Professionista dal 1949 al 1968, vinse due edizioni della Milano-Sanremo e una Parigi-Bruxelles.
Carriera Petrucci nacque a Capostrada, una frazione di Pistoia. Da dilettante nel 1948 partecipò con la squadra italiana ai Giochi olimpici di Londra, nel 1948.
Professionista dal 1949 al 1968, fu soprannominato "La Meteora". Esordì con la Legnano di Gino Bartali; corse poi nel 1951 alla Taurea-Cig di Alfredo Martini vincendo il Giro di Toscana e piazzandosi terzo alla Milano-Sanremo e quarto al Giro delle Fiandre. Nella seconda parte del 1951 venne messo sotto contratto dalla Bianchi come gregario di Fausto Coppi. Non gli fu però molto fedele: nel 1952 vinse la Milano-Sanremo in volata ed entrò in competizione con il Campionissimo, pretendendo di essere trattato come suo pari all'interno della squadra e non da semplice gregario. Proprio per questa rivalità e per alcuni suoi atti di insubordinazione, dovette lasciare la Bianchi a fine stagione.
In seguito corse per tre stagioni con la Lygie. Nel 1953, suo anno migliore, si riconfermò alla Milano-Sanremo; questa vittoria divenne col tempo celeberrima, in quanto decretò l'inizio di un lungo digiuno di vittorie, da parte dei corridori italiani, alla Classicissima. Digiuno che sarebbe durato per ben 17 anni (incantesimo poi sfatato da Michele Dancelli nel 1970). Sempre nel 1953 conquistò la Parigi-Bruxelles e si classificò inoltre terzo alla Freccia Vallone: grazie a questi risultati si aggiudicò a fine anno il Challenge Desgrange-Colombo, una speciale classifica a punti che teneva conto dei piazzamenti dei ciclisti nelle principali gare stagionali. Si distinse anche ai campionati italiani, che concluse al secondo posto. Nel 1955 ottenne la sua ultima vittoria di rilievo, al Giro del Lazio.
Successivamente cominciò il suo declino. Dopo due stagioni incolori con la Girardengo, corse individualmente fino al 1967. Nel 1968, a 39 anni, corse per la squadra svizzera Amaro 18-Isolabella, ritirandosi alla fine della stagione.
Dopo il ritiro Nel 1974 fonda a Casalguidi, insieme alla moglie Isabella Repetto, l'azienda di cosmetici Cosmofarma.
Palmarès
1948 (dilettanti) Gran Premio Città di Pistoia
1950 (Legnano, due vittorie) La Nazionale a Romito Magra Gran Premio Ponte Valleceppi
1951 (Bianchi, due vittorie) Giro di Toscana Gran Premio Massaua-Fossati
1952 (Bianchi, una vittoria) Milano-Sanremo
1953 (Lygie, due vittorie) Milano-Sanremo Parigi-Bruxelles
1955 (Lygie, una vittoria) Giro del Lazio
Altri successi 1953 (Lygie) Challenge Desgrange-Colombo Criterium Hanret
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1951: ritirato 1952: 67º 1954: ritirato
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1951: 3º 1952: vincitore 1953: vincitore 1954: 5º 1956: 46º
Giro delle Fiandre 1951: 4º 1952: 2º 1953: 5º
Parigi-Roubaix 1952: 9º 1954: 72º
Giro di Lombardia 1951: 18º 1954: 71º
Competizioni mondiali Campionati del mondo Lussemburgo 1952 - In linea: 10º Lugano 1953 - In linea: ritirato
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vincitori della Milano-Sanremo Categoria:Vincitori del Giro del Lazio