Apparteneva all'antica nobiltà plebea. Ebbe due figlie, una di nome Elia Petina, che andò in sposa al futuro imperatore Claudio (da cui ebbe una figlia, Claudia Antonia), ed una seconda di nome Elia Catella.

Biografia Divenne console nel 4Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LV, prologo; Velleio Patercolo, Storia di Roma, II, 103, 3. ed ottenne un importante comando in Mesia poco prima, dove conduceva 50.000 Geti a sud del Danubio al termine di una campagna militare in terra dacicaStrabone, Geografia, VII, 303. occupando alla fine delle operazioni una parte della futura Mesia superiore, la Treballia. Alcuni storici moderniK.Wachtel, Zum Militarkommando an der unteren Donau in Augusteischer zeit, in XI Congress of Roman frontier studies, 1976, p. 380. sostengono che il mandato di Elio Cato, come governatore di Macedonia-Mesia, possa essere avvenuto tra il 2-4, meno probabilmente tra l'8-11.R. Syme, Lentulus and the origin of Moesia, in Danubian papers, 1971, pp. 53, 57, 69, 71. Difficile, infatti, credere che simili operazioni possano essere state condotte dopo la disfatta di Varo del 9, a cui seguì certamente una complessiva riorganizzazione di tutto il fronte Reno-danubiano.

Note

Bibliografia Fonti primarie Cassio Dione Cocceiano, Storia romana; Velleio Patercolo, Storia di Roma, II; Strabone, Geografia, VII ( su LacusCurtius).

Fonti secondarie Ronald Syme, L'aristocrazia augustea, trad.it., Milano 1993.

Catone, Sesto Categoria:Consoli imperiali romani Categoria:Governatori romani di Macedonia