Il pentecostalismo o movimento pentecostale è un insieme di denominazioni e Chiese evangeliche del cristianesimo protestante, sviluppatosi nella seconda metà del XIX secolo; viene spesso indicato dagli studiosi di scienze delle religioni come una corrente interna al terzo protestantesimo, sebbene altri sostengano che il pentecostalismo, insieme al movimento carismatico, costituisca un quarto protestantesimo, con caratteristiche proprie e distintive dal terzo.
Le origini del movimento pentecostale sono dibattute: secondo gli studiosi, le quattro matrici che hanno portato alla sua nascita, e da cui ne derivano credenze e pratiche, sono il metodismo, il battismo, il Movimento di Santità (Holiness Movement) e la religiosità afroamericanaIntrovigne, op. cit., pp. 26-28. Il termine pentecostale fu usato per la prima volta nel 1910 da David Wesley Myland (1858-1943)The Latter Rain Covenant and Pentecostal Power, with Testimony of Healings and Baptism, Chicago, Evangel Publishing House, 1910. per descrivere i movimenti che ponevano speciale enfasi sulleffusione dello Spirito Santo nel giorno di Pentecoste, come descritto negli Atti degli Apostoli (cap. ).
Dottrina Teologia e pratiche I pentecostali, come tutti i protestanti, riconoscono come fonte primaria della fede soltanto la Bibbia: Antico Testamento (esclusi i libri che i cattolici chiamano deuterocanonici e i protestanti apocrifi) e Nuovo Testamento, e considerano validi due soli sacramenti, quelli che i pentecostali ritengono fossero stati praticati da Gesù stesso, ovvero il battesimo (solo per chi ha accettato Cristo nella sua vita e in immersione) e l'eucaristia - chiamata spesso Santa Cena - amministrata a tutti in poche chiese e nella maggior parte di esse ai battezzati.
I principi della dottrina pentecostale sono, di massima, i fondamenti del cristianesimo, come la credenza nella Trinità (per la stragrande maggioranza delle Chiese, eccetto quelle "oneness".) e la doppia natura di Gesù vero Dio e vero uomo, e quelli particolari del cristianesimo evangelico quali, Gesù unico Mediatore, la salvezza per grazia mediante la fede, a cui si aggiunge la peculiarità di alcuni aspetti: battesimo nello Spirito Santo:Introvigne, op. cit., pp. 20-24. esperienza fisica di rinnovamento spirituale successiva alla conversione, che consiste nello sviluppare un rapporto così profondo con Dio, tale da permettere allo Spirito Santo di potersi manifestare ad esempio con la glossolalia, ovvero il parlare in lingue sconosciute agli esseri umani. doni e i frutti dello Spirito Santo: particolari capacità soprannaturali, descritte nella prima lettera ai Corinzi (), che lo Spirito Santo conferisce al credente, ovvero i "carismi" di cui parla l'apostolo Paolo nelle sue lettere, e che sono: i miracoli,Introvigne, op. cit., pp. 24-25. le guarigioni e la già citata glossolaliaIntrovigne, op. cit., pp. 29-31. (durante i primi anni di formazione del pentecostalismo quest'ultima veniva spesso confusa con la xenoglossia, cioè il parlare in lingue umane esistenti ma sconosciute all'orante)Introvigne, op. cit., p. 35.; secondo avvento di Cristo:Introvigne, op. cit., pp. 25-26. il ritorno di Gesù che, in un tempo intermedio alla fine dei tempi "rapirà", portando in cielo con sé i credenti in Lui che in quel momento saranno in vita sulla terra (cfr. Rapimento della Chiesa) e tutti i credenti in Lui che saranno già morti, contemporaneamente resuscitati. Il ritorno visibile di Gesù avverrà successivamente "e ogni occhio lo vedrà". Sulla dottrina del rapimento non c'è tuttavia concordanza piena tra le chiese. anti-denominazionalismo:Introvigne, op. cit., pp. 28-29. il rifiuto di qualunque istituzionalizzazione in chiese e denominazioni, che si esprime nella gestione autonoma di ogni singola comunità di fedeli, le quali formano strutture come le 'reti o le "parachiese" per rimanere in contatto fra loro.
Storia Le origini del movimento pentecostale vengono comunemente fatte risalire a cinque revival,Risvegli ovvero movimenti di ritorno alla spiritualità e alla santificazione il cui comune denominatore era l'interesse per la glossolalia, inizialmente circoscritti ad aree geografiche determinate: Bradford, UK (S Wigglesworth) 1875; Chicago (J. A. Dowie- J. G. Lake) 1891-1907; gli episodi di Topeka, nel Kansas, nel 1901; di Azusa Street, a Los Angeles, nel 1906; e del Galles tra il 1904 e il 1908. Precedentemente però all'interno del movimento protestante sono comparse manifestazioni comuni ai pentecostali attuali: Fra il Settecento e l'Ottocento un rinnovato interesse per le guarigioni e i miracoli si manifestò nei grandi movimenti di risveglio, in ambiente presbiteriano con Charles Finney (1792-1875) e perfino fra gli episcopali di tradizione anglicana. Movimento di Santità (holiness), John Wesley e J. Fletcher. La glossolalia si era affacciata occasionalmente in revival di predicatori come Dwight L. Moody (1837-1899) e aveva avuto un ruolo in determinate fasi storiche (non proseguite fino al XX secolo) di movimenti profetici o restaurazionisti di origine cristiana. Edward Irving, pastore della chiesa presbiteriana di Regent Square a Londra nel 1831 in cui ci furono manifestazioni di lingue e di profezia. Movimento di Keswick (UK) 1875, che poneva enfasi sul rivestimento di potenza spirituale. Particolarmente interessati alle guarigioni erano il canadese A. B. Simpson (1843-1919), fondatore dell'Alleanza cristiana missionaria e John Alexander Dowie (1847-1907), un predicatore di origine scozzese che, nel 1896, fondò una nuova denominazione, la Christian Catholic Church la cui dottrina era incentrata sulla guarigione.
Smith Wigglesworth Smith Wigglesworth (1859–1947) estremamente povero e senza alcuna istruzione, ancora giovanissimo si convertì in una riunione di metodisti che frequentava con la nonna. Iniziò a lavorare come idraulico, preparandosi a diventare pastore. Wigglesworth era di carattere imprevedibile, pregava, evangelizzava e predicava secondo un suo stile personale, non-convenzionale. Sperimentò il battesimo nello Spirito Santo in una chiesa anglicana. Smith Wigglesworth visitò la Francia, la Svizzera, la Svezia, l'India, la Nuova Zelanda, gli Stati Uniti, e l'Africa.
John Graham Lake John G. Lake (1870-1935), di nazionalità canadese, nel 1886, con la sua famiglia (genitori e 16 figli) si spostò nel Michigan. Quivi, insieme a molti dei suoi fratelli sviluppò una strana malattia digestiva che uccise 8 di loro. Questa eccessiva esposizione alla malattia e al dolore fece nascere in lui la ricerca di Dio , all'età di sedici anni, si unì alla Chiesa Metodista. Lake studiò per il ministero nella chiesa metodista e nell'ottobre 1891 fu ordinato pastore della chiesa di Peshtigo, Wisconsin. Ma piuttosto che esercitare l'ufficio di pastore, scelse di darsi agli affari e fondò un giornale, The Harvey Citizen, costituì un'agenzia immobiliare, aiutò la costituzione del giornale The Soo Times e acquistò un posto alla Camera di Commercio di Chicago. Nel 1901 Lake con moglie e figli si spostò a Indianapolis e poi in Sudafrica per una permanenza missionaria di cinque anni. Lì fondò la Chiesa apostolica di Sion (Movimento pentecostale per l'Africa, da non confondere con l'altro movimento pentecostale originario del Galles, appunto Chiesa apostolica) e ne fu eletto presidente, con 125 congregazioni di bianchi e 500 di indigeni. Ritornò negli Stati Uniti nel 1912 dopo la morte della prima moglie e risposatosi, si trasferì a Spokane, Washington. Lì acquistò alcune stanze in una costruzione di un vecchio ufficio e trasformò il tutto nell'Istituto di guarigione divina (Divine Healing Institute). Le Healing Rooms (stanze di guarigione) di John G. Lake ebbero inizio nel 1914, quando egli cominciò a insegnare sul soggetto della guarigione divina in una chiesa locale e poi iniziò a pregare per gli ammalati su base giornaliera. Lake lasciò Spokane nel maggio del 1920 per andare a Portland, (Oregon) e incominciare lì un'opera identica. La chiesa di Portland tra il 1920 e il 1925 crebbe fino a 25.000 membri prima che egli lasciasse quella zona. Morto Lake, le Healing Rooms non riaprirono più.
