Professionista su strada solo dal 1958 al 1960, fu campione olimpico nell'inseguimento a squadre ai Giochi della XVI Olimpiade.

Carriera Da dilettante ha vinto la medaglia d'oro ai Giochi della XVI Olimpiade del 1956 a Melbourne nell'inseguimento a squadre, insieme con Leandro Faggin, Valentino Gasparella, Virginio Pizzali e Tonino Domenicali. L'anno seguente conquistò la medaglia d'argento ai mondiali di Rocourt, nell'inseguimento individuale.

Passato professionista, nel 1958 vinse la medaglia di bronzo ai mondiali di Parigi, sempre nell'inseguimento individuale.

Corse fino al 1960. È fratello minore di Aldo Gandini, che fu, prima di lui, anch'egli uno specialista dell'inseguimento su pista.

Sposato con Maria Luisa Dainese, attualmente vive a Padova.

Palmarès 1956 Giochi della XVI Olimpiade, Inseguimento a squadre (Melbourne)

Piazzamenti Competizioni mondiali

Campionati del mondo su pista Rocourt 1957 - Inseguimento individuale Dilettanti: 2º Parigi 1958 - Inseguimento individuale: 3º

Giochi olimpici Melbourne 1956 - Inseguimento a squadre: vincitore

Onorificenze

Note

Bibliografia Achille Mezzadri Il fascino delle Olimpiadi Forte Editore, 1974 (pag. 73)

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo