA, a Calcutta, ma la bielorussa è sconfitta al primo turno da Galina Voskoboeva, n. 131 del ranking. Va decisamente meglio al Tier III di Guangzhou, in cui l'Azaranka supera le qualificazioni, supera la Voskoboeva al I turno, Martina Suchá al II, la n. 31 del ranking Peng Shuai al III ritiratasi nel secondo set mentre era in svantaggio di un set, per perdere in semifinale da Zi Yan. Il risultato le vale l'ingresso tra le prime 150 della classifica. L'Azaranka è stata anche nominata campione del mondo della categoria juniores per il 2005, grazie alle vittorie nei tornei juniores dell'Australian Open e di Wimbledon.

2006

La bielorussa inizia l'anno uscendo al II turno del tier IV di Auckland, battuta da Marija Kirilenko. Si qualifica per il tabellone principale dell'Australian Open per poi perdere dalla n. 32 Sania Mirza 7-6(6) 6-2. Ottiene una wild card per il tier III di Memphis, in cui elimina al I turno la n. 13 del ranking Nicole Vaidišová in 3 set, perdendo poi al turno successivo dalla Osterloh. Non riesce a qualificarsi per il Tier I di Indian Wells, mentre supera le qualificazioni per quello di Miami: la sua corsa si arresta al III turno contro la n. 12 Anastasija Myskina. Sulla terra battuta supera le qualificazioni dei 2 Tier IV dell'Estoril e di Praga, uscendo poi in entrambi al I turno, così come avviene al Tier I di Roma in cui trova nuovamente sulla sua strada la Myskina al I turno a cui riesce a strappare almeno un set in quest'occasione.

Anche al Roland Garros si qualifica per il main draw e perde nuovamente al I turno, questa volta per 9-7 al III set contro la n. 27 del ranking Medina Garrigues. La bielorussa è ammessa direttamente al tabellone principale di Wimbledon, ma viene sconfitta al I turno da un'altra teenager in grande ascesa, la polacca Agnieszka Radwańska. Ritorna sui campi per il torneo di New Haven in cui non riesce a qualificarsi e poi per lo Us Open in cui si prende una grande rivincita battendo in 2 set al I turno la n. 12 Anastasija Myskina, per poi uscire al III contro Anna Čakvetadze. Al Tier IV di Tashkent raggiunge la semifinale in cui perde dalla Sun, in seguito esce al I turno del torneo di Québec e chiude l'anno giungendo in finale nel torneo ITF di Pittsburgh, durante la quale si ritira dopo aver perso il primo set contro Aleksandra Wozniak. Questo risultato le permette comunque di entrare nella top 100 e di chiudere l'anno al n. 92 del ranking.

2007-2008: prime finali Slam in doppio

2007: primo Slam vinto in doppio misto

L'Azaranka raggiunge il III turno all'Australian Open, dopo aver superato al II la Bartoli, nel quale perde dalla Jankovic. Si qualifica per il main draw ad Indian Wells raggiungendo anche in questo caso il III turno nel quale è sconfitta da Vera Zvonarëva, mentre entra in tabellone a Miami, non andando anche in questo caso oltre il III turno in seguito alla sconfitta contro la Vaidišová. Dopo essere uscita al I turno ad Amelia Island, sulla terra dell'Estoril raggiunge la I finale WTA della carriera nella quale perde 7-6 al III set dalla Arn. A Praga è costretta al ritiro nella semifinale contro la Morigami mentre era in vantaggio di un set. Entra tra le prime 50 ma giunge al Roland Garros non al meglio e rimedia una secca sconfitta al I turno contro Karin Knapp.

A Wimbledon si presenta in condizioni migliori e raggiunge il III turno nel quale perde nuovamente dalla Vaidišová, n. 10 del ranking WTA. Sul cemento americano esce al II turno a San Diego, mentre arriva nei quarti a Los Angeles in cui è sconfitta dalla n. 3 Jankovic, mentre allo Us Open esce al IV turno per mano della n. 4 Kuznecova, ma con la soddisfazione di aver superato 6-0 al III la ex numero 1 Martina Hingis. Al Tier II del Lussemburgo si prende la soddisfazione di battere per la I volta una top ten, la n. 8 Nadia Petrova, al II turno, ma viene poi superata al turno successivo di Zvonarëva. Ottiene la sua II finale WTA a Tashkent in cui viene battuta dalla Parmentier. Al Tier I di Mosca invece supera al II turno la n. 4 Marija Šarapova in 2 set: 7-6(9) 6-2, venendo poi superata al turno successivo dalla Dement'eva.

