è la protagonista femminile della serie di videogiochi The Legend of Zelda. Principessa del regno di Hyrule, fu creata nel 1986 da Shigeru Miyamoto e da allora è apparsa in tutti i titoli della serie ad eccezione di Link's Awakening, Majora's Maskin Majora's Mask appare solo in un breve flashback di Link, ma mai direttamente all'interno della storia. e Tri Force Heroes.

Tradizionalmente, insieme a Link e Ganondorf, è una dei tre prescelti dalla Triforza e custodisce nello specifico il frammento legato alla virtù della saggezza. Dapprima nata come semplice damigella in pericolo, negli anni il suo personaggio ha ricoperto i ruoli più disparati: da sacerdotessa a ninja, da pirata a evocatrice, tutti compiti che ha ricoperto al fine di difendere Hyrule e aiutare Link nelle sue avventure.

Oggi Zelda è uno dei personaggi più celebri del mondo dei videogiochi: è apparsa in merchandise ufficiale, fumetti, manga e cartoni animati, ma anche in altre serie videoludiche come Super Smash Bros. La sua popolarità ha riportato in uso anche il nome Zelda: l'attore Robin Williams ha più volte dichiarato di aver chiamato sua figlia, Zelda Williams, proprio in onore del personaggio videoludico.

Nome Shigeru Miyamoto, creatore del franchise di The Legend of Zelda, ha affermato di aver preso spunto per il nome del personaggio da Zelda Sayre Fitzgeral, moglie dello scrittore Francis Scott Fitzgerald:

Sebbene l'uso del nome Zelda sia attestato negli Stati Uniti d'America sin dal 1880, la popolarità del personaggio lo ha gradualmente riportato in uso nelle classifiche anagrafiche. L'attore Robin Williams ha più volte dichiarato di aver chiamato sua figlia, Zelda Williams, proprio in onore del personaggio videoludico:

La sua passione nei confronti del franchise ha fatto si che i due attori e Nintendo collaborassero per spot promozionali dedicati al lancio di Skyward Sword, Ocarina of Time 3D e Four Swords Anniversary Edition.

Biografia La principessa Zelda appare in quasi tutti i capitoli della serie ma, proprio come il personaggio di Link, non è sempre la stessa persona in ogni gioco, bensì una discendente della prima incarnazione cronologica del personaggio apparsa in Skyward Sword.

