Considerato il maggiore autore di musiche di scena del teatro italiano del secondo Novecento,Sergio Miceli e Ennio Morricone "Comporre per il Cinema", Teoria e prassi della musica nel film (Biblioteca di Bianco & Nero, 2001), p.281 e uno tra i massimi a livello europeo, conosciuto ed apprezzato per le numerose colonne sonore cinematografiche, televisive, e per alcune canzoni divenute celebri, ha scritto le musiche per i leggendari spettacoli di Giorgio Strehler entrati nella storia del teatro.
Biografia Figlio del pittore Aldo Carpi, che fu direttore dell'Accademia di belle arti di Brera dal 1945 al 1958, e Maria Arpesani, studia dapprima privatamente con Paolo Delachi, e poi sotto la guida di Arrigo Pedrollo e Giorgio Federico Ghedini al Conservatorio di Milano, dove si diploma in composizione nel 1945. Nel 1944 si rifugia in Svizzera nel Campo di lavoro di Pont-de-la-Morge, e nell'immediato dopoguerra torna a Milano, dove è tra i protagonisti del panorama musicale con Roberto Lupi (fondatore de La Giovane Scuola, di cui studierà ed applicherà la teoria dell'armonia di gravitazione), Gino Negri ed Ennio Gerelli. Tra il 1945 e il 1954 l'attività concertistica milanese sarà particolarmente intensa, e all'Angelicum, che aveva appena ripreso la stagione concertistica, saranno presentate 58 prime assolute di compositori in genere di area milanese, tra cui La Giovane Scuola. Sue composizioni di questi anni sono: Varianti per orchestra da camera, Inno per orchestra, Sonata a tre per flauto, viola e pianoforte, Concertino per violino e pianoforte, Inni vedici per contralto, coro misto e orchestra, Due tempi per quartetto d'archi, Sonata notturna per flauto e violino, Concerto per flauto e orchestra da camera.
Nel 1949 è fra i fondatori de I pomeriggi musicali del Teatro Nuovo.
Nei primi anni cinquanta si sposa con l'attrice Luisa Rossi, conosciuta al Piccolo Teatro di Milano. Hanno avuto una figlia, Martina, anche lei attrice.
La musica applicata La critica musicale più recente fissa nell'avvento della figura del regista il momento nel quale accade il mutamento sostanziale nel rapporto fra musica di scena e compositore. Fu la tradizione tedesca del teatro brechtiano a dare risalto nella pratica teatrale a quel ruolo così specialistico del musicista per il palcoscenico. Di musica applicata in Italia si può parlare dagli anni trenta, da Nino Rota, che sperimentò ogni genere senza preclusioni con incursioni nel cinema, alla radio, in TV e nel teatro. Per arrivare alla seconda metà del Novecento con l'affermazione di diversi autori per la scena e per il cinema fra cui Fiorenzo Carpi che l'ultima storiografia musicale indica come modello del fare musica, oltre che per la grande qualità e raffinatezza delle sue partiture, anche per la capacità di scrivere con eguale rigore capolavori di qualunque genere, dalla canzonetta all'opera lirica.
Il Piccolo Teatro di Milano
Dal 1947, anno in cui Giorgio Strehler e Paolo Grassi fondano il Piccolo Teatro di Milano, sarà il compositore di riferimento del celebre teatro milanese, firmando le musiche di quasi tutti gli spettacoli messi in scena da Giorgio Strehler e di quelli di molti altri registi. Nel suo lungo e tormentato sodalizio con Giorgio Strehler, ha rivoluzionato il concetto di musica applicata, nobilitandone il significato e ampliandone la funzione, grazie alla sua capacità di innovare e alla sua cultura, che gli hanno permesso di rimanere sempre se stesso, riconoscibile e originale.
L'opera incompiuta per il Teatro alla Scala Verso la metà degli anni cinquanta il Teatro alla Scala, attraverso l'allora direttore artistico, maestro Victor De Sabata, gli commissiona l'opera lirica La porta divisoria, tratta dal racconto La metamorfosi di Franz Kafka su libretto di Giorgio Strehler. La partitura resterà purtroppo incompiuta, nonostante fossero stati completati quattro quadri su cinque. Il lavoro occupa un posto davvero importante nella produzione di Fiorenzo Carpi, sia per l'impegnativa forma operistica che per la qualità di alcune geniali e sorprendenti soluzioni musicali e teatrali. Più volte annunciata, e inserita fra i titoli delle stagioni 1956-1957, 1957-1958, 1970-1971, l'opera non andò però in scena.
Altre collaborazioni Teatro Negli anni collaborerà con Dario Fo per il quale scriverà le musiche per quasi tutti gli spettacoli, con Vittorio Gassman, Il Teatro dei Gobbi (Valeri, Caprioli, Bonucci, Salce, Franco Parenti, Giustino Durano), e si troverà a lavorare per spettacoli innovativi come Il dito nell'occhio (1952-1953) e Sani da legare (1954-1955). Collaborerà anche con i registi Patrice Chéreau, Eduardo De Filippo, Klaus Michael Grüber, Angelo Corti, Lamberto Puggelli, Carlo Battistoni, Andrée Ruth Shammah e Luigi Squarzina, per citarne alcuni.
All'estero lavora al Théâtre National Populaire di Lione, componendo musiche per Massacre a Paris di Marlowe e Toller di Dorth, diretti da Patrice Chéreau. Al Théâtre d'Europe Odéon di Parigi lavora alle musiche di La trilogia della villeggiatura di Goldoni e di L'illusion comique di Corneille, per la regia di Strehler. A Parigi, alla Comédie-Française, per la regia di Dario Fo, scrive le musiche per Le medecin malgré lui e Le medecin volant, e per il balletto di Roland Petit, Charlot danse avec nous, a Marsiglia.
