Soprannominato El Pistolero, è considerato come uno dei migliori calciatori della sua generazione nonché come uno dei migliori centravanti di sempre. È annoverato tra i marcatori più prolifici della storia del calcio ed è stato inserito per sette volte tra i candidati alla vittoria del Pallone d'oro (2011, 2013, 2015, 2016, 2017, 2018, 2021), arrivando a ricoprire nel 2016 la quarta posizione alle spalle di Cristiano Ronaldo, Lionel Messi ed Antoine Griezmann. Insieme a Lionel Messi e Neymar ha fatto parte del tridente (chiamato MSN dalle iniziali dei cognomi) più prolifico della storia del Barcellona e del calcio spagnolo. A livello individuale, tra gli altri riconoscimenti, ha vinto per due volte la Scarpa d'oro (2014, 2016), è stato capocannoniere di Eredivisie (2009-2010), Premier League (2013-2014) e Liga (2015-2016) e ha vinto la Bola de Ouro 2023. Figura inoltre al terzo posto come miglior rifinitore della storia del calcio con 320 assist. Grazie alla sua ventennale carriera rientra, inoltre, nella ristretta cerchia dei calciatori con almeno 1000 presenze in carriera.
In carriera ha vinto due campionati uruguaiani (2005-2006 e 2022), una Coppa dei Paesi Bassi (2009-2010), una Coppa di Lega inglese (2011-2012), cinque campionati spagnoli (2014-2015, 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019, 2020-2021), quattro Coppe di Spagna (2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018), due Supercoppe spagnole (2016, 2018), un Campionato Gaúcho (2023), una Recopa Gaúcha (2023), un MLS Supporters' Shield (2024), un campionato MLS (2025), una UEFA Champions League (2014-2015), una Supercoppa UEFA (2015) e una Coppa del mondo per club FIFA (2015).
Con la nazionale uruguaiana ha disputato quattro edizioni del campionato del mondo (2010, 2014, 2018, 2022), cinque della Coppa America (2011, 2016, 2019, 2021, 2024), vincendo quella del 2011 (dove è stato eletto migliore giocatore del torneo), e una della FIFA Confederations Cup (2013). Inoltre è il miglior realizzatore di sempre della Celeste con 69 reti.
Biografia È sposato dal 2009 con Sofia Balbi, di origine italiana; grazie a ciò, dal 2020 è in possesso della cittadinanza italiana.
Caratteristiche tecniche
È un attaccante freddo e completo, estremamente efficace nei pressi della porta avversaria; si distingue non solo per le doti realizzative, ma anche per l'abilità nel mandare in gol i compagni di squadra. Di mentalità vincente e competitiva, è dotato di un notevole tempismo negli inserimenti, oltre che di una spiccata propensione ai ripiegamenti difensivi e al pressing.
La sua carriera è stata tuttavia macchiata da ripetuti attacchi di rabbia sfociati in episodi di gioco scorretto e falloso, che lo hanno portato a ricevere diversi provvedimenti disciplinari anche gravi e a guadagnarsi, suo malgrado, l'appellativo di Cannibale.
Carriera Club Nacional Cresciuto nel settore giovanile del , esordisce in prima squadra nel 2005, disputando una gara di Coppa Libertadores. Con il Nacional vince il campionato 2005-2006. Anche se non è capocannoniere di quella stagione, Suárez segna un gol in ciascuna delle finali per il campionato contro il e uno dei due gol nel derby con il per il torneo Clausura.
Groningen
Le sue prestazioni non sfuggono agli osservatori del , squadra di Eredivisie,UFFICIALE: Suarez al Groningen Tuttomercatoweb.com che lo acquista per 800.000 euro. Mediagol.it Le prime reti con la nuova maglia arrivano nella partita vinta per 4-3 contro il , in cui segna una doppietta. Il 14 settembre segna il suo primo gol in Europa contro il , nella partita persa per 2-4. Il 21 gennaio segna due gol nuovamente contro il Vitesse, nella partita di ritorno, ma questa volta è il Vitesse a vincere per 3-2. Il 28 gennaio segna un gol a quella che sarà la sua futura squadra, cioè l'.