2008: prima finale Slam e Top 10 in doppio

L'Azaranka raggiunge la finale nel primo torneo dell'anno nel Tier III di Goald Coast in cui affronta Li Na: si aggiudica il primo set per 6-4, si porta in vantaggio subito di un break nel secondo per poi cedere alla tensione e il suo gioco subisce un'involuzione che la porta a perdere i successivi 2 set per 3-6 4-6. All'Australian Open la giovane bielorussa viene eliminata al terzo turno dalla detentrice del titolo Serena Williams. Nel torneo di doppio, invece, l'Azaranka insieme alla compagna Shahar Peer riesce ad arrivare sino in finale per poi essere battuta dalle sorelle Bondarenko. All'Open di Francia la bielorussa viene battuta al quarto turno da Svetlana Kuznecova. Nel torneo di doppio misto l'Azaranka in coppia con Bob Bryan si aggiudica il titolo battendo in finale Katarina Srebotnik e Nenad Zimonjić. Successivamente Azaranka viene eliminata al quarto turno del Torneo di Wimbledon dalla Petrova e al terzo turno allo US Open da parte della danese Wozniacki.

2009: primi titoli WTA

Azaranka inizia la stagione disputando il torneo di Brisbane. Dopo aver battuto nell'ordine Kateryna Bondarenko, Jarmila Wolfe, Lucie Šafářová e Sara Errani si aggiudica il suo primo titolo WTA della carriera superando in finale Marion Bartoli con il punteggio di 6–3, 6–1. In seguito è costretta a ritirarsi al quarto turno del primo Slam della stagione. Il 22 febbraio vince il secondo titolo dell'anno battendo in finale a Memphis la giovane danese Caroline Wozniacki per 6-1, 6-3.

Il 4 aprile corona il suo ottimo inizio di stagione vincendo il prestigioso torneo di Miami. All'Open di Francia viene eliminata ai quarti di finale dalla russa, numero 1 del mondo, Dinara Safina. Al Torneo di Wimbledon esce ai quarti di finale contro Serena Williams in due set per 2-6, 3-6. Allo US Open viene sconfitta al III turno dall'italiana Francesca Schiavone per 4-6 6-2 6-2, dopo aver passato agevolmente il II turno, per 6-2 6-1, contro la ceca Barbora Záhlavová-Strýcová. A fine stagione prende parte al WTA Tour Championships nel quale tuttavia viene eliminata nel round-robin. Chiude l'anno al settimo posto della classifica WTA.

2010: quinto titolo WTA

All'Australian Open arriva fino ai quarti di finale, sconfitta da Serena Williams. Un fastidioso infortunio subito durante la Family Circle Cup, l'ha fatta faticare durante tutta la stagione sulla terra e per questo motivo ha perso nel primo turno dell'Open di Francia da Gisela Dulko. Successivamente, viene eliminata al terzo turno del Torneo di Wimbledon da Petra Kvitová. Perde in finale nei tornei di Dubai e di Eastbourne rispettivamente contro Venus Williams e Ekaterina Makarova, mentre vince quella di Stanford battendo la ex numero 1 Marija Šarapova.

Il 2 settembre 2010, l'Azaranka è svenuta durante il match del secondo turno dello US Open contro Gisela Dulko. L'argentina conduceva 5-1 quando la ventunenne bielorussa si è accasciata al suolo dopo un lungo scambio ed è stata costretta al ritiro dopo soli 34 minuti. Nel mese di ottobre perde la semifinale del torneo di Tokyo, contro la danese Caroline Wozniacki con il punteggio di 2–6, 7–6(3), 4–6. In seguito, al torneo di Pechino la bielorussa si ritira al secondo turno contro Timea Bacsinszky sul punteggio di 6–4, 2–3.

Il 20 ottobre 2010, Viktoryja Azaranka ha sostituito Serena Williams accedendo al Masters in Dubai. Questa è la sua seconda apparizione al torneo di fine anno. Il 24 ottobre 2010, si aggiudica in finale contro la russa Marija Kirilenko il torneo di Mosca. Grazie al risultato in Russia riesce ad accedere per la seconda volta in carriera al Masters di fine stagione. Al WTA Tour Championships ancora una volta non va oltre il round-robin. Chiude la stagione al decimo posto della classifica WTA.

2011: ottavo titolo WTA