Collabora anche col Teatro Nacional di Madrid, lo Schauspielhaus di Vienna, il Festspielhaus di Salisburgo, lo Schauspielhaus di Monaco.
Televisione Collabora anche con la televisione, per varietà come Il Mattatore (1959), regia di Daniele D'Anza, con Vittorio Gassman; Canzonissima (1962), regia di Vito Molinari, con Dario Fo e Franca Rame; Scarpette rosa (1966), regia di Vito Molinari, con Carla Fracci; Una bella domenica di...a Gavirago al Lambro (1976), regia di Vito Molinari, con Nanni Svampa e Lino Patruno; Ma che cos'è questo amore (1979), regia di Ugo Gregoretti; Mistero buffo di Dario Fo (Rai 2, 1977)
Ha scritto le musiche di fortunati sceneggiati televisivi tra cui il celebre Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini (1972), Melissa di Daniele D'Anza (1966), La mano sugli occhi di Pino Passalacqua (1979), Diario di un maestro di Vittorio De Seta (1973), Accadde a Lisbona di Daniele D'Anza (1974), I promessi sposi di Sandro Bolchi (1967), La storia di Luigi Comencini (1986).
Cinema Per il cinema, tra gli altri, lavora con i registi: Louis Malle: Zazie nel metrò (1960), Vita privata (1962) Luigi Comencini: Incompreso (1966), Italian Secret Service (1968), Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova, veneziano (1969), Mio Dio, come sono caduta in basso! (1974), L'ingorgo (1979), Voltati Eugenio (1980), Cercasi Gesù (1982), Buon Natale... buon anno (1989), Marcellino pane e vino (1991) Vittorio Caprioli: Leoni al sole (1961), Parigi o cara (1962), I cuori infranti, episodio La manina di Fatma (1963), Splendori e miserie di Madame Royale (1970) Vittorio Gassman: Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto (1972) Patrice Chéreau: Un'orchidea rosso sangue (1975), L'uomo ferito (1983) Tinto Brass: L'urlo (1968), La vacanza (1971), Salon Kitty (1975) Carlo Mazzacurati: Notte italiana (1987), Il prete bello (1989)
Composizioni Teatro Le notti dell'ira, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947) Il mago dei prodigi, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947) Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947) I giganti della montagna di Luigi Pirandello, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) L'uragano di Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) Querela contro ignoto, Landi, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) Don Giovanni, regia di Orazio Costa, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) Delitto e castigo, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) La selvaggia, regia di Guido Salvini, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) Riccardo II, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) La tempesta di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) N.N. Gerardo Guerrieri, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) Assassinio nella cattedrale di T. S. Eliot, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1947-1948) Bonaventura veterinario per forza, regia di Sergio Tofano, Teatro Mediolanum di Milano (1948) Edipo re di Sofocle, regia di Guido Salvini, Teatro Olimpico di Vicenza (1948) Il corvo, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1948-1949) Il gabbiano, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1948-1949) La famiglia Antrobus di Thornton Wilder, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1948-1949) La bisbetica domata di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1948-1949) Filippo, regia di Orazio Costa, Piccolo Teatro di Milano (1948-1949) Gente nel tempo, dal romanzo di Massimo Bontempelli, adattamento teatrale e regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1948-1949) Giulio Cesare di William Shakespeare, regia di Guido Salvini, Teatro romano di Verona (1949) Gli straccioni di Annibale Caro, regia di Guido Salvini, Teatro Olimpico di Vicenza (1949) La figlia obbediente - Gerardo Guerrieri, Gran Teatro La Fenice di Venezia, X Festival Internazionale del Teatro (1949) L'alba dell'ultima sera, regia di Alessandro Brissoni, Piccolo Teatro di Milano (1949-1950) Riccardo III, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1949-1950) La guerra di Troia non si farà, regia di Flaminio Bollini, Piccolo Teatro di Milano (1949-1950) I giusti, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1949-1950) Alcesti di Samuele, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1949-1950) Sofonisba di Gian Giorgio Trissino, regia di Giorgio Strehler, Teatro Olimpico di Vicenza (1950) Antigone di Sofocle, regia di Guido Salvini, Teatro Olimpico di Vicenza (1950) Peer Gynt di Henrik Ibsen, regia di Vittorio Gassman, Teatro Valle di Roma (1950) Gl'innamorati di Carlo Goldoni, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) Estate e fumo di Tennessee Williams, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) Il misantropo, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) L'oro matto, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) Non giurare su niente, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) Frana allo scalo nord, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) Re Enrico IV , regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) La dodicesima notte di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1950-1951) Anna per mille giorni, regia di Guido Salvini, Teatro Valle di Roma (1951) Enrico IV, regia di Giorgio Strehler, Teatro romano di Verona (1951) Cristoforo Colombo di Alberto Franchetti, regia di Guido Salvini, Parco di Nervi di Genova (1951) La vedova scaltra, regia di Luigi Squarzina, Teatro Nuovo di Milano (1951) Intrighi d'amore, regia di Guido Salvini, Teatro Olimpico di Vicenza (1951) Elettra, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) L'amante militare di Carlo Goldoni, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) La famiglia Antrobus di Thornton Wilder, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) Il medico volante di Molière, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) OPLÀ, noi viviamo! (Negri, Weill, Hollander) di Ernst Toller, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) Macbeth di William Shakespeare, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) Emma, regia di Giorgio Strehler, Piccolo Teatro di Milano (1951-1952) Le troiane di Euripide, regia di Guido Salvini, Teatro greco di Siracusa (1952)