Ajax Dopo la stagione 2006-2007 con la maglia del , il 9 agosto 2007 viene ceduto all' per un ammontare di 7,5 milioni di euro. Luis Suarez arrive à l'Ajax lequipe.fr A causa di alcuni intoppi nel trasferimento, l'Ajax non può far scendere in campo il suo giocatore nella finale di Supercoppa dei Paesi Bassi. Il suo debutto ufficiale avviene nel preliminare di UEFA Champions League contro lo , partita in cui Suárez conquista un rigore poi sbagliato da Huntelaar. Al suo debutto nel campionato segna un gol, fa tre assist per i compagni e si conquista un rigore nella partita terminata 8-1 in casa del neopromosso . Debutta all'Amsterdam ArenA nella partita contro l', mettendo a segno una doppietta.
Viene confermato anche per la stagione 2008-2009 dopo l'annata precedente molto positiva. Al debutto in Coppa UEFA il 18 settembre realizza un gol e serve una rifinitura nell'incontro contro i serbi del , finito 4-1. Il 28 settembre segna il primo gol in campionato nella partita vinta 3-0 contro il . Il 6 novembre sempre nella competizione europea decide la sfida contro lo con una rete, permettendo all'Ajax di vincere 1-0. Il 21 dicembre realizza la sua prima doppietta in stagione contro il De Graafschap, nella partita finita 6-0. Nella partita seguente effettua tre assist, tutti per Cvitanich, nella vittoria per 3-0 contro l'ADO Den Haag. Il 15 marzo segna due gol contro il De Graafschap, nella partita vinta 3-0. Il 12 aprile 2009 realizza la sua prima tripletta in stagione contro il , gara finita 7-0.
L'8 agosto 2009 contro il segna tre gol, nella partita vinta 4-1 dall'Ajax. Nella giornata successiva, in cui l'Ajax affronta il , Suárez segna due gol ma le reti risultano inutili perché la partita finisce 4-3 per la squadra di Eindhoven. Il 20 agosto gioca i play-off di Europa League contro lo segnando quattro gol nella partita finita 5-0 per l'Ajax; nella gara di ritorno gli olandesi vincono 2-1, qualificandosi alla fase a gironi. Il 13 settembre nella larga vittoria contro il (6-0) segna un gol ed effettua due rifiniture. Sette giorni dopo contro il realizza 4 gol (4-0). Il 4 ottobre contro il segna due gol (2-2). Il 17 ottobre segna un gol nella partita contro il Willem II finita 4-0. Il 22 ottobre, dopo i quattro gol segnati nel turno preliminare, segna il primo gol in UEFA Europa League nella partita vinta 2-1 contro la . Il 25 ottobre realizza una doppietta nella sfida contro l' vinta 4-2. Negli ottavi di finale della Coppa dei Paesi Bassi, vinti dall'Ajax per 14-1 contro i dilettanti del WHC, segna addirittura sei gol.
Il 3 febbraio 2010 contro il Roda arrivano altri quattro gol ma, rispetto alla gara di andata, l'Ajax vince 4-0. Il 18 febbraio gioca da titolare la partita di sedicesimi di finale di UEFA Europa League, dove l'Ajax viene sconfitto per 1-2 dalla Juventus. Sigla un'altra doppietta il 28 febbraio nella partita vinta contro l'. Il 14 marzo lascia la sua firma con un gol nell'importante vittoria per 4-1 contro il PSV. Il 21 marzo è ancora protagonista con una doppietta nella vittoria esterna contro il Waalwijk (5-1). L'11 aprile sigla la sua seconda tripletta in Eredivisie nella partita vinta 7-0 contro il Venlo. Il 2 maggio, nell'ultima giornata contro il , segna due gol. Il 6 maggio, dopo la gara di andata all'Amsterdam ArenA vinta 2-0, l'Ajax vince la coppa nazionale battendo il 4-1 a Rotterdam: è il primo trofeo in Europa per Suárez.
