Biografia Vescovo di Saint-Malo dal 1785, dopo la soppressione della sua diocesi (decretata dall'Assemblea Nazionale Costituente nel 1790) si rifugiò all'estero: tornò in patria dopo il concordato del 1801 tra Napoleone Bonaparte e papa Pio VII. Ambasciatore di Francia presso la Santa Sede (1814-1816), venne nominato pari di Francia e conte di Pressigny da Luigi XVIII e nel 1817 venne eletto arcivescovo metropolita di Besançon.
Fu probabilmente uno dei cinque cardinali creati da papa Pio VII nel concistoro dell'8 marzo 1816 e riservati in pectore, ma non ottenne mai la porpora.
La sua salma riposa nella cappella della Vergine della chiesa di Saint Roch a Parigi.
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun. Papa Sisto IV Papa Giulio II Cardinale Raffaele Sansone Riario Papa Leone X Papa Paolo III Cardinale Francesco Pisani Cardinale Alfonso Gesualdo di Conza Papa Clemente VIII Cardinale Pietro Aldobrandini Cardinale Laudivio Zacchia Cardinale Antonio Barberini, O.F.M.Cap. Cardinale Nicolò Guidi di Bagno Arcivescovo François de Harlay de Champvallon Cardinale Louis-Antoine de Noailles Vescovo Jean-François Salgues de Valderies de Lescure Arcivescovo Louis-Jacques Chapt de Rastignac Arcivescovo Christophe de Beaumont du Repaire Cardinale César-Guillaume de la Luzerne Arcivescovo Gabriel Cortois de Pressigny
La successione apostolica è: Arcivescovo Hyacinthe-Louis de Quélen (1817) Arcivescovo Paul-Ambroise Frère de Villefrancon (1821) Arcivescovo Augustin-Louis de Montblanc (1821) Arcivescovo Jean-Paul-Gaston de Pins (1822)
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