Il Blocco Nazionale è stata una coalizione elettorale di destra, costituita in Italia dopo i risultati del referendum istituzionale del 2 giugno 1946.
Storia Fu realizzata per la prima volta una lista simile denominata Blocco Nazionale della Libertà presentatasi alle elezioni politiche in Italia del 1946 per l'Assemblea Costituente (Italia), d'ispirazione conservatrice e monarchica, senza però il Fronte dell'Uomo Qualunque, che presentò liste autonome.
Alle prime elezioni regionali siciliane dell'aprile 1947, PLI e UQ creano la lista "Blocco Democratico Liberal Qualunquista" che è il terzo partito all'Assemblea regionale siciliana con il 14,8% e 12 seggi su 90, esprimendo anche il presidente dell'assemblea con Ettore Cipolla.
Con il nome di "Blocco Nazionale" non ripeté il successo siciliano in occasione delle elezioni politiche del 1948. in cui , ottenne 1.003.727 voti (pari al 3,82%) e 19 seggi alla Camera e 1.222.419 voti (pari al 5,40%) e 7 seggi al Senato. Partiti Il Blocco Nazionale era formato da:
Partito Liberale Italiano (PLI); Fronte dell'Uomo Qualunque (FUQ) (di Guglielmo Giannini); l'Unione per la Ricostruzione Nazionale di Francesco Saverio Nitti.
Risultati 1.003.727 voti (pari al 3,82%) e 19 seggi alla Camera 1.222.419 voti (pari al 5,40%) e 7 seggi al Senato
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