Biografia Giovane modella con tratti fisici da "maggiorata", nel 1950 ottiene il secondo posto nel concorso di Miss Europa.
Giovanna Pala debutta nel mondo del cinema nei primi anni Cinquanta, interpretando personaggi tipici della commedia italiana come quello della signorina Margherita in Mamma mia, che impressione! (1951), con Alberto Sordi, o quello della figlia di Totò e Ave Ninchi in Totò e le donne (1952).
Dopo aver recitato in Donatella (1956) di Mario Monicelli, si ritira dal grande schermo. Conclusa la sua carriera cinematografica, amministrerà uno studio di consulenza fiscale per tanti anni.
Si sposa e diventa madre di Susanna.
Dagli anni Settanta si dedica all'attivismo femminista come membro del Collettivo Pompeo Magno di Roma. Nel 1971 è la prima, in occasione di una manifestazione a Parigi, a unire le mani a formare l'organo sessuale femminile (ispirandosi alla rivista francese Le torchon brulé); tale immagine viene pubblicata in copertina su "L'Espresso".Quel gesto spudorato con cui le donne cambiarono la storia Nel 1977 dichiara pubblicamente la propria omosessualità.
Nel 2025 pubblica la sua autobiografia dal titolo All'amore non ci pensavo. Dal cinema al lesbofemminismo (Edizioni Zephiro).
Filmografia
Vendetta... sarda, regia di Mario Mattoli (1951) Il padrone del vapore, regia di Mario Mattoli (1951) Vacanze col gangster, regia di Dino Risi (1951) Totò e i re di Roma, regia di Steno e Monicelli (1951) Serenata tragica, regia di Giuseppe Guarino (1951) Mamma mia, che impressione!, regia di Roberto Savarese (1951) Auguri e figli maschi!, regia di Giorgio Simonelli (1951) Totò e le donne, regia di Steno e Mario Monicelli (1952) Serenata amara, regia di Pino Mercanti (1952) Fanciulle di lusso, regia di Bernard Vorhaus (1952) Donatella, regia di Mario Monicelli (1956)
Note
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