Biografia
Originario di San Bartolomeo in Galdo (Benevento), Antonio Braga nacque a Napoli da Liberato Braca imprenditore e proprietario terriero, e dalla professoressa di lettere classiche Teresa Rossi di origine veneta.
Figlio unico e orfano di padre in tenera età, si trasferì con la madre a Napoli ove si diplomò in Pianoforte e Composizione al Conservatorio San Pietro a Majella sotto la guida di insigni maestri quali Vitale, Savasta, Longo e Napoli, e successivamente si laureò con lode in Lettere e Filosofia con una tesi intitolata Musica e i musicisti delle corti italiane del Rinascimento, relatore Ernesto Pontieri, che fu data alle stampe dall'Accademia Pontaniana.
Nel 1953 si iscrisse all'Ordine dei Giornalisti ed iniziò una lunga collaborazione durata fino alla morte con varie testate: fu infatti critico musicale dell'«Osservatore Romano», e scrisse inoltre per vari quotidiani nazionali tra cui «Il Corriere di Napoli», «La Tribuna», «Il Giornale» e «Il Roma»
Trasferitosi per un anno in Francia, a Parigi, si perfezionò dal 1954 con maestri come River, Milhaud e Messiaen e qui, ove visse fino al 1959, si dedicò alla traduzione di alcune commedie di Scarpetta e di Eduardo De Filippo in francese (Miseria e nobiltà, Questi fantasmi, Non ti pago!) e ne scrisse le musiche per la loro rappresentazione in una lunga tournée con cinquecento repliche anche in Belgio, Scandinavia, Africa francofona e Canada.
Dalla fine degli anni Cinquanta visse per un anno a San Francisco ricevendone la cittadinanza onoraria (1961) e tenendovi corsi e conferenze anche su incarico del Ministero degli Esteri italiano.
Tornato in Italia fissò residenza a Napoli insegnando Storia ed Estetica della Musica presso il Conservatorio San Pietro a Majella ma anche all'Accademia di Santa Cecilia a Roma, dirigendo inoltre la biblioteca del Conservatorio di Bologna (1964) e di Bari (1965) e insegnando altresì presso le università di Lecce e Cassino.
Nel 1966 fu chiamato alla direzione artistica del Teatro dell'Opera di Roma in veste di collaboratore e qui, tra l'altro, revisionò e trascrisse la partitura dell'Alzira di Giuseppe Verdi.
Visse lungamente e periodicamente anche ad Haiti e Santo Domingo ove tra l'altro scrisse e rappresentò lo spettacolo Musiche e colori di Napoli ed organizzò inoltre il dipartimento di Composizione del locale Conservatorio.
Negli Stati Uniti ricevette nel 1992 l'incarico di comporre l'opera 1492 Epopea lirica d'America per il quinto centenario della scoperta del nuovo continente e che fu rappresentata in tutto il mondo con due cast, uno americano ed uno italiano.
Altra sua notissima opera è il San Domenico di Guzman realizzata con Giorgio Albertazzi e rappresentata con Orchestra e Coro del Teatro San Carlo di Napoli
Medaglia d'oro della Siae (1992), fu pure membro della Società Francese e della Società Internazionale di Musicologia.
Ricevette vari riconoscimenti tra cui il Premio Internazionale Vita d'Artista, il Premio Napoletanità e inoltre le onorificenze di Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres in Francia, di Grand'ufficiale dell'Ordine di Cristoforo Colombo conferita dalla Presidenza della Repubblica Dominicana a marzo 2009, e quella di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferita il 2 giugno 2002 dal presidente Carlo Azeglio Ciampi.
