Vegni (nel dialetto locale Viegni) è la frazione più alta del comune di Carrega Ligure, in provincia di Alessandria, situata in alta Val Borbera a metri d'altitudine, vicino al monte Antola; il paese resta quasi disabitato d'inverno, ma si ripopola durante le feste e soprattutto nella stagione estiva.

Storia

Vegni è citato per la prima volta nel 1204, in un caso col nome di Vegna. Nel 1281 è citato col nome di Herizone de Vegno.

Nel 1523 Vegni diventa feudo della famiglia genovese dei Doria. Nel 1575 è unito alla parrocchia di Carrega, ma nel 1624 ritorna parrocchia autonoma e inizia la costruzione della chiesa di Santa Maria Assunta, che termina nel 1635.

Nel 1795 le parrocchie di Vegni e Reneuzzi sono unite. Nel 1797 la Repubblica di Genova viene occupata da Napoleone e diventa Repubblica Ligure: finiscono i diritti feudatari dei Doria. Nel 1805 Vegni è annesso all'Impero Francese nel Dipartimento di Genova e come parte del comune di Mongiardino. Nel 1815 Vegni entra a far parte della regione Liguria nel Regno di Sardegna nella Provincia di Novi come frazione di Carrega Ligure.

Nel 1831 le parrocchie di Vegni e Reneuzzi ritornano autonome. Nel 1860 col decreto Rattazzi entra a far parte del Piemonte nella provincia di Alessandria. Nel 1878 viene ampliata la chiesa di Santa Maria Assunta. Nel 1899 inizia la costruzione della canonica.

Fra 1943 e 1945 Vegni e coinvolta nella lotta partigiana in val Borbera. Nel 1969 arriva a Vegni la strada carrabile e con essa le prime auto; nel 1979 arriva anche l'acquedotto.

Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di Santa Maria Assunta: parrocchiale, è documentata a partire dal 1523; la facciata è settecentesca, mentre il campanile è stato eretto nel 1899 Cappella di San Rocco, nei boschi a nord del paese.

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