La nuova stagione di Eredivisie per Suárez inizia il 21 agosto con un gol nella terza partita contro il Roda (3-0). Il 29 agosto segna tre gol contro il De Graafschap (5-0). Alla quinta giornata realizza una doppietta contro il Willem II. Dopo aver segnato tre gol nei preliminari, due al e uno alla , segna un gol nella fase a gironi della UEFA Champions League contro l' il 19 ottobre. A novembre 2010, nel corso della partita tra Ajax e PSV di campionato, assesta un morso tra collo e spalla al centrocampista del PSV Bakkal, venendo squalificato per sette turni. L'ultimo gol con la maglia dell'Ajax lo segna contro il Veendam in una partita di Coppa dei Paesi Bassi.
Liverpool
Il 28 gennaio 2011, dopo una lunga trattativa, Suárez si trasferisce al Liverpool per una cifra pari a 26,5 milioni di euro. All'esordio con la maglia dei Reds, il 2 febbraio 2011, segna la sua prima rete in Premier League contro lo (2-0). Segna poi altri tre gol in campionato.
La nuova stagione con il Liverpool inizia con un gol nella prima giornata di campionato contro il , nella partita giocata a Liverpool il 13 agosto e pareggiata 1-1.Premier League: il Liverpool stecca la prima ilsole24ore.com Si ripete la settimana dopo nella partita contro l' all'Emirates, propiziando l'autorete di Ramsey e segnando il gol del definitivo 2-0 con cui i Reds sconfiggono i Gunners.
Il 20 dicembre 2011 una sentenza della FA decide di punire il giocatore con otto giornate di squalifica per insulti razzisti nei confronti di Evra, terzino del , che lo avrebbe a sua volta insultato. Successivamente nell'incontro di campionato dell'11 febbraio 2012 tra Manchester United e Liverpool, Suárez rifiuta la stretta di mano offerta da Evra ad inizio match (secondo Reina invece è Evra che mette in scena il rifiuto); visto il gesto Ferdinand, compagno di squadra di Evra, si rifiuta a sua volta di stringere la mano a Suárez. Nel derby contro l', valevole per la semifinale di FA Cup, segna il gol dell'1-1 sfruttando un errore difensivo; il Liverpool vince per 2-1 con gol finale di Carroll qualificandosi alla finale. Il 28 aprile segna per la prima volta tre reti con la maglia dei Reds, nella partita contro il (una delle quali da oltre 50 metri).
Il 26 agosto segna il suo primo gol della nuova stagione nella sfida di Anfield contro il pareggiata 2-2. Il 29 settembre contro il Norwich City realizza una tripletta grazie alla quale il Liverpool vince 5-2; nella stessa partita serve l'assist per Şahin. Nel derby contro l'Everton del 28 ottobre segna due gol (il primo grazie ad una deviazione), nella partita finita 2-2; in occasione del secondo gol, dopo le critiche dell'allenatore dell'Everton Moyes che lo aveva definito un "tuffatore", Suarez esulta tuffandosi sul campo davanti alla panchina della squadra avversaria. L'11 novembre contro il allo Stamford Bridge segna il gol che consente al Liverpool di pareggiare la partita 1-1. Al momento del gol Suarez esulta da solo mentre i compagni tornano nella loro metà del campo. Il 17 novembre realizza due gol nella sfida vinta 3-0 contro il , portandosi a quota dieci gol in Premier League. Il 30 dicembre contro il realizza una doppietta permettendo al Liverpool di vincere la partita 3-0. Due giorni più tardi si ripete con due gol nella sfida contro il Sunderland vinta 3-0. Alla prima partita dell'anno, il 2 gennaio, realizza nuovamente una doppietta nella sfida casalinga contro il Sunderland vinta 3-0. Il 30 gennaio, nella sfida dell'Emirates Stadium contro l'Arsenal, segna la rete del momentaneo 1-0; la partita si conclude con rimonta dell'Arsenal da 2-0 a 2-2. Nella gara contro lo , valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di UEFA Europa League, segna due gol, entrambi su punizione; la partita viene vinta 3-1 dai Reds ma non basta per rimontare lo 0-2 dell'andata. Il 21 aprile 2013, durante la partita Liverpool-Chelsea, terminata 2-2, morde il braccio del suo avversario Ivanović, ricevendo una pesante squalifica di dieci giornate: è il secondo morso accertato e sanzionato di Suárez, dopo quello a Bakkal.