Autore di numerosi componimenti musicali di vario genere, scrisse anche alcuni saggi tra cui:
L'"eccitata" polemica tra Giulio Cesare Arresti e Maurizio Cazzati: Bologna 1659 (un documento inedito), Bologna, 1964, Arti grafiche Tamari Antonio Salieri: tra mito e storia, 1965 Un musicista dimenticato della Napoli ottocentesca: Vincenzo Fioravanti, Napoli, Società napoletana di storia patria, 1969 Musica e musicisti nelle corti italiane del Rinascimento, Napoli, F. Giannini e Figli Il ritmo musicale: profilo storico, Napoli, Giannini, 1969 Curriculum cronologico, dopo il 1970, Salerno, Scuola arti grafiche Dal pensiero alla musica, Napoli, Federico & Ardia, 1974 Schemi aggiornati di storia della musica; metodo pratico per la preparazione degli esami di conservatorio e di abilitazione, Milano, Curci, 1983 Incontri tra musica e poesia, Cassino, Garigliano,1983 Darius Milhaud.
Negli ultimi mesi di vita iniziò inoltre a scrivere un'autobiografia intitolata My four cities - Sinfonia biografica in quattro movimenti ma che lasciò incompiuta per sole poche pagine e che venne pubblicata postuma nel dicembre 2009.
Colpito da un male incurabile, Antonio Braga morì infatti a Napoli nella sua casa di Via Sant'Anna dei Lombardi nel pomeriggio del 26 maggio 2009 e per sua volontà fu sepolto a San Bartolomeo in Galdo nella cappella di famiglia.
Al nipote Emilio Galante, compositore e flautista, lasciò in eredità la sua biblioteca di testi e partiture, poi divenuta fondo del Conservatorio Bonporti di Trento.
Nel 2014 il Consiglio Comunale di San Bartolomeo in Galdo ha deliberato l'intitolazione del Cinema Teatro Comunale ad Antonio Braga. Suo principale biografo è il congiunto Andrea Jelardi, anch'egli giornalista e storico.
Onorificenze
Opere
Balletti
Les Abeilles a Naples (1955) C'è un albero a New York (1960) El trono de Abomè (1988)
Musica sinfonica
Ouverture napolitaine (1955) Concerto Exotique per pianoforte e orchestra (1959) Concerto Gitano per violoncello e orchestra (1961) Travel into Latins (1969) Hispaniola (1969) Suite Dominicana (1989) My four city (1997) Villanesca per orchestra d'archi (2002) Concerto Caribeño per viola e orchestra (2003) El Merengue, poema sinfonico (2008)
Opere
1492 Epopea lirica d'America San Domenico di Guzman San Francesco d'Assisi
Musica Sacra
Biendita seas América cantata per soli e strumenti (2001) Missa a Nuestra Señora de la Altagracia para solo, coro y organo (2005)
Musica da Camera
Quartetto per archi n°1 (1960) Troubadouria per soprano, due chitarre e arpa (1982?) Quartetto per archi n°2 (1984) Merenguito per sette flauti (2001) Satyricon Tango per ensemble strumentale (2002) Quartetto per archi n°3 (2003) Sonata Tropical per flauto e pianoforte (2004)
Musica per Pianoforte
Minisuite Caribeña (2005)
Note
Bibliografia Enciclopedia della Musica, vol.I, ed. Curcio; Who's Who, Londra (1986) Dizionario Biografico dei Musicisti, vol. III, ed. UTET Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei, Ed. Pagano - Napoli, 2000, vol.I pagg. 54-55-56. Andrea Jelardi, Il maestro Antonio Braga, in: Realtà Sannita n.11 del 16.10.1998 Andrea Jelardi, Antonio Braga...80 anni..in musica. in Realtà Sannita dell'8.3.2009 Andrea Jelardi, Il musicista di Napoli e d'America, in Den, luglio 2009 Antonio Braga, My four cities - Sinfonia biografica in quattro movimenti (Postumo), Iuppiter, Napoli 2009 Dante Cerilli, Antonio Braga cosmopolita, scrittore di note e di lettere, in "Pagine lepine" (A. XVI, N. 3, luglio/settembre 2010, fasc. 55), pp. 1-2 (biblioteconomia: contiene molte informazioni inedite sulla vita e l'opera di Antonio Braga, specie riguardanti Frosinone, Cassino, Supino (Italia) e la Provincia di Frosinone in genere).
Altri progetti
Categoria:Compositori di musica contemporanea