Biografia Nato a Brescia nel 1932, è sposato e ha tre figli.
Figlio dell'avvocato Stefano, membro dell'Assemblea Costituente e della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana. Nipote dell'avvocato Luigi, membro della Camera dei Deputati del Regno d'Italia e sottoscrittore con don Luigi Sturzo dell'atto fondativo del Partito Popolare Italiano.
Avvocato. Docente all'Università Cattolica di Milano (materie di insegnamento: “Diritto amministrativo”, “Istituzioni di diritto pubblico”, “Diritto pubblico dell'economia”).
Nel 1982 il Banco Ambrosiano, il più importante gruppo bancario privato d'Italia, è travolto dalle vicende di Roberto Calvi e viene messo in liquidazione. Su iniziativa del Ministro del Tesoro Nino Andreatta e del Governatore di Banca d'Italia Carlo Azelio Ciampi l'attività della banca fallita viene ceduta a una nuova società, il Nuovo Banco Ambrosiano, di cui è nominato Presidente il professore Bazoli. Egli guida la ricostruzione e il rilancio dell'istituto. Nello svolgimento di tale incarico il professore Bazoli si impegna a fondo, con successo, anche per salvare dal fallimento e rilanciare il Gruppo Rizzoli-Corriere della Sera.
Alla fine del 1989 gestisce la fusione (la prima in Italia di due banche di grandi dimensioni) tra il Nuovo Banco Ambrosiano e la controllata Banca Cattolica del Veneto. Nasce il Banco Ambrosiano Veneto, che nel 1997 acquista la Cariplo, la maggiore Cassa di risparmio del mondo, avviando in tal modo la grande stagione della privatizzazione del settore bancario italiano.
Nel 1998 Banca Intesa (questa la nuova denominazione assunta dall'istituto) acquisisce il controllo della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e nel 1999 della Banca Commerciale Italiana, diventando per dimensioni operative e presenze territoriali il primo gruppo bancario del Paese.
Infine, nel corso del 2006, la fusione con il San Paolo IMI da vita a una delle più importanti e solide banche europee, Intesa Sanpaolo. Di essa il professore Bazoli è Presidente del Consiglio di Sorveglianza fino alla fine del mese di aprile del 2016, ricoprendo da allora la carica di Presidente Emerito.
Il professore Bazoli è sempre stato un convinto assertore del ruolo sociale della banca e ha ispirato importanti iniziative in campo artistico e culturale: la creazione delle “Gallerie d'Italia” (con sedi a Milano, Torino, Napoli e Vicenza), i programmi di restauro e valorizzazione di collezioni d'arte, il recupero di Casa Manzoni, la fusione degli archivi delle banche integrate.
Ha ricevuto, tra l'altro, una laurea “Honoris Causa” in “Conservazione dei beni culturali” dall'Università di Udine.
Ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana le onorificenze di “Cavaliere del Lavoro” e di “Cavaliere di Gran Croce”. È stato nominato “Officier dans l’Ordre National de la Légion d’Honneur” dal Presidente della Repubblica Francese.
Principali cariche attuali: Intesa Sanpaolo S.p.A.: Presidente Emerito Fondazione Eni Enrico Mattei: Consigliere Fondazione Teatro alla Scala: Consigliere Editrice La Scuola S.p.A.: Vice Presidente FAI Fondo per l'Ambiente Italiano: Membro del Comitato Garanti
Procedimenti giudiziari Ad aprile 2018 fu rinviato a giudizio con le imputazioni di ostacolo all'esercizio degli organismi di vigilanza e illecita influenza nell'assemblea che avrebbe determinato la governance di UBI Banca. Il processo si è concluso l'8 ottobre 2021 con la sua assoluzione.
Vita privata
Giovanni Bazoli è sposato con Elena Wührer, della famiglia produttrice della celebre birra, e ha tre figli: Stefano, Francesca e Chiara.
Pubblicazioni L'elenco è incompleto:
Onorificenze
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Maurilio Lovatti, Giovanni Bazoli e la proprietà del Giornale di Brescia dal 1945 al 1996
Categoria:Cavalieri del lavoro Categoria:Militanti cattolici italiani Categoria:Professori dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Categoria:Studenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI