Gli Edomiti o Idumei erano gli abitanti dellIdumèaCfr. il lemma Cfr. il lemma Cfr. il lemma Cfr. il lemma , il nome dato da greci e romani alla terra di Edom, una terra a sud della Giudea. Deriva da Edom (ebraico: אֱדוֹם, Edom, ʾĔḏôm, cioè "rosso"), uno dei nomi dati a Esaù nella Bibbia e, di conseguenza, alla nazione che sarebbe discesa da lui. L'etnonimo, in lingua assira, era Udumi; in siriaco ܐܕܘܡ; in greco, Ἰδουμαία (Idoumaía); in latino Idumaea, o Idumea.

Il popolo edomita parlava una lingua semitica e costituiva un gruppo a struttura tribale che abitava il deserto del Negev e il Wadi Araba, che si estende a sud di Israele e alla confinante Giordania. La regione presenta vaste estensioni di terreno ricoperte da pietre rossastre, che possono aver dato il nome "Edom" all'area. La nazione di Edom è nota fin dall'VIII-IX secolo a.C., e la Bibbia la ricorda come insediato nelle terre che occupava già da molti secoli. Recenti scoperte archeologiche sono in grado di mostrare una nazione edomita almeno nell'XI secolo a.C., ma la questione rimane discussa. Adottarono la religione ebraica nel II secolo a.C. in seguito alla conquista effettuata dai Giudei Asmonei, e nel I secolo a.C. la dinastia erodiana, di origine idumea, governò a sua volta il Regno di Giudea sotto protettorato romano. Tale nazione cessò d'esistere nel periodo delle Guerre giudaiche di Roma.

Gli Edomiti o Idumei Gli Edomiti potrebbero originare dagli Shusu e gli Shutu, razziatori nomadi ricordati nelle fonti antico-egiziane. Infatti una lettera di uno scriba egiziano in una postazione fortificata di confine nel Uadi Tumilat durante il regno di Merenptah riferisce movimenti di "tribù nomadi shasu di Edom" che avevano intenzione di captare acqua in territorio egiziano.Redford, Egypt, Canaan and Israel in Ancient Times, Princeton University Press, 1992. p. 228, 318.

Nella Bibbia La Bibbia descrive Esaù, dalla capigliatura rossa, come il capostipite degli Edomiti. Egli era il fratello gemello (non monovulare) di Giacobbe e quindi i due gemelli erano figli di Isacco e nipoti di Abramo. Giacobbe è il progenitore degli Israeliti e Dio gli attribuisce il nuovo nome di "Israele" (). Così Esaù condivide l'utero materno col fondatore della nazione d'Israele ().Juan Manuel Tebes, "You Shall Not Abhor an Edomite, for He is Your Brother": The Tradition of Esau and the Edomite Genealogies from an Anthropological Perspective, Journal of Hebrew Scriptures 6/6, 2006 Free access . Sebbene Esaù fosse il primogenito, e quindi per diritto destinato a ereditare i beni del padre e a fruire della sua benedizione, Esaù cedette i suoi diritti di primogenitura al suo fratello minore Giacobbe/Israele. I discendenti di Esaù e di Israele percorsero strade diverse; gli israeliti trascorsero approssimativamente 400 anni in Egitto, prima di tornare nella terra di Canaan, oggi il moderno Stato d'Israele. Per questo gli Edomiti vantavano di avere avuto sovrani e regni molto prima degli Israeliti.

La Bibbia spiega il nome "Edom", senza fare alcun riferimento alla capigliatura rossa. Si riferisce agli Edomiti come ai discendenti di Esaù e il Libro del Genesi menziona il "rosso" un buon numero di volte, per descrivere Esaù e spiegare il suo nome alternativo di Edom. "Il primo [Esaù] venne fuori rossiccio [admoni in ebraico], nel senso di "rosso e peloso come un mantello di pelo. Così fu chiamato Esaù..." Anni dopo, "mentre Giacobbe faceva cuocere una minestra, Esaù sopraggiunse dai campi, tutto stanco. Esaù disse a Giacobbe: «Dammi, per favore, da mangiare un po' di questa minestra rossa, perché sono stanco». Perciò fu chiamato Edom" ().

L'originale paese degli Edomiti, secondo il Tanakh, si estendeva dalla Penisola del Sinai a Cadesbarne. A meridione esso giungeva a Eilat, che era il porto (). A settentrione di Edom si trovava il territorio di Moab (). La linea confinaria tra Moab ed Edom era il Uadi Zered (). L'antica capitale Edom era Bozrah (). Secondo il Genesi, i discendenti di Esaù s'insediarono in queste terre dopo averne cacciato gli Hurriti. Fu anche chiamata "terra di Seir"; il Monte Seir sembra sia servito con ogni probabilità a dare un nome al territorio e potrebbe essere stato un sito cultuale. Al tempo di Amasia (838 a.C.), Selah (Petra) fu la sua principale roccaforte (); Eilat e Asiongaber (Ezion-geber) i suoi porti ().

Cronache della famiglia di Esaù e dei sovrani di Edom (Genesi, 36,31-43)

La parola ebraica aluf, traducibile come "cabila" può essere tradotta anche come "capo", "generale" o "condottiero", ed è usata in questo senso solo in connessione con Edom e Hori.Strong, p. 441.

Se si considerano sia pur vagamente affidabili i dati della tradizione biblica, il regno di Edom fu, almeno nelle sue prime fasi, non ereditario, e forse fu elettivo.«Edom, Idumaea » (Richard Gottheil, Max Seligsohn), in: The Jewish Encyclopedia, vol. 3, pp. 40-41, Funk and Wagnalls, 1901-1906, LCCN:16014703 Le cronache più antiche menzionano sia un sovrano sia capi tribù (). Quando un re di Edom negava il permesso ai figli d'Israele () di passare attraverso le sue terre nel loro cammino alla volta di Canaan, essi aggirarono quelle contrade a causa della ostentazione della forza edomita () o perché Dio avrebbe ordinato loro di procedere in quel modo piuttosto che impegnarsi in una guerra (). Il re di Edom non attaccò gli Israeliti, anche se era pronto a resistere a un'eventuale loro aggressione.

Non molto di più è registrato sugli Edomiti nel Tanakh fino alla loro disfatta per opera di Re Saul d'Israele nel tardo secondo millennio a.C. Quarant'anni dopo Re David e il suo generale Ioab sconfissero gli Edomiti nella "valle del sale", probabilmente presso il Mar Morto (). Un principe edomita di nome Hadad scampò e fuggì in Egitto e dopo la morte di David ritornò e tentò di far esplodere una rivolta, ma fallì e dovette rifugiarsi in Siria ().Flavio Giuseppe, Antichità giudaiche viii. 7, S 6 Da allora Edom rimase un vassallo d'Israele. David impose agli Edomiti dei governatori o dei prefetti israelitici,() e questa forma di governo sembra sia proseguita sotto Salomone. Quando Israele si divise in due regni, Edom diventò una dipendenza del Regno di Giuda. Al tempo del Re di Giuda Giosafat (c. 914 a.C.) il Tanakh ricorda un re di Edom (), probabilmente un Israelita nominato dal re di Giuda. Ricorda anche che gli abitanti del Monte Seir invasero la Giudea assieme ad Ammon e Moab, e che gli invasori entrarono fra loro in contrasto e furono tutti distrutti (). Edom si ribellò a Ioram ed elesse un re suo proprio (). Amasia attaccò e sconfisse gli Edomiti, impadronendosi di Selah, ma gli Israeliti non soggiogarono mai Edom completamente ().

Al tempo di Nabucodonosor II gli Edomiti collaborarono a saccheggiare Gerusalemme e sterminarono gli Ebrei (). Per questa ragione i profeti denunciarono con violenti toni Edom ().

Sebbene gli Idumei controllassero i territori a est e a sud del Mar Morto, i loro popoli erano soggetti al contempo agli Israeliti. Per questo il Libro dei Salmi dice "Moab è il catino in cui mi lavo; sopra Edom getterò il mio sandalo" (). In base alla Tōrāh (), la congregazione non avrebbe potuto godere di discendenza da un matrimonio contratto da un Israelita e un Edomita fino alla quarta generazione. Questo forte interdetto giuridico è stato argomento di controversia fra Shimon bar Yohai, che diceva che esso si applicava solo ai discendenti maschi, e altri Talmudisti, che dicevano che erano escluse anche le discendenti femmine.Yevamot 76b.

Società ed Economia Edom fu una società rurale; dalla fine dell'VIII secolo a. C. si intensificarono gli insediamenti: comparvero piccoli villaggi non fortificati e fortezze. La funzione del sistema di difesa sembra essere quella di proteggere gli interessi agricoli e commerciali, oltre a proteggere le popolazioni locali. Il territorio edomita della Transgiordania era costituito principalmente da piccoli villaggi agricoli: vi erano 11 villaggi di uno o due ettari, e solo la città principale, Bozrah, era più ampia e aveva otto ettari; aveva pure un palazzo e un tempio, e da lì le elités centralizzate cercavano di esercitare il controllo sull'intero Paese.

