Lordine delle cariche della Repubblica Italiana è strutturato in base alla rilevanza della carica e alla tipologia della cerimonia.
Storia La definizione delle precedenze fra le cariche pubbliche era in uso nella Corte sabauda ed ebbe una regolamentazione organica dopo l'unità d'Italia con il regio decreto 19 aprile 1868, n. 4349, e dopo l'avvento del fascismo con il R.D. 16 dicembre 1927, n. 2210.
Con la nascita della Repubblica Italiana divenne necessario riscrivere completamente il testo, a causa del profondo cambiamento nelle istituzioni nazionali. Alcide De Gasperi, in qualità di presidente del Consiglio dei ministri, emanò la circolare n. 92019/12840-16 del 26 dicembre 1950 per regolamentare, "sia pure provvisoriamente"', la materia.
Nonostante la dichiarata provvisorietà della circolare del 1950, la regolamentazione organica delle precedenze è stata emanata solo dopo 55 anni con il D.P.C.M. del 14 aprile 2006G.U. 28 luglio 2006, n. 174. recante Disposizioni generali in materia di cerimoniale e disciplina delle precedenze tra le cariche pubbliche. Questo decreto è stato modificato e integrato dal D.P.C.M. del 16 aprile 2008.G.U. 8 maggio 2008, n. 107.
Ordinamento del 1950 In linea con il suo carattere "provvisorio", l'ordine delle precedenze del 1950 era relativo solo alle prime quattro categorie; queste erano a loro volta suddivise in 9 classi e 44 posizioni.Ordine delle precedenze in Annuario 2004/2005 del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, pag. 547-50.
Categoria I Presidenti delle due CamereHa la precedenza il più anziano. – Presidente del Consiglio dei ministri – Presidente della Corte costituzionale.Inserito con nota del 10 dicembre 1959 .
Categoria II 1ª Vicepresidenti delle due Camere – Ministri segretari di Stato. 2ª Sottosegretari di Stato – Alti Commissari e Commissario per il turismo – Membri degli uffici di presidenza delle due Camere. 3ª Presidenti delle regioni e delle assemblee regionali. 4ª Primo presidente della Corte di cassazione – Presidente del Consiglio di Stato – Procuratore generale della Corte di cassazione – Presidente della Corte dei conti – Avvocato generale dello Stato – Capo di stato maggiore della difesa.Il Presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è stato inserito successivamente in categoria II.
Categoria III 1ª Membri del Parlamento nazionale. 2ª Segretario generale della Presidenza della Repubblica – Segretari generali delle due Camere – Presidente dell'Accademia dei Lincei – Ambasciatori.
Categoria IV 1º Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche – Capi di stato maggiore dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica – Presidente del Tribunale supremo delle acque – Primi presidenti e Procuratori generali delle Corti di appello – Presidenti del Tribunale supremo militare e Procuratore generale militare – Presidenti di sezione della Corte di cassazione ed equiparati – Presidenti di sezione e Procuratore generale della Corte dei conti – Vice avvocati generali dello Stato – Prefetti in sede. 2ª Presidenti dei consigli superiori dei ministeri – Segretari generali dei ministeri – Capo della polizia – Generali di corpo d'armata e gradi corrispondenti della Marina e dell'Aeronautica – Rettori delle università – Ordinario militare.
Ordinamento del 2006/2008 La disciplina del 2006, come aggiornata nel 2008, distingue fra cerimonie nazionali e cerimonie territoriali.
Vengono considerate cerimonie nazionali quelle che hanno luogo in occasione di feste nazionali o di funerali di Stato, nonché quelle a cui partecipi il Capo dello Stato o una delle autorità comprese nella prima categoria; vengono considerate territoriali tutte le altre cerimonie.
Sono previste regole particolari in caso di presenza di autorità straniere.
Cerimonie nazionali Per le cerimonie nazionali le cariche sono suddivise in 7 categorie e 121 classi con circa 200 posizioni; l'ordine di precedenza è quello riportato di seguito (i nominativi sono aggiornati al 21 gennaio 2025).
