They Might Be Giants è l'omonimo primo album dei They Might Be Giants, conosciuto anche come il Pink Album, pubblicato il 4 novembre 1986.
Descrizione I testi del Pink Album contengono già le argomentazioni in chiave umoristica e ironica dei temi oscuri che riappariranno frequentemente nei loro successivi lavori: morte e mortalità (Nothing's Gonna Change My Clothes, ovvero Niente cambierà i miei vestiti, I Hope That I Get Old Before I Die, ovvero Spero di invecchiare prima di morire, Youth Culture Killed My Dog, ovvero La cultura giovanile ha ucciso il mio cane); ossessione e delusione (32 Footsteps, ovvero 32 Passi, Absolutely Bill's Mood, ovvero Definitivamente lo stato d'animo di Bill); fare un lavoro deprimente, servile (Put Your Hand Inside The Puppet Head, ovvero Metti la tua mano nella testa del pupazzo), nessun lavoro (Alienation's For The Rich, ovvero L'alienazione è per i ricchi) o a volte solo completamente strambo (Chess Piece Face, Faccia di pezzo degli scacchi).
La musica è semplice, generalmente un pop di sintetizzatore e chitarra accelerato punteggiata con eterogenei campioni audio e variando occasionalmente in arrangiamenti simili al country o al folk. Rhythm Section Want Ad commenta sulla percepita singolarità dello stile dei TMBG e poi sul ruolo dei due. Don't Let's Start è la canzone più conosciuta dell'album.
Tracce
Formazione John Linnell John Flansburgh
Collegamenti esterni
They Might Be Giants (Debut Album) pagina su This Might Be A Wiki