Charles F. Parham
Charles F. Parham (1873-1929), originario dell'Iowa, era un pastore metodista di Eudora, nel Kansas, fino al 1895. L'interesse principale di Parham si pose sulle guarigioni miracolose. Aprì una scuola biblica a Topeka, la Bethel Bible School dove insegnò il battesimo nello Spirito Santo come terza esperienza dopo la giustificazione e la santificazione. Una studentessa della Bethel Bible School di Topeka, Agnes Ozman (1870-1937), fu la prima a ricevere il "dono delle lingue" come prova del “battesimo nello Spirito Santo” nella serata del 1º gennaio (o nella mattinata del 2 gennaio del 1901). Con un equivoco, caratteristico dei primi anni del pentecostalismo, la glossolalia di Agnes Ozman fu scambiata per xenoglossia, quando in seguito altri allievi di Parham, che interpretavano il loro dono delle lingue come xenoglossia, cercarono, inutilmente, di svolgere un'attività missionaria tra le popolazioni asiatiche ed europee utilizzando le "lingue ricevute". L'equivoco in seguito venne chiarito, e nella sua grande maggioranza la corrente pentecostale riconosce le proprie esperienze come glossolalia. Verso la fine del suo ministero pastorale Parham assunse delle posizioni controverse; fu accusato di immoralità e di razzismo, in special modo verso il battista William J. Seymour, uno dei principali ministri di culto di Azusa Street.
Azusa Street Parham, durante le sue attività in Texas nel 1906, permise ad alcuni afro-americani di assistere alle sue lezioni bibliche a Houston. Uno di questi, il battista William J. Seymour (1870-1922), invitato da alcuni credenti a predicare a Los Angeles, accettò benché non avesse ancora ricevuto il "battesimo nello Spirito Santo" e il parere contrario di Parham. A Los Angeles, Seymour con alcuni credenti rimise in ordine una chiesa abbandonata al numero 312 di Azusa Street. Questo edificio – che oggi non esiste più – è considerato da molti come la "chiesa madre" del pentecostalismo. La reazione della stampa tese a mettere in ridicolo la glossolalia. Migliaia di persone da tutti gli Stati Uniti e il Canada (alcuni perfino dall'Europa) andarono ad Azusa Street per vedere di persona che cosa succedeva. Negli anni dal 1906 al 1909 frequentarono Azusa Street ministri di culto di varie denominazioni. Nel 1910 esistevano già negli Stati Uniti e in Canada diverse decine di migliaia di pentecostali, che non riconoscevano come leader né Parham, né Seymour.
Galles Tra il 1904 e il 1905 in Galles vi fu un rinnovamento spirituale con la conversione di migliaia di persone; in tutti gli aspetti della vita, religioso, familiare o sociale. Tutto iniziò ad Ammanford con manifestazioni di glossolalia. I maggiori esponenti furono Evan Roberts di Ammanford e Daniel Williams e suo fratello Jones di Penygroes In venti anni circa si formarono 90 comunità, solo nel Galles. La Chiesa apostolica in Italia ha origine dalla Chiesa apostolica, che è un risultato di tale "Risveglio" del Galles.
Anche le Chiese Elim in Italia (Elim Pentecostal Churches) sono una emanazione del movimento di chiese di fede pentecostale fondato nel 1915 dagli evangelisti gallesi George e Stephen Jeffreys.
Successivi Risvegli Fra i revival successivi sono da citare quelli di William M. Branham, pastore influente in alcuni ambienti pentecostali (anche se ha rifiutato di appartenere a queste organizzazioni). Da alcuni è considerato il fondatore del movimento La Stagione dell'ultima pioggia.