Al vertice dell'ordine delle precedenze vi è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Prima categoria (Cardinali e Principi ereditari di Case regnanti)"I Cardinali della Chiesa Cattolica e i Principi ereditari di Case regnanti hanno rango immediatamente seguente a quello del Presidente della Repubblica. Essi, tuttavia, non possono presiedere la cerimonia alla quale prendono parte." (DPCM 16/4/2008) Presidenti delle CamerePrecede il più anziano di età; seguono il presidente del Consiglio quando questi rappresenta lo Stato in rapporti internazionali. (A1) Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni (A2) Presidente della Corte costituzionale, Giovanni Amoroso (A3) Presidenti emeriti della RepubblicaIn ordine di assunzione della carica; possono collocarsi in prima posizione se delegati alla rappresentanza dal Capo dello Stato mentre seguono il Presidente della Repubblica all'interno del Quirinale. (A4)
Seconda categoria Vicepresidenti delle Camere (B1) Vicepresidenti del Senato della Repubblica,Seguono l'ordine di determinazione. Gian Marco Centinaio, Licia Ronzulli, Anna Rossomando e Maria Domenica Castellone Vicepresidenti della Camera dei deputati, Fabio Rampelli, Giorgio Mulé, Anna Ascani e Sergio Costa Vicepresidenti del Consiglio dei ministri (B2), Antonio Tajani e Matteo Salvini Vicepresidenti della Corte costituzionale (B3), Francesco Viganò e Luca Antonini Ministri della Repubblica (B4) Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionaleIl ministro Tajani è anche vicepresidente del Consiglio dei Ministri, quindi occupa la posizione B2. Ministro dell'interno, Matteo Piantedosi Ministro della giustizia, Carlo Nordio Ministro della difesa, Guido Crosetto Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti Ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin Ministro delle infrastrutture e dei trasportiIl ministro Salvini è anche vicepresidente del Consiglio dei Ministri, quindi occupa la posizione B2. Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone Ministro dell'istruzione e del merito, Giuseppe Valditara Ministro dell'università e della ricerca, Anna Maria Bernini Ministro della cultura, Alessandro Giuli Ministro della salute, Orazio Schillaci Ministro del turismo, Gianmarco Mazzi Ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani Ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, Sebastiano Musumeci Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR, Tommaso Foti Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Maria Roccella Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli Ministro per le riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati Segretario del Consiglio dei ministri,Il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con le funzioni di Segretario del Consiglio dei ministri segue immediatamente i ministri. Alfredo Mantovano Decano del corpo diplomatico, Petar Rajič (B5) Ambasciatore del paese cui la cerimonia si riferisceNelle cerimonie internazionali i rappresentanti delle nazioni interessate intervengono immediatamente dopo il ministro degli affari esteri o la carica che rappresenti lo Stato. (B5) Ambasciatori d'Italia nella loro sede di titolarità (B5) Presidente della giunta regionaleNel caso specifico del Trentino-Alto Adige è sostituito dal presidente della provincia autonoma di Trento (Ugo Rossi ) o dal presidente della provincia autonoma di Bolzano (Arno Kompatscher ). (in sede) (B6) Giudici della Corte costituzionale<ref>I giudici costituzionali sono otto escludendo il presidente (A3) e i vicepresidenti (B3) (fonte): Stefano Petitti, Angelo Buscema, Emanuela Navarretta, Maria Rosaria San Giorgio, Filippo Patroni Griffi, Marco D'Alberti, Giovanni Pitruzzella e Antonella Sciarrone Alibrandi.</ref> (B7) Ambasciatori accreditati presso lo Stato italiano (B8) Presidente del Consiglio regionaleNel caso specifico del Trentino-Alto Adige è sostituito dal Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento (Bruno Dorigatti ) o dal Presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano (Thomas Widmann ). (in sede) (B9) Viceministri della RepubblicaSeguono l'ordine previsto per i ministri. (B10) Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Fabio Pinelli (B11) Primo presidente della Corte suprema di cassazione, Pasquale D'Ascola (B12) Presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, Renato Brunetta (B13) Parlamentari membri degli Uffici di presidenza delle due Camere (B14) Sottosegretari di StatoSeguono l'ordine previsto per i ministri, tra essi precedono quelli alla Presidenza del Consiglio (fonte). (B15) Presidente della giunta regionalePer il Trentino-Alto Adige, il Presidente della provincia autonoma di Trento o di Bolzano. (fuori sede) (B16) Senatori a vita,In ordine di età. Liliana Segre, Carlo Rubbia, Renzo Piano, Mario Monti ed Elena Cattaneo (B17) Presidenti dei gruppi parlamentari (B18) Presidenti di commissioni, comitati e delegazioni parlamentari bicamerali (B19) Presidenti di giunte e commissioni parlamentari (B20) Presidente del Consiglio regionalePer il Trentino-Alto Adige, il Presidente del Consiglio provinciale di Trento o di Bolzano. (fuori sede) (B21)
Terza categoria Presidente del Consiglio di Stato, Luigi Maruotti (C1) Presidente della Corte dei conti, Guido Carlino (C2) Procuratore generale della Corte suprema di cassazione, Giovanni Salvi (C3) Presidenti Autorità indipendentiIn ordine di costituzione. (C4) Presidente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Giacomo LasorellaPresidente della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, Giuseppe Santoro-PassarelliPresidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, Roberto RustichelliPresidente dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, Stefano BesseghiniGarante per la protezione dei dati personali, Pasquale StanzionePresidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Giuseppe BusiaPresidente della Commissione nazionale per le società e la Borsa, Paolo SavonaPresidente dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, Luigi Federico SignoriniGarante per l'infanzia e l'adolescenza, Carla GarlattiPresidente dell'Autorità di regolazione dei trasporti, Nicola ZaccheoGovernatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta (C4) Avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli (C5) Capo di stato maggiore della difesa, Luciano Portolano (C6) Commissari straordinari del Governo (C7) Senatori e deputati (C8) Membri del Parlamento europeo (C8) Segretario generale (C9) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo ZampettiSegretario generale del Senato della Repubblica, Federico Silvio Toniato Segretario generale della Camera dei deputati, Fabrizio CastaldiSegretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, Carlo DeodatoSegretario generale della Corte costituzionale, Umberto ZingalesPresidente di Unioncamere, Andrea Prete (C10) Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, Roberto Antonelli (C11) Presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza (C12)
Quarta categoria Prefetto, in sede (D1) Sindaco, in sede (D2) Presidente della provincia, in sede (D3) Presidente della Corte d'appello, in sede (D4) Vescovo della diocesiSe è un cardinale prende il primo posto nella prima categoria. (D5)