Biografia

Dionigi è noto esclusivamente dalla narrazione degli Atti degli Apostoli (): nel racconto neotestamentario, Paolo si trova ad Atene, ha fatto un giro della città ed è interrogato dai filosofi epicurei e stoici, che lo portano all'Areopago, chiedendo un chiarimento della sua predicazione.Areopago può designare una collina che si trova a ovest dell'Acropoli, o un consiglio superiore, che si è riunito una volta su questa collina; ma al tempo di Paolo il consiglio teneva le sue sessioni nel Portico Reale, lungo l'Agora. Utilizzò le poesie dei Greci Epimenide e Arato di Soli per trasmettere il Vangelo di Gesù ai pagani (secondo gli stoici e altre scuole, Zeus era il dio creatore; diverso dallo Zeus adorato al tempo di Achille e Omero).https://spindleworks.com/library/rfaber/aratus.htmhttps://scripturalteachings.wordpress.com/2019/08/12/for-we-are-also-his-offspring/https://donaldrobertson.name/2012/11/10/st-paul-on-stoicism-from-the-acts-of-the-apostles/https://intertextual.bible/text/phaenomena-5-acts-17.28

Da Arato prese in prestito la sua poesia Fenomeni 5 e la paragonò ad Atti 17:28, affermando che, in effetti, gli esseri umani sono discendenti di Zeus (sincretizzati con Yahweh dalla "liberazione" di Alessandro Magno da Giudea nel 332 a.C.; essendo chiamato dagli ebrei ellenizzati, a cui apparteneva San Paolo, come Baalshamin ("Signore dei Cieli"),David Syme Russel. "Daniel." (Louisville, Kentucky: Westminster John Knox Press, 1981) 191. Ma affinché gli esseri umani possano conoscerlo in un rapporto personale, devono prima seguire gli insegnamenti di Cristo il Logos.

La predicazione di Paolo, incentrata sul messaggio di Cristo, cerca di trovare giustificazione al pubblico di filosofi, che non si oppone fino a quando Paolo parla della risurrezione per via della contrapposizione greca tra spirito e materia:

Secondo Eusebio di Cesarea, Dionigi di Corinto riporta la testimonianza che Dionigi Areopagita divenne vescovo di AteneEusebius, Historia Ecclesiae III: iv.

Secondo la tradizione, Dionigi giunse a Roma insieme all'apostolo Paolo, fu consacrato vescovo e inviato da papa Clemente I a evangelizzare la zona di Parigi, dove fondò l'Abbazia di Saint-Denis è subì il martirio, divenendone il primo abate e il patrono. Nell'VIII secolo, l'abate Ilduino lo identificò con l'autore di un codice donato dall'imperatore di Bisanzio a Ludovico il Pio e custodito nell'abbazia, codice che per tutto il Medioevo esercitò un'autorità quasi apostolica.Angelo Lameri, Roberto Nardin, Sacramentaria fondamentale, Queriniana, Brescia 2020, 145. ISBN 978-88-3992406-3 Gli studiosi moderni tendono a distinguere Dionigi Aeropagita da Dionigi di Parigi.

Alcuni secoli più tardi, il Corpus dionysianum, una serie di scritti di natura mistica, fu scritto sotto lo pseudonimo di Dionigi l'AreopagitaSulla identificazione di Dionigi con lo Pseudo-Dionigi: Pseudo-Dionysius the Areopagite nella Stanford Encyclopedia of Philosophy; il suo autore è oggi noto come Pseudo-Dionigi.

Culto

Il santo è patrono delle città di Atene e di Crotone. La sua festa è celebrata il 3 ottobre.

A Crotone il culto ebbe anche una dimensione civica: il sedile dei nobili di San Dionigi, istituzione del patriziato cittadino documentata almeno dalla seconda metà del XVI secolo, era intitolato al santo; nel 1649 sulla sede risultava collocata una sua effigie marmorea, mentre il sigillo dei nobili lo raffigurava in abiti episcopali, seduto e con il simulacro della città in una mano.

Nel cinema Nel film del 2004 Hellboy diretto da Guillermo del Toro, al minuto 28' e 44" circa, San Dionigi l'Areopagita viene nominato come "il Santo che scaccia i demoni", indicando una statua che rappresenta il Santo come reliquiario che trattiene l'entità Samael, "segugio infernale".

Note

Voci correlate Atti degli Apostoli Cattedrale di Atene Pseudo-Dionigi Areopagita

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