Gli archeologi sostengono che la causa dell'accelerazione della sedentarietà in Edom sia stata la combinazione dello sfruttamento delle miniere di rame dell'Aravah, dell'influsso dell'Assiria e del commercio arabo. Questi tre fattori portarono all'affermazione di un regno indipendente, ma segmentale: questo regno era costituito da gruppi indipendenti che cooperavano e riconoscevano una monarchia, vivendo di un'economia mista che combinava agricoltura e pastorizia. Si muovevano e interagivano con altre genti, specialmente nella valle di Beersheva su cui il regno di Giuda cercava di esercitare il controllo. Il carattere tribale della società edomita sopravvisse fino in epoca romana.

Il regno di Edom doveva gran parte del suo benessere alle carovane che commerciavano fra Egitto, il Levante, la Mesopotamia e l'Arabia meridionale, lungo la cosiddetta "Via dell'incenso".Juan Manuel Tebes. (2007) Centro y periferia en el mundo antiguo. El Negev y sus interacciones con Egipto, Asiria, y el Levante en la Edad del Hierro (1200-586 a.C.) CEHAO Monograph Series Vol. 1 Free access. Lungo la Via Regia, Edom fu uno dei tanti Stati della regione per i quali il commercio era vitale per sopravvivere, vista l'estrema penuria di terreno coltivabile. Si dice anche che le rotte marittime giungevano fino in India, con navigli che lasciavano il porto di Ezion-Geber.

Edom probabilmente esportava sale e balsamo (usato per profumi e per riti devozionali nel mondo antico) attraverso la regione del Mar Morto.

Età post-biblica

Edom è ricordata nelle iscrizioni cuneiformi assiri come "Udumi" o "Udumu"; tre dei suoi sovrani sono conosciuti grazie a queste stesse fonti: Ḳaus-malaka al tempo di Tiglatpileser III (c. 745 a.C.), Malik-rammu al tempo di Sennacherib (c. 705 a.C.) e Ḳaus-gabri al tempo di Esarhaddon (c. 680 a.C.). Secondo epigrafi egiziane, i territori degli "Aduma" a quel tempo si estendevano fino ai confini dell'Egitto.Müller, Asien und Europa, p. 135. Dopo la conquista di Giuda da parte dei Babilonesi, agli Edomiti fu consentito insediarsi nella regione a sud di Hebron. Colà prosperarono e la regione fu chiamata dai Greci e dai Romani "Idumaea" o "Idumea", per più di quattro secoli.; Tolomeo, Geografia v. 16 In quella stessa epoca essi furono allontanati dalle loro regioni d'origine dai Nabatei che li sospinsero a sud e a est della loro madrepatria.

Durante la rivolta dei Maccabei contro il regno seleucide, il libro II Maccabei si riferisce a un generale seleucide di nome Gorgias come al "Governatore dell'Idumea"; sebbene egli fosse un greco o un edomita ellenizzato (). Alcuni studiosi pensano tuttavia che la citazione all'Idumea sia un errore. Giuda Maccabeo conquistò il loro territorio verso il 163 a.C.Flavio Giuseppe, Antichità giudaiche, xii. 8, §§ 1, 6. Essi furono anche assoggettati da Giovanni Ircano I (c. 125 a.C.), che li obbligò a seguire i riti e le leggi ebraiche.ib. xiii. 9, § 1; xiv. 4, § 4. Furono poi incorporati nella nazione ebraica.

Il funzionario asmoneo Erode Antipatro era di origine edomita. Fu il progenitore della Dinastia erodiana che governò la Giudea dopo la conquista romana. Sotto Erode il Grande l'Idumaea fu governata per suo conto da una serie di governatori, fra cui si annovera suo fratello Joseph ben Antipater e suo cognato Costobarus.

Immediatamente prima dell'assedio di Gerusalemme da parte di Tito, 20.000 Idumei, sotto il comando di Giovanni, Simeone, Phinehas e Jacob, si presentarono davanti a Gerusalemme per combattere insieme agli Zeloti che erano assediati nel Tempio di Gerusalemme.Giuseppe Flavio, De bello iudaico, iv. 4, § 5.

Dopo le guerre giudaiche gli Idumei cessarono di essere un popolo distinto, sebbene il nome geografico "Idumea" sopravvivesse ancora al tempo di Sofronio Eusebio Girolamo.

Religione edomita