Biografia Dopo aver conseguito la maturità classica si trasferì a Padova al fine di iscriversi per volontà del padre alla facoltà di agraria, senza tuttavia conseguire la laurea. Nel corso del soggiorno milanese, tra il 1956 e il 1960, collaborò con lo Studio Dami come disegnatore, esordendo attraverso la realizzazione di un episodio della serie Cherry Brandy per la casa editrice Audace e proseguendo l'attività successivamente con serie a fumetti di genere bellico pubblicate per il mercato inglese dalla Amalgamated Press e dalla Fleetway, con le quali collaborò poi durante gli anni Sessanta anche dopo aver lasciato lo studio Dami; nello stesso periodo, inoltre, realizzò numerosi disegni a matita, successivamente inchiostrati da altri blasonati fumettisti e illustratori, come Renzo Calegari e Aldo Di Gennaro.

Nel corso degli anni Sessanta si trasferí definitivamente ad Este, cittadina della provincia di Padova, con la moglie Vera e quattro figli; a partire da questo periodo instaurò una collaborazione, durata fino al 1977, con il Corriere della Sera, il Corriere dei Piccoli e il Corriere dei ragazzi, che vide la realizzazione di fumetti e illustrazioni di genere storico e didattico/biografico. Contemporaneamente, per mezzo dell'agenzia Maffi, realizzò storie a fumetti per serie tascabili pubblicate dall'editore francese Lug, in seguito pubblicate anche in Italia; nel biennio 1961/1962 disegnò storie a fumetti tratte da Salgari per l'editore Vaglieri e, nel 1965, riprese nuovamente a collaborare con lo Studio Dami, realizzando illustrazioni per romanzi dedicati ai ragazzi per la britannica Fleetway, oltre a una trasposizione a fumetti del mago di Oz.

A questa attività affiancò quelle di pittore e illustratore per romanzi pubblicati in Gran Bretagna.

Nei primi anni Settanta illustrò alcuni romanzi regalati dalla Mondadori annualmente agli abbonati; iniziò anche a collaborare nel 1971 con il Messaggero dei ragazzi che poi gli permise di vincere il Premio Europeo Stampa Cristiana; collaborò con la Editoriale Dardo per la quale nel 1973 disegnò la breve serie Medium seguita da varie storie a fumetti di genere bellico per le collane Super Eroica, Reportage, Prima linea e Uomini e guerra; verso la fine degli anni Settanta entrò come disegnatore nella Sergio Bonelli Editore per la quale realizzò, anche durante gli anni Ottanta, serie a fumetti divenute poi particolarmente famose come Storia del West e Ken Parker; successivamente, negli anni Novanta, fu uno dei disegnatori della serie Julia, testata per cui realizzò anche il celebrativo numero cento. Durante gli anni Ottanta realizzò anche storie a fumetti con il personaggio di Sherlock Holmes pubblicate dalla rivista L'Eternauta su testi di Giancarlo Berardi, trasposizione di alcuni racconti originali di Conan Doyle.

Nel 1991 Trevisan realizzò i Tarocchi Romantici e i Tarocchi del Rinascimento prodotti dalle edizioni Lo Scarabeo.

Nel 2013 ricevette il premio "Magnifica Comunità di Este".

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Padova