In The Legend of Zelda, la principessa viene rapita dalle armate di Ganon e imprigionata nel suo nascondiglio sul Monte Morte dopo aver diviso la Triforza della Saggezza in otto frammenti, opportunamente nascosti in vari luoghi di Hyrule: verrà infine salvata e liberata da Link. In The Adventure of Link, ambientato qualche anno dopo il precedente capitolo, si scopre dell'esistenza di un'altra principessa Zelda, antenata di quella apparsa nel primo gioco della serie. Addormentata a causa di un sortilegio per non aver svelato la posizione della Triforza al fratello, era tenuta nascosta nel Castello del Nord e verrà risvegliata da Link (lo stesso personaggio apparso in The Legend of Zelda, ora cresciuto) dopo aver terminato la sua missione. In A Link to the Past, la principessa è una discendente dei sette saggi che sigillarono Ganon nel Mondo delle Tenebre. Viene rapita da Agahnim per essere sacrificata e rompere il sigillo, ma prima che ciò avvenga contatta Link con i suoi poteri telepatici. Nel corso dell'avventura viene salvata da Link e, insieme alle altre fanciulle discendenti dai saggi, aiuta l'eroe a rompere il sigillo della Rocca Tartaruga, luogo dove si nascondono Agahnim e Ganon stesso. In Ocarina of Time, la principessa è una bambina sospettosa delle intenzioni di Ganondorf, intenzionato a giurare fedeltà a suo padre. Dopo aver incaricato Link di recuperare le tre pietre spirituali, scappa da Hyrule insieme alla sua balia Impa per sfuggire allo stesso Ganondorf, che nel frattempo ha conquistato la città. Da quel momento, per sette anni, mantiene la falsa identità di Sheik così da celarsi alle forze del male: solo quando rivela a Link la sua vera persona viene catturata da Ganondorf e usata come esca per attirarlo a sé. Durante la battaglia finale, Zelda utilizza i suoi poteri da saggio per sigillare Ganondorf nella Terra Sacra e, successivamente, per riportare Link indietro nel tempo attraverso il suono dell'ocarina del tempo. In Oracle of Seasons e Oracle of Ages, la principessa è un personaggio secondario che appare solo se il giocatore unisce i due giochi per ottenere il vero finale. Dopo essere arrivata a Holodrum o Labrynna (a seconda della versione del gioco) viene rapita da Duerova per essere sacrificata a Ganon e, successivamente, viene liberata da Link. In Four Swords, la principessa è un'amica di infanzia di Link designata di custodire il sigillo della Quadrispada. Quando il sigillo cede, viene catturata da Vaati e successivamente liberata da Link. In The Wind Waker, l'identità di Zelda viene celata per impedire di essere trovata da Ganondorf. Zelda si aggira dunque nei panni di Dazel, una piratessa sfrontata e coraggiosa che aiuta Link nella sua missione, inconsapevole della sua vera natura: solo nel corso del gioco scoprirà di essere l'ultima principessa dell'antico regno di Hyrule, ormai distrutto da un diluvio. Durante la battaglia finale lotterà insieme a Link contro Ganondorf e, a fine avventura, salperà i mari con lui in cerca di nuove avventure. In Four Swords Adventures, la principessa Zelda viene rapita da Link Ombra per permettere al mago Vaati di liberarsi dal sigillo cui era stato imprigionato ai tempi di Four Swords. Viene liberata da Link e, insieme alla sei vergini designate di proteggere il sigillo, riesce a sconfiggere Ganon e riportare la Quadrispada al suo posto. In The Minish Cap, la principessa Zelda è un'amica di Link che viene pietrificata da un sortilegio lanciato dal misterioso Vaati. Nel corso del gioco si scopre che nel suo sangue è custodita la Forza, una potente energia magica donata agli Hylia dai Minish per repellere il male. Link riesce infine a liberarla dal sortilegio. In Twilight Princess, la principessa Zelda è al centro del potere monarchico di Hyrule. Quando Zant assedia il regno di Hyrule minacciando di uccidere tutti i suoi abitanti, Zelda è costretta a sottomettersi e gli cede il controllo su Hyrule: tormentata dai rimorsi e dal peso di questa scelta, si ritira ammantata di nero in una delle torri del castello. Nel corso del gioco sacrifica la sua essenza per salvare la vita di Midna e il suo corpo, privo dell'anima, viene posseduto da Ganondorf durante lo scontro finale. Grazie all'intervento di Midna, Zelda ha modo di recuperare il suo corpo e insieme a Link affronta Ganondorf a duello scagliando delle potenti frecce di luce. In Phantom Hourglass, la principessa Zelda è la stessa persona apparsa in The Wind Waker. Viene rapita dallo spettro Bellum e pietrificata; solo con la sconfitta di quest'ultimo torna ad essere libera. In Spirit Tracks, la principessa Zelda è una diretta discendente della persona apparsa in The Wind Waker e Phantom Hourglass. Viene attaccata da malvagio Mirona e privata del suo corpo; il suo spirito tuttavia sopravvive, prendendo possesso dell'armatura di uno Spettro. Dopo molte peripezie, Zelda scopre che il suo vero corpo viene usato per ospitare lo spirito del demone Mallard, un potente demone incapace di esistere senza un corpo ospitante. Dopo essere riuscita a riprendere possesso del suo corpo, Zelda sconfigge Mallard insieme a Link utilizzando il potere magico sopito dentro lei. In Skyward Sword, Zelda è una studentessa della scuola d'armi di Oltrenuvola e grande amica di Link. Dopo essere precipitata sulla terraferma a causa di un tornado scatenato da Ghirahim, viene guidata dalla misteriosa Impa in un lungo percorso di purificazione attraverso varie fonti sacre: al termine del suo pellegrinaggio scopre di essere la reincarnazione della dea Hylia, una divinità che sacrificò la sua immortalità pur di proteggere il mondo dal re demone Mortipher. Si tratta della prima incarnazione cronologica di Zelda e da cui tutte le altre discendono: infatti, al termine del gioco, Zelda e Link decidono di restare sulla terraferma, dando origine alla prole che in futuro costituirà la famiglia reale di Hyrule. In A Link Between Worlds, è la principessa regnante di Hyrule. Viene trasformata in un affresco dal misterioso Yuga, un mago di Lorule intenzionato a fondersi con Ganon, e al termine del gioco liberata da Link. Nel corso della battaglia finale dona Link le sue frecce di luce, mentre al termine dell'avventura chiede alla Triforza di ripristinare il suo corrispettivo nella terra di Lorule. In Breath of the Wild, Zelda è l'unica figlia del re Rhoam Bosphoramus Hyrule e una grande appassionata di storia. Orfana di madre dall'età di sette anni, viene continuamente sollecitata dal padre affinché risvegli i propri poteri magici, essenziali per difendersi dall'incombente risveglio della Calamità Ganon, un mostro citato nelle antiche leggende di Hyrule. Nonostante i suoi sforzi, Zelda non riesce a risvegliare i suoi poteri e soffre di grande stress emotivo: si sente inferiore a Link, la sua talentuosa guardia del corpo, e in dovere nei confronti del suo popolo. Quando la Calamità Ganon si risveglia come profetizzato, Zelda non ha ancora risvegliato i suoi poteri e non riesce ad adempiere al suo compito: Hyrule viene dunque decimata e moltissimi dei suoi abitanti, tra cui lo stesso padre di Zelda, periscono in battaglia. Quando anche la vita di Link sembra ormai in pericoloso, Zelda in un atto di coraggio si pone a sua difesa, risvegliando improvvisamente il potere del sigillo: si dirige, così, al castello di Hyrule per sigillare una volta per tutte il mostro. Esattamente 100 anni dopo, Link si risveglia da uno stato di ibernazione senza ricordi del suo passato: scoprirà che nonostante gli anni Zelda è ancora viva, ancora in lotta contro Calamità Ganon, ma bisognosa dell'aiuto di Link e della sua Spada Suprema. Al termine del gioco, i due riusciranno a sigillare definitivamente la bestia e a riconciliarsi dopo cento anni di distanza. In Tears of the Kingdom, ambientato qualche anno dopo Breath of the Wild, Zelda e Link scoprono che sotto le fondamenta del castello si cela il corpo mummificato di un uomo: quest'ultimo si risveglia, inveendo contro loro e scatenando un violento terremoto. Grazie al potere di una misteriosa gemma che Zelda aveva raccolto pochi attimi prima, la ragazza scampa la frana ma viene riportata indietro nel tempo all'epoca della civiltà Zonau: qui incontra i suoi antenati Raul e Soniah, monarchi di Hyrule da cui ha ereditato i poteri della luce e del tempo. Dopo essersi unità agli altri saggi nella lotta contro Ganondorf, un malefico uomo intenzionato a distruggere il mondo, Zelda scopre di essere intrappolata in un paradosso temporale: l'uomo con cui ha lottato è che la stessa mummia che aveva incontrato a inizio gioco, e lei stessa ne ha causato il sigillo che si libererà solo svariati secoli in avanti. Non trovando altro modo per tornare alla sua epoca, Zelda prende una decisione drastica: affrontare un rituale proibito che la renda un drago immortale, così da attraversare le epoche senza morire. Così facendo riesce a tornare nel presente, dove intanto Link è alle prese con un Ganondorf redivivo: i due, seppur in sembianze diverse, collaborano insieme per la sua distruzione. Al termine del gioco, Zelda viene miracolosamente guarita dagli spiriti di Soniah e Raul, tornando nelle sembianze di una ragazza Hylia.