Carriera Giocatore Cresciuto calcisticamente nel , vi esordisce nel campionato di Serie B 1978-1979. Dopo due stagioni come rincalzo, diventa titolare a partire dall'annata 1980-1981, disputando tre campionati nella serie cadetta.
Nel 1983 viene ceduto all'Acquisti e cessioni Serie A 1983-1984 weltfussball.de, in Serie A; in autunno, tuttavia, gli irpini lo girano al , con cui esordisce nella massima serie il 30 ottobre 1983 nella vittoria interna sul . A fine stagione totalizza 12 presenze e 2 reti, ma i Grifoni retrocedono in Serie B; Mileti diventa titolare del centrocampo genoano per tre stagioni, fino al 1987. Nell'estate di quell'anno si trasferisce al Brescia, in cambio di Augusto GentiliniZenga s'impunta, vuole andarsene, la Repubblica, 11 luglio 1987, p. 21.: vi rimane per una sola stagione, scendendo in campo 25 volte con una rete.
Nell'autunno del 1988 viene acquistato dal , sempre in Serie BRosa 1988-1989 Storiapiacenza1919.it. La stagione è negativa: la squadra retrocede in Serie C1 e in primavera Mileti, dopo 18 presenze e 1 gol, viene messo fuori squadra insieme ad altri tre compagni per motivi disciplinariScoglio prudente: non siamo in A, la Repubblica, 7 maggio 1989, p. 38.. Lasciata Piacenza, passa al Brindisi, in Serie C1, ma a causa del fallimento della società pugliese nel corso del campionato si trasferisce al Vicenza insieme al compagno Luigi Ciarlantini; nel finale di stagione con i veneti disputa 8 partite conquistando la salvezza allo spareggio contro il .
Chiude la carriera militando nel Cosenza, in Serie B, nel Siracusa (Serie C1, arriva a gennaio del 1993 e disputa solo tre partite, dovute anche al fatto che durante una contestazione della tifoseria gli fu bruciata l'auto inducendo il calciatore ad allontanarsi dalla città.) e nel Toma Maglie, nel Campionato Nazionale Dilettanti 1993-1994.
Allenatore Chiusa la carriera da calciatore ha allenato nelle giovanili del Pisa, ennesimo ribaltone: ecco il Toma-bis , Il Tirreno, 3 maggio 2006, p. 11., e nel finale della stagione 2005-2006 affianca per motivi di patentino l'allenatore Antonio Toma sulla panchina del Gli allenatori Pisasportingclub.it; con i toscani ottiene la salvezza dopo i play-outMileti: ci abbiamo creduto sempre , Il Tirreno, 29 maggio 2006, p. 22.. Nella stagione successiva allena la Primavera della formazione toscanaMileti: poteva andare meglio , Il Tirreno, 19 aprile 2007, p. 14..
Nel 2009 assume l'incarico di coordinatore tecnico della Juventina Lecce, progetto di università dello sport nella sua città nataleLo Sport Club Juventina-Lecce riapre i battenti Tuttosporttaranto.com.
Note
Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
Collegamenti esterni