È nota in particolare per aver interpretato una Bond girl nel film Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà; Purdey nella serie televisiva Gli infallibili tre, sequel della serie cult degli anni sessanta Agente speciale; Zaffiro nella serie televisiva fantascientifica britannica Zaffiro e Acciaio; Patsy Stone nella serie televisiva della BBC Absolutely Fabulous, ruolo che le è valso due premi BAFTA; Zia Emma nel film diretto da Martin Scorsese The Wolf of Wall Street; Hester Frump nella serie televisiva Mercoledì.
Nel 1994 è stata insignita del titolo di Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico e nel 2022 del titolo di Dama Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico. Nel febbraio del 2013 la trasmissione Woman's Hour di BBC Radio 4 ha classificato l'attrice come una delle 100 donne più influenti del Regno Unito.
Joanna Lumley è inoltre un'attivista per i diritti umani e sostenitrice di Survival International e della Gurkha Justice Campaign. Sostiene enti di beneficenza e gruppi per il benessere degli animali, come Compassion in World Farming e Vegetarians' International Voice for Animals.
Biografia Origini e primi anni Joanna Lumley nasce a Srinagar, nel Kashmir, in India, il 1° maggio 1946. la madre, Thyra Beatrice Rose (nata Weir), è inglese. Il nonno, il tenente colonnello Leslie Weir, era nato a Ghazipur e aveva prestato servizio come ufficiale dell'esercito in Kashmir, oltre a essere un caro amico del dalai lama Thubten Gyatso. Il padre, il maggiore James Rutherford Lumley, era nato a Lahore (ora parte del Pakistan) da antenati scozzesi e inglesi. Era un discendente diretto del maggiore generale James Rutherford Lumley e lui stesso aveva prestato servizio come ufficiale nel 6th Queen Elizabeth's Own Gurkha Rifles dell'British Indian Army nella Birmania durante la seconda guerra mondiale, in particolare nella battaglia di Mogaung, durante la quale Tul Bahadur Pun gli salvò la vita.. James Rutherford Lumley era un discendente diretto della regina di Scozia Giovanna Beaufort. I genitori di Joanna Lumley si erano sposati nel 1941. I suoi primi ricordi risalgono ai tropici.
Durante la sua infanzia, la famiglia può rientrare nel Regno Unito, grazie a una licenza del padre, viaggiando a bordo della Empire Windrush. Quando i suoi genitori tornarono in Asia, lei rimane in Gran Bretagna, alloggiando alla Mickledene School di Rolvenden, nel Kent. All'epoca ha otto anni e in seguito descriverà questo periodo come "di una giovane età paralizzante". Dagli 11 ai 17 anni frequenta la Holmhurst St Mary's Convent School, gestita dalla Community of the Holy Family, a proposito della quale ricorderà: "Ho amato particolarmente il mio secondo collegio, un convento anglo-cattolico sulle colline dietro Hastings. Le suore indossavano calze azzurre ed erano intelligenti e adorabili. C'erano 70 internate ed ero felice come una pasqua.". Successivamente Joanna Lumley frequenta la Lucie Clayton Finishing School a Londra, dopo essere stata rifiutata dalla Royal Academy of Dramatic Art all'età di 16 anni.
Anni 1960
Nel 1966 Joanna Lumley compare in uno dei primi episodi del Bruce Forsyth Show e nel 1967 recita nella serie televisiva britannica Emergency-Ward 10. Nello stesso periodo lavora come modella fotografica, in particolare per Brian Duffy che la fotografa con il figlio, nato nel 1967. Nello stesso anno appare anche nel programma di BBC Two The Impresarios: For Appearance's Sake In questo periodo lavora come modella anche per Jean Muir. Più di quarant'anni dopo, parteciperà a un altro servizio fotografico, sempre con il figlio, per Duffy, nell'ambito di una retrospettiva del suo lavoro del fotografo. Nel 1969 compare in uno spot pubblicitario televisivo per Nimble Bread.
Joanna Lumley non ha alcuna formazione attoriale alla scuola drammatica quando intraprende la sua carriera cinematografica. che avviene in un piccolo ruolo, che prevede solamente un paio di battute, nel film del 1969 Some Girls Do diretto da Ralph Thomas, una commedia di genere spionistico cui fa immediatamente seguito un ruolo in qualità di bond girl, interpretando la "ragazza inglese", uno degli "Angeli della Morte" di Ernst Stavro Blofeld (Telly Savalas) a Piz Gloria, al fianco di George Lazenby (James Bond) e Diana Rigg (Tracy) nel film di Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà, diretto da Peter R. Hunt.. Molti anni dopo, presterà la voce anche al personaggio di Irma Bunt, una dei cattivi al servizio di Blofeld, che nel medesimo film viene interpretata da Ilse Steppat, in un'edizione in audiolibro della medesima storia, intitolata On Her Majesty's Secret Service (2014), per la regia di Martin Jarvis.
Anni 1970 Nei primi anni settanta compare in topless in un paio di commedie sexy, quali The Breaking of Bumbo (1970), per la regia di Andrew Sinclair, e Games That Lovers Play (1971), per la regia di Malcolm Leigh. Nel 1973 ottiene un ruolo memorabile all'interno della longeva soap opera britannica Coronation Street, in cui appare nella parte di Elaine Perkins, che rifiuta la proposta di matrimonio di Ken Barlow (William Roache). Nei primi anni settanta ha inoltre alcuni ruoli in altre popolari serie televisive come Steptoe and Son (1972), Gli invincibili (1973) e Are You Being Served? (1973-1975). Nel 1973 è nuovamente sul grande schermo nei panni di Jessica Van Helsing nel film horror I satanici riti di Dracula, l'ultimo film di Dracula della Hammer interpretato da Christopher Lee. Ottiene anche un ruolo nella commedia del 1974 diretta da Bob Kellett Don't Just Lie There, Say Something!, al fianco di Leslie Phillips e Joan Sims.
Nel corso della sua carriera si specializza in ruoli da "signora borghese" (upper-class), grazie alla sua voce e al suo accento. Il primo ruolo importate per Joanna Lumley è senz'altro quello di Purdey, una dei tre protagonisti, al fianco del'inconico John Steed (interpretato da Patrick Macnee) e Mike Gambit (Gareth Hunt), della serie televisiva spy Gli infallibili tre (The New Avengers), sequel della serie cult degli anni sessanta Agente speciale (The Avengers, 1961-1969). Joanna Lumley impersona Purdey per tutti i ventisei episodi che compongono la serie dal, 1976 al 1977. Il suo personaggio è l'ultimo erede di una serie di iconiche "assistenti" femminili di John Steed, che conta tra le altre miss Emma Peel (Diana Rigg), Cathy Gale (Honor Blackman) e Tara King (Linda Thorson).
Dal 1979 al 1982 è protagonista nei panni di Zaffiro, al fianco di David McCallum (Acciaio), della serie televisiva fantascientifica britannica assurta al ruolo di cult Zaffiro e Acciaio (Sapphire & Steel), in cui i due protagonisti, due "elementi transuranici medi", vengono assegnati dal Tempo a regolare le anomalie che interferiscono con il tessuto dello spaziotempo. La serie rappresenta la risposta della ITV alla più nota e duratura serie di fantascienza della BBC Doctor Who, allora particolarmente celebre per la presenza del Quarto Dottore interpretato da Tom Baker. Personaggio questo che, nel 1986, il produttore televisivo Sydney Newman suggerirà venga interpretato proprio da Joanna Lumley, specificamente nella sua rigenerazione come Settimo Dottore, ma la sua idea verrà scartata e il ruolo andrà all'attore Sylvester McCoy, ultimo Dottore della serie classica (1963-1989). L'attrice impersonerà comunque il Dottore nel 1999, in quella che può essere considerata a tutti gli effetti la prima rigenerazione femminile della storia del franchise (cosa che "ufficialmente" avverrà solamente nel 2017 con il Tredicesimo Dottore interpretato da Jodie Whittaker), all'interno della parodia televisiva Doctor Who and the Curse of Fatal Death, realizzata a scopo benefico in collaborazione con Comic Relief e che vede protagonista un cast corale composto da Rowan Atkinson, Richard E. Grant, Jim Broadbent e Hugh Grant, tutti interpreti di varie rigenerazioni del Dottore, e Jonathan Pryce nei panni del Maestro, nemesi del protagonista della serie televisiva britannica.
Anni 1980 Nei primi anni ottanta è nella saga de La Pantera Rosa, venendo scelta da Blake Edwards per interpretare due personaggi nei suoi due film realizzati dopo la scomparsa di Peter Sellers, storico interprete dell'Ispettore Clouseau, Sulle orme della Pantera Rosa (Trail of the Pink Panther, 1982) e Pantera Rosa - Il mistero Clouseau (Curse of the Pink Panther, 1983), in cui vi impersona rispettivamente Marie Jouvet, una giornalista televisiva che sta indagando sulla scomparsa dell'Ispettore Clouseau, e la contessa Chandra, una complice dell'ispettore Clouseau (qui interpretato, nella storia dopo una plastica facciale, da Roger Moore) con cui progetta di rubare il celebre diamante "La Pantera Rosa".
Nel 1984 è nella miniserie televisiva diretta da Kevin Connor e Douglas Hickox, La figlia di Mistral, tratta dall'omonimo romanzo di Judith Krantz, ambientato nella Francia degli anni venti, e in cui recita, nel ruolo di Lally Longbridge, al fianco di Stefanie Powers, Lee Remick, Stacy Keach e Timothy Dalton.
Anni 1990
Nei primi anni novanta la carriera di Joanna Lumley riceve un'ulteriore spinta quando interpreta la losca, egoista e spesso ubriaca direttrice di moda Patsy Stone, amica e collaboratrice di Edina Monsoon (Jennifer Saunders), nella sitcom della BBC Absolutely Fabulous, trasmessa per cinque stagioni dal 1992 al 2004, cui sono seguiti la miniserie celebrativa Absolutely Fabulous: 20th Anniversary (2011-2012), in occasione del ventesimo anniversario, e il film cinematografico Absolutely Fabulous - Il film (Absolutely Fabulous: The Movie), diretto da Mandie Fletcher e uscito nel 2016. La parte di Patsy Stone le vale svariati riconoscimenti, tra cui un British Comedy Awards in qualità di miglior attrice nel 1993 e un BAFTA in qualità di miglior attrice comica nel 1995, oltre a svariate candidature sempre ai BAFTA e, per Absolutely Fabulous - Il film, agli AARP Movies for Grownups Awards e ai National Film Awards.
Nel 1991 è nel Borneo, a Sarawak, per registrare il documentario In Search of the White Rajahs e vi ritornerà nel 2005 nuovamente per un documentario Final Chance to Save: Orangutans with Joanna Lumley, del quale è conduttrice. Nel 1992 interpreta il personaggio di Victoria Cavero nei primi tre episodi della terza stagione della serie televisiva Lovejoy. Dal 1994 al 1995 recita al fianco di Nadine Garner e John Bowe nella serie televisiva britannica Class Act, interpretando il ruolo di Kate Swift, una signora dell'alta società che sta attraversando un periodo difficile. Nel 1995 presta la voce al personaggio di Annie, nel cortometraggio d'animazione diretto da Graham Ralph Teddy & Annie - I giocattoli dimenticati, ruolo che riprenderà successivamente, dal 1997 al 1999, nella serie televisiva animata Teddy & Annie - I giocattoli dimenticati. Nel 1998 è protagonista del film per la televisione diretto da Paul Seed A Rather English Marriage, che le vale una candidatura ai premi BAFTA del 1999 in qualità di migliore attrice. L'anno seguente impersona Donna Sinclair nella prima stagione della serie televisiva commedia Dr Willoughby. Tra il 1999 e il 2000 è nuovamente al doppiaggio, prestando la voce alla gallina Sims nella pluripremiata serie animata Foxbusters